Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da INTERIOR/NIGHT
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, PC (Steam)
Finalmente disponibile per le console Sony dopo aver vinto svariati premi, As Dusk Falls é pronto a farsi amare ancora una volta!
Two Rock, Arizona é letteralmente il prototipo del paese sperduto nel nulla: qualche abitazione sparsa e sterpaglie che rotolano mosse dal vento. E’ qui che si svolgeranno le vicende di questo As Dusk Falls, una visual novel interattiva originariamente pubblicata nel 2022 e sviluppata da INTERIOR/NIGHT per le piattaforme Microsoft. Ora, due anni dopo quel lancio, anche i giocatori PlayStation potranno gustarsi una delle migliori visual novel interattive di tutti i tempi.

Questa storia inizia con una rapina portata a termine da un trio di fratelli che, mentre cercano un posto dove nascondersi, si scontrano con un’altra famiglia nel propizio Desert Dream Motel. Inizialmente vi alternerete ai comandi tra il fratello minore dalla voce pacata, Jay, e Vince, un padre sposato che può interessarsi di più alla sua travagliata storia professionale o alla sua famiglia, a seconda di come sceglierete di interpretarlo. La recitazione vocale è altissimo livello, con nomi familiari come Elias Toufexis (la voce di Adam Jensen in Deus Ex: Human Revolution e Deus Ex: Mankind Divided. NdR) e Jane Perry (la Selene di Returnal. NdR), solo per citarne alcuni, e ogni personaggio è interpretato con credibile convinzione. Per un gioco con così tanto melodramma, molto poco verrà recitato in modo goffo, e questo é, considerato il genere, un plus non da poco.

Questa cura nella scelta degli attori va ovviamente a braccetto con il fattore più importante di un gioco di questo genere: i personaggi che lo compongono. Questi personaggi e le loro motivazioni possono variare notevolmente a seconda dell’ordine delle azioni che sceglierete, come affrontare un rapinatore con un fucile o tentare di ragionare con lui. Ognuno avrà la propria visione di Two Rock e della sua storia, e se ad un certo punto vi sembrerà che la storia inizi a tratteggiare un personaggio come uno dei “cattivi”, potete star certi che le cose non rimarranno così a lungo. Il tiro alla fune morale è costante qui, e vi ritroverete a voler giocare più volte la campagna; non tanto perché sia necessario, ma perché imboccare questi percorsi così diversi ed esplorare queste storie completamente differenti è dannatamente soddisfacente.

Relativamente al rigiocare la storia, é oggettivamente fantastico che As Dusk Falls indichi chiaramente quando compariranno le decisioni più importanti, ma non fate l’errore di dare per scontato che la scelta più ovvia risulti sempre nel risultato desiderato. Questi eventi a cascata saranno una fonte costante di colpi di scena, il che significa fondamentalmente due cose: Gli eventi potranno andare fuori controllo in modi imprevedibili, e praticamente nessuno del cast principale è al sicuro. Detto questo, sarà anche facile tornare indietro a una decisione che non è andata a buon fine se siete alla ricerca di un filone narrativo specifico. In tutto questo, comunque, la probabilità che riusciate a vedere ogni singolo sviluppo narrativo in un singolo playthrough é letteralmente vicina allo zero assoluto, quindi ecco tornare con prepotenza il discorso della rigiocabilità.

Veniamo ora ad un fattore notoriamente infausto per questo genere di giochi, ovvero il gameplay. O meglio, la sua quasi totale assenza. I fan delle serie poliziesche in onda su Netflix, Amazon Prime e quant’altro si sentiranno a casa con As Dusk Falls, e i ritmi saranno così indulgenti che chiunque, letteralmente chiunque, potrebbe giocarlo, addirittura chi non ha mai toccato un videogame in vita sua. È la trama ad essere intensa qui, non il gameplay; l’interazione è in gran parte dominata da Quick Time Event e scelte di dialogo con un timer per il conto alla rovescia che di solito è piuttosto generoso. In tutta onestà i QTE potrebbero essere realizzati in modo un po’ più fantasioso, tuttavia, dal momento che in realtà si riducono solo alle istruzioni di base relative a “muovi un cursore o tocca rapidamente un pulsante” e tendono a comparire in posti molto strani, come scene in cui il vostro personaggio sta facendo qualcosa di basilare come girare la chiave di accensione dell’auto. A ben vedere, perlomeno vi darà qualcosa da fare nei momenti più tranquilli. Ad ogni modo, il fulcro di questa campagna narrativa sta nell’esplorare la pletora di scelte narrative e poi osservare i loro risultati, spesso intelligenti e talvolta tragici, intrecciati con una storia così ben scritta che in tutta onestà non ci dispiacerebbe vederla convertita in una serie TV vera e propria.

Poiché il gioco non perde tempo facendovi cercare indizi per risolvere puzzle o facendovi ciondolare goffamente in un ambiente 3D, As Dusk Falls lascia spazio a un numero notevolmente più ampio di decisioni significative rispetto a qualsiasi gioco Telltale, e sempre a differenza di questi ultimi, le scelte effettuate avranno davvero risvolti sulla trama. Alcune azioni, come parlare con un cane invece di lanciare un bastone per allontanarlo, hanno prodotto due risultati molto diversi che hanno temporaneamente cambiato la forma della storia. In un altro caso, una serie di eventi ha portato alla morte di un personaggio nella fase iniziale, mentre fare una serie di scelte completamente diverse ha portato a un risultato totalmente differente verso la fine della storia. Molte di queste decisioni all’inizio sembrano innocenti o prive di significato, ma tendono a fondersi e a influenzare la direzione generale degli eventi. Qualcosa che, ad esempio, avete fatto durante il primo capitolo potrebbe ripresentarsi con tutta una serie di problematiche annesse, oppure no. E’ semplicemente delizioso.

L’autoconsapevolezza che maturerete attraverso i diversi livelli di eventi a cascata di As Dusk Falls è impeccabilmente coerente, ma si tratta pur sempre di un semplice gioco di prestigio da parte degli scrittori e, come in qualsiasi altro gioco di storia con trame ramificate, lo scheletro della trama rimane piuttosto coerente in tutto. Alcuni eventi accadranno indipendentemente dalle vostre scelte, anche se il lato positivo è che potreste avere la possibilità di vedere quegli eventi da una prospettiva completamente diversa, effettuando diverse scelte. Ad esempio, un personaggio che morto all’inizio di una partita potrebbe vivere abbastanza a lungo da rivelare un segreto più avanti in un altra, e quella rivelazione potrebbe ridefinire completamente il modo in cui vedete la storia e alcuni degli altri personaggi. Si torna sempre al punto iniziale: la rigiocabilità (oltre che alla incredibile capacità narrativa dei ragazzi di INTERIOR/NIGHT. NdR).

Tecnicamente, siamo di fronte a qualcosa di davvero speciale. As Dusk Falls é realizzato utilizzando un mix tra modelli poligonali in 3D ed attori in carne ed ossa su cui poi é stato dipinto, creando una amalgama dei due generi assolutamente spettacolare, una sorta di fumetto/graphic novel digitale semplicemente bellissimo e dotato di un carattere marcato. Ad unire queste immagini fisse ci pensa un eccellente sound design che descrive accuratamente tutto con una fedeltà cinematografica. La colonna sonora originale di Forest Swords è ricca, profonda e tesa, arrivando a intervalli ideali, ad esempio, per creare drammaticità con toni bassi. Nulla da dire sul piano tecnico, é impeccabile.

Tirando le somme, As Dusk Falls si conferma anche in questa sua nuova incarnazione per console Sony come un prodotto sopraffino, potenziato da nuove funzionalità come il feedback aptico per i grilletti, la possibilità di usare il proprio smartphone per giocare e, incredibilmente, il multiplayer (funzionerà “per votazione” e il gruppo sceglierà l’azione da far intraprendere ai vari personaggi: la scelta più votata farà progredire la storia. NdR). Scritto in maniera stupenda, rigiocabilissimo, supportato da un cast stellare e da una produzione audiovisiva di prim’ordine, As Dusk Falls é un titolo imperdibile.
POWER RATING:
9.0/10
“INTERIOR/NIGHT ha realizzato un piccolo capolavoro con questo As Dusk Falls, un titolo in grado di catturare chiunque, letteralmente, indipendentemente che l’utente sia un videogiocatore navigato o un novizio.”
PRO:
+Scritto e sceneggiato magistralmente
+Una trama rigiocabilissima, che si aprirà sempre più
+Personaggi caratterizzati divinamente
+Colonna sonora superba
+Cast di doppiatori stellare
CONTRO:
-E’ difficile classificarlo come videoGIOCO. A tanti questa cosa non andrà giù.





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