Di Pierre Coppi

Ninja Gaiden, uno dei franchise più rinomati e hardcore della storia degli action games, torna in una sontuosa Collection contenente l’intera trilogia moderna: Sigma, Sigma 2, e Razor’s Edge!

Ninja Gaiden, un nome in grado di risvegliare vivide e potenti memorie in diverse generazioni di videogiocatori. Da una parte, la prima leggendaria trilogia a 8bit, i pilastri che hanno fondato l’intera dinastia della serie, e dall’altra la trilogia più recente, originata da quel Ninja Gaiden per Xbox (2004) che funse da riavvio della saga e sconvolse i giocatori di tutto il mondo per il gameplay raffinato e per la sua difficoltà brutale (costante dell’intera saga). Ora, a distanza di ben diciassette anni da quella pubblicazione così importante per Xbox e per l’intero genere degli action-games, possiamo giocare sulle nostre console Ninja Gaiden Master Collection, una raccolta comprendente le versioni Sigma di Ninja Gaiden e Ninja Gaiden 2, precedentemente esclusive Playstation, e Razor’s Edge, la versione riveduta e corretta di Ninja Gaiden 3. Il tutto rigorosamente, come in voga ultimamente, con risoluzione 4K Ultra HD e 60 fps.

Prima di entrare nel dettaglio e parlare dei singoli titoli, facciamo un po’ di luce sulla storia recente della saga di NG e guardiamo cosa sarà presente in questa Master Collection. Come già scritto in apertura, il reboot della serie pubblicato su Xbox fu qualcosa di assolutamente fondamentale per il successo della console di Microsoft. Comandi reattivi, un gameplay adrenalinico ma profondo (con combo, parry, e juggle, esattamente come nei migliori picchiaduro 1v1) e una sana dose di iperviolenza proiettarono immediatamente il titolo di Team Ninja (capitanato allora da Tomonobu Hitagaki) nell’Olimpo degli action-games. Solamente un anno dopo, ecco arrivare Ninja Gaiden Black, edizione aggiornata del blockbuster Koei Tecmo e finalmente, nel 2007, Ninja Gaiden Sigma per PS3/Vita, ulteriore affinamento del capitolo originale, dotato di nuovi contenuti e per la prima volta, la possibilità di utilizzare anche Rachel, oltre a Ryu. Nel 2008 viene pubblicato Ninja Gaiden 2 come esclusiva per Xbox 360, mentre la sua versione aggiornata, Sigma 2, vede la luce nel 2013, stavolta esclusiva PlayStation 3 e PS Vita. Ninja Gaiden 3 viene pubblicato nel 2012 per Xbox e PlayStation, così come Razor’s Edge, inizialmente esclusiva per Nintendo Wii-U. Nei primi mesi dell’anno successivo, arriverà anche su Xbox e PlayStation.

Ora, andiamo a vedere cosa conterrà questa succosa compilation. In primis, come avrete già intuito, i tre titoli della nuova trilogia, nelle loro versioni più ricche: Sigma, Sigma 2 e Razor’s Edge. A questo, va poi aggiunto che i titoli beneficeranno anche degli upgrade e delle modalità di gioco aggiuntive viste nelle versioni per PS Vita, conosciute a loro volta come Sigma+ e Sigma 2+. Tali aggiunte comprendono un nuovo livello di difficoltà denominato Eroe, dedicato ai fan meno avvezzi a giochi di elevata difficoltà (gli attacchi vengono parati automaticamente da Ryu e i Ninpo, le arti magiche, possono essere utilizzate senza restrizioni) e svariate modalità di gioco extra quali Sopravvivenza, vari tutorial, ed altro ancora a seconda del gioco. Dulcis in fundo, proverbiale ciliegina sulla torta, la Deluxe Edition da noi presa in esame conterrà anche un art-book in edizione digitale da più di 70 pagine insieme ad una colonna sonora composta da più di 180 tracce. Assolutamente imperdibile.

Ninja Gaiden Sigma

Inutile nascondersi, abbiamo una predilezione verso il primo titolo della trilogia moderna, sia che si parli delle versioni vanilla o Black uscite per la prima console di Microsoft, o questa Sigma. Fu un titolo decisamente particolare, all’epoca, e non ci stiamo riferendo solamente all’azione al fulmicotone da vesciche sulle dita, no, l’intero Ninja Gaiden era qualcosa di strano… nel senso più positivo del termine. L’ambientazione, in particolare, é assolutamente delirante: un attimo prima state combattendo in quello che a conti fatti è un villaggio ninja ai piedi del Monte Fuji ancora legato a usi e costumi del periodo Edo, e quello dopo state visitando una tomba sotterranea con chiari riferimenti Egizi nel sottosuolo di quella che è la capitale di uno stato fittizio, tecnologicamente avanzato ma dove nessuno batte ciglio se un ninja scatena una tempesta di fuoco invocando qualche strano rituale magico. Assolutamente delizioso. Oh, e i nemici! Soldati, Ninja, Demoni, il Fossile gigante di nonsisaquale animale riportato alla vita, zombie (pardon, Ghuuls), elicotteri da guerra, il bestiario di nemici di Ninja Gaiden vi stupirà livello dopo livello. Ma quello che vi terrà davvero incollati allo schermo sarà il gameplay, e nello specifico il combattimento. Se un momento prima il sistema di platforming vi farà imprecare come scaricatori di porto (lo ammettiamo, non è mai stato il fiore dell’occhiello del gioco), nel momento in cui dovrete finalmente combattere tutto farà click: movimenti precisi, combo soddisfacenti e un generale senso di onnipotenza dopo aver sconfitto un boss saranno all’ordine del giorno, SE riuscirete a trionfare. Perchè Ninja Gaiden, come abbiamo già scritto, è difficile. Molto difficile. A tutto questo unite una esplorazione soddisfacente, una buona durata (19 capitoli) e uno dei personaggi più cool dell’intero universo videoludico, e capirete perché il titolo di Team Ninja è entrato nella storia del medium… per la seconda volta.

Ninja Gaiden Sigma 2

Pensavate che le ambientazioni del primo NG fossero eclettiche? Beh, preparatevi, perchè Ninja Gaiden 2 preme sull’acceleratore: ritorna ovviamente il villaggio nascosto Hayabusa, ma qui finiscono le similitudini. Il primo livello aprirà con Sky City Tokio, una Tokio piuttosto diversa da come la conosciamo: qui grattacieli di centinaia di piani si uniscono a giardini zen all’ombra di ciliegi in fiore, e dove auto volanti sfrecciano per i cieli della metropoli giapponese. E non finisce ovviamente qui: a un certo punto si visiterà “Venezia” (The Aqua Capital), poi ancora New York, Deadalus (una fortezza volante), e altre locations dalla spiccata personalità. Il gameplay, se possibile, sarà ancora più chirurgico di quello del prequel. Tutti i comandi saranno ottimizzati e anche il ritmo di gioco sarà aumentato, rendendo il titolo forse il migliore dell’intera trilogia per quanto concerne il comparto legato ai combattimenti. In parte è dovuto anche al vasto arsenale utilizzabile da Ryu Hayabusa, con ogni arma dotata di un moveset talmente specifico (così come accadeva in NG1, va detto) da renderla quasi l’equivalente dello scegliere un personaggio differente in un Fighting Game… Dead or Alive, giusto per rimanere in tema.

Ninja Gaiden 3 Razor’s Edge

Ed eccoci all’ultimo titolo della trilogia, nonché quello più particolare. Non che sia brutto, tutt’altro, è solo che è quello che più si discosta dal sentiero tracciato dai due giochi precedenti. In primis sarà un titolo estremamente più improntato verso il “Realismo” (le virgolette sono d’obbligo), e da una atmosfera generale estremamente più cupa. Razor’s Edge è un gioco che si prende tremendamente sul serio, andando a toccare, a livello di trama, tematiche sul come Ryu Hayabusa sia ormai diventato apatico verso l’uccisione dei suoi nemici e le ripercussioni che possono avere su di lui. Anche a livello di level-design, si è andato un po’ a perdere lo spirito d’esplorazione della saga, dove spesso ci si andava a perdere nei livelli cercando di trovare quel potenziamento nascosto in grado di darci una minima chance in più verso i nemici. In NG3RE i livelli saranno molto meno intricati, con un chiaro obiettivo sempre disponibile e una disposizione piuttosto lineare. Al netto di quanto scritto, si potrebbe pensare che Razor’s Edge abbia solamente perso in qualità, quando non è così: E’ vero che alcune cose sono state ri-lavorate, ma il gioco è senza dubbio alcuno estremamente più cinematografico e spettacolare rispetto ai già due ottimi prequel.

Tecnicamente parlando, il lavoro di remaster di Koei Tecmo su ognuno dei titoli presenti nella collection ci è parso solido. Durante la fase di test, anche nei momenti più caotici, i motori di gioco non sono mai andati in affanno. Onestamente non abbiamo granché da dire in merito: sicuramente si vede che il primo Sigma è fondamentalmente un gioco del 2004 (in particolare guardando Rachel mentre corre…) e a parte una pur massiccia sgrezzatura generale, non sono state introdotte particolari rivoluzioni. Il gioco, anzi tutti i giochi, figuravano già più che decentemente al tempo della pubblicazione originaria, quindi capiamo l’interesse di Koei Tecmo nel far valere il detto “if it ain’t broke, don’t fix it” (se non è rotto non c’è bisogno di aggiustarlo, una versione a stelle e strisce del nostro “squadra che vince non si cambia”). Unica nota dolente, a guardare il pelo nell’uovo, sono i filmati FMV, purtroppo molto compressi e di qualità decisamente inferiore a quanto poi venga mostrato in-game.

Tirando le somme, cosa dire di quanto non si sia già detto ormai anni fa? La serie di Ninja Gaiden si riconferma come uno dei pilastri dei generi action e hack ‘n slash, alla pari di altri titoli iconici come Devil May Cry e Bayonetta. Se cercate una sfida ostica ma onesta (ben prima che Dark Souls comparisse sulle scene), se eravate già fan della serie e cercavate un pretesto per tornare a indossare l’aderente tuta del Falco Pellegrino, il leggendario Ryu Hayabusa, non potete assolutamente perdervi questa Ninja Gaiden Master Collection.

POWER RATING:
9.0/10


“Ryu Hayabusa, il ninja definitivo, si conferma ancora una volta come il perfetto compagno di avventure di una trilogia senza tempo, che farà la gioia dei fan, e di chi cerca una saga impegnativa e in grado di dare soddisfazione.”

PRO:
-Tecnicamente solido e ben fatto
-Gameplay incredibile
-Livello di sfida gratificante
-3 titoli superbi per una tonnellata di contenuti
-(Ver. Deluxe) Art-book e OST digitali sono una prelibatezza per i fan

CONTRO:
-Alcune animazioni sono invecchiate maluccio
-Molto difficile, potrebbe scoraggiare i giocatori
-Filmati FMV di bassa qualità

-Codice review fornito da Koei Tecmo
-Testato su Xbox Series X

Posted by:Powerwave83

4 risposte a "NINJA GAIDEN Master Collection – Review"

    1. Siamo d’accordissimo. Speriamo che le buone vendite facciano capire a Koei Tecmo che l’interesse per la serie non si è mai spento, e i fan chiedono un ritorno in grande stile.

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