Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Devolver Digital
-Versione Testata: Nintendo Switch
-Disponibile per: Nintendo Switch, PC (Steam)
Siete pronti ad una avventura… perforante? (Ok, la battuta era pessima, non siamo riusciti ad inventare di meglio) Benvenuti a Pepper Grinder!
Pepper Grinder é un “platform”, notare le virgolette, in cui impersoneremo Pepper, una ragazzina armata di una sorta di trivella senziente dal nome di Grinder (Pepper + Grinder = Pepper Grinder = Macina Pepe. NdR) e in cui dovremo scavare e combattere per vari livelli. Al di là della premessa interessante, sapete cosa ci ha colpito di più, pad alla mano? La somiglianza del flow di gioco con il mai dimenticato Ecco The Dolphin per Megadrive.

Capiamo la vostra confusione, ma lasciateci un minuto per spiegarvi il nostro processo cognitivo. Vi chiederete “Cosa c’entra menzionare un gioco dove si doveva impersonare un delfino mentre risolveva enigmi nell’oceano, con un platform dove una ragazza impugna una trivella e scava per sconfiggere i nemici e completare i livelli?” Ecco il punto di volta, il nesso tra i due giochi: Nuotare e scavare. Vedete, il segreto é nell’inerzia inerente nei due movimenti: in Ecco si sfruttavano le pinnate del protagonista per procedere, venendo quindi “spinti”, mentre in Pepper Grinder sarà la trazione della trivella che vi “tirerà” costantemente. Nuotare e scavare, spinta e tiro. Disquisizioni a parte, sebbene possa effettivamente ricordare il buon Ecco, Pepper Grinder resiste con successo da solo grazie all’enorme varietà di sfide che si trovano nelle sue fasi. In uno potreste ricevere letteralmente una mano nelle sezioni platform da un gigante amichevole, mentre in un altro vi immergerete in sezioni di acqua salata e squarcerete il ventre delle barche d’attacco Narling per affondarle.

Fermi tutti, chi sono i Narlings? Andiamo a vedere la trama dietro al titolo. Una giovane ragazza di nome Pepper approda su un’isola misteriosa brulicante di creature simili a narvali (avete presente, no? Quelle specie di foche-unicorni. NdR) conosciute come Narlings. Immediatamente dopo viene catturata e lasciata cadere senza tante cerimonie sul fondo di una caverna, dove trova un trapano elettrico che battezza immediatamente come “Grinder” prima di lanciarsi in una serie di mutilazioni attraverso l’esercito di mostri e raccogliere monete d’oro e pietre preziose. Da lì il gioco non smetterà mai di essere fantastico, e guidare la piccola Pepper attraverso la sabbia e il terreno come una talpa alimentata a benzina, prima di emergere ai piedi del nemico per sferrargli il più appuntito degli attacchi a sorpresa, sarà sempre esilarante ed adrenalinico.

Infatti, sebbene Pepper Grinder sia quasi interamente incentrato sulla perforazione della roccia, del suolo e quant’altro, raramente corre il rischio di diventare noioso. Non solo introduce nuovi modi per far evolvere le emozioni basate sulla trivellazione, incluso un rampino per far oscillare Pepper da un corridoio friabile a quello successivo o specchi d’acqua per scivolare via come una pietra eccessivamente affilata, ma occasionalmente rende disponibile anche equipaggiamenti più pesanti per mescolare le carte in tavola. Un accessorio per mitragliatrice introduce accattivanti sezioni di carneficina ispirate a Contra mentre falciate mostri che sciamano da tutte le direzioni. Nel frattempo, un’enorme tuta mech potenziata dal trapano vi consentirà di abbattere edifici e fare una strage di nemici in una sorta di devastante furia 2D. Queste sequenze interrompono le fasi di trivellazione del sottosuolo, e non possiamo che apprezzare lo sforzo.

Veniamo ai difetti. È un’esplosione di adrenalina finché dura, quindi, ma va detto che Pepper Grinder è un’avventura abbastanza compatta, e ci sono volute solo tre ore per farci strada attraverso la ventina di livelli che compongono i suoi quattro mondi. Per quanto riguarda il potenziale di rigiocabilità, ogni livello contiene cinque monete teschio da raccogliere, solitamente nascoste dietro falsi muri o alla fine di sezioni platform particolarmente complicate, e potrete spenderle nel negozio del gioco per sbloccare un livello bonus in ogni mondo al costo di 10 monete al pezzo. Al di fuori di questi quattro livelli bonus, però, c’è poco da notare su cui spendere le gemme e le monete del teschio guadagnate con tanta fatica. Potrete acquistare cosmetici standard come capelli e vestiti di diverso colore per Pepper, così come adesivi e scenari che potranno essere organizzati in un libro di adesivi divertente, ma che aggiunge poco all’esperienza.

Tirando le somme, pur non vantando una quantità di contenuti in grado di rivaleggiare con altri platform recensiti su queste pagine, va detto che Pepper Grinder é assolutamente divertentissimo, rigiocabilissimo e in grado di sfidare la vostra abilità. Se siete alla ricerca di un prodotto particolare che non vi tenga impegnati per mesi, Pepper Grinder é il gioco per voi.





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