Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Konami
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch
Konami riporta alla luce due classici per NES e Gameboy con il bundle di Felix The Cat!
Gli anni ’90 furono una sorta di cornucopia di meraviglie, con il settore del gaming in piena espansione dopo il tracollo del decennio prima. Non era cosa rara, quindi, vedere riportate alla luce icone di altri media come questo Felix The Cat. Chi era Felix? Beh, una delle star del mondo cartoon più riconoscibili di tutti i tempi, nata nel 1919 e successivamente portata alla ribalta dal mondo dell’animazione nel 1953. Ora, anno 2024, Konami riporta alla luce due gemme originariamente pubblicate per NES e per il mitico Gameboy.

Essendo uno dei primi personaggi animati risalenti all’era del cinema muto, la popolarità di Felix the Cat è aumentata e diminuita nel corso dei decenni. Il suo fascino, però, continua a durare anche oltre il suo centenario. Potrebbe essere l’unica mascotte dei cartoni animati più vecchia di Topolino ad aver tentato la fortuna in un platform a scorrimento laterale. Pubblicato originariamente da Hudson Software nel 1992, l’incursione di Felix nei videogiochi è arrivata relativamente tardi nella vita del Nintendo Entertainment System (NES), insieme a un porting fortemente condensato sul Game Boy. I titoli sono ben ricordati da coloro che li hanno giocati, ma sono caduti in una relativa oscurità e ora vengono venduti a somme da capogiro sul mercato del collezionismo.
Veniamo alla trama. Avrete il compito di guidare il gatto nero sorridente attraverso nove mondi e molteplici livelli nel tentativo di salvare Kitty, la fidanzata di Felix nonché canonica damigella in pericolo, da uno scienziato pazzo, il Professore, e dai suoi sottoposti, tutti personaggi tratti dallo show televisivo del 1958-60 dal quale il gioco sembra trarre vagamente ispirazione.

Ora, sulla scia della mai troppo decantata preservazione videoludica, sia la versione console che quella portatile di Felix the Cat (insieme alla precedentemente mai pubblicata versione Giapponese del titolo a 8bit. NdR) sono arrivate su console come raccolta sviluppata da Limited Run Games e pubblicata da Konami, attuali proprietari di Hudson e della sua proprietà intellettuale. Dotati di funzionalità di salvataggio e riavvolgimento, questo è il modo definitivo per rivisitare questi giochi.
Il gameplay ha decisamente potenziale. Armato della sua iconica “Borsa dei trucchi”, Felix è in grado di evocare veicoli come un carro armato, un aereo, un sottomarino e persino di cavalcare un delfino. I livelli si svolgeranno sulla terraferma, alcuni in aria e altri sopra o sott’acqua. Nonostante le meccaniche di gioco stravolte che ambienti così diversi di solito implicherebbero, va detto che ciascuno dei livelli di Felix the Cat si lascia giocare grossomodo alla stessa maniera. Questo sarebbe normalmente un difetto, ma dobbiamo tenere conto che stiamo parlando di giochi vecchi di più di trent’anni.

Principio che si può applicare anche al resto: Controllare Felix può essere impreciso in alcuni frangenti. Detto questo, essendo un gioco destinato principalmente ai bambini, offre una difficoltà particolarmente bassa, anche nella seconda metà. Potrete facilmente liberarvi dei nemici con un solo colpo di un guantone da boxe a molla. I cuori appariranno quando Felix raccoglie dieci delle monete con il suo volto generosamente assegnate durante i vari livelli, potenziando le sue abilità per un tempo limitato. Raccoglierne 100, invece, vi garantirà una vita extra.
Sebbene funzionale dall’inizio alla fine, la mancanza di inventiva nel design dei livelli, la mancanza di sfide serie e il gameplay ripetitivo inizieranno a dare fastidio intorno alla metà del gioco. Detto questo, la campagna per NES può essere battuta in un’ora, mentre la versione per Game Boy non é ne più ne meno di quello che vi aspettereste: un porting monocromatico semplificato con meno della metà dei livelli. Non tutto é negativo, sia chiaro: la chiara attenzione ai dettagli (come Felix che si addormenta se non toccate i comandi per un po’. NdR) sono accattivanti. C’è una chiara riverenza per il materiale originale che traspare, e la pratica funzione di riavvolgimento in questo pacchetto annulla un salto fatale o un incontro con un nemico e vi risparmierà ogni inutile frustrazione.

Tirando le somme, seppur piuttosto basilare come pacchetto, specialmente se paragonato alle stupende Cowabunga Collection e Castlevania Advance Collection, sempre di Konami, Felix The Cat riesce a divertire con un gameplay che magari non inventa nulla, ma che fa decisamente bene quello che si prefigge di fare: divertire senza frustrare. Bentornato, gattone!





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