Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Reef Entertainment
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch
Idea Factory, Compile Heart e Reef Entertainment ci regalano l’ultima, delirante, avventura della simpaticissima Neptune!
Ci sono serie, indipendentemente dal loro medium, che ci colpiscono per i motivi più disparati. Trama, personaggi, caratterizzazione degli stessi, sistemi di combattimento, ambientazioni, tutto può fare “click” e farcene innamorare perdutamente, anche se quelle stesse serie, o capitoli, non sono l’apice dell’ entertainment videoludico e non vinceranno mai nessun premio. Una di queste serie é quella di Neptunia, che ammettiamo di aver conosciuto da relativamente poco, ma che immediatamente é riuscita a farsi amare dall’intera redazione, pur presentando evidenti mancanze in diversi comparti più o meno spiccatamente tecnici.

Se ricordate, poco tempo fa recensimmo Neptunia: Sisters VS Sisters (cliccate il titolo per leggere l’articolo. NdR) e proprio in relazione a quel gioco, le divertenti avventure di Neptune e compagnia riuscirono a colpirci al punto da farci smaniare per l’uscita del capitolo seguente, il Neptunia Game Maker R:Evolution che andremo ad esaminare quest’oggi.
Andiamo a vedere la trama. Questo nuovo gioco della serie è ambientato in una Gamindustri alternativa in cui i Game Maker governano il mondo e combattono per la supremazia sulle quote di mercato. È un’era di guerra tra le fazioni dei creatori di giochi. Tre divinità dei produttori di giochi furono sconfitte nella corsa per conquistare il predominio sul mercato delle vendite di videogiochi e morirono. Vennero poi etichettate come “fallimenti” e lasciate svanire nell’oblio. Ma poi, all’improvviso… Neptune (attenzione però, la Neptune più vecchia tra quelle che conosciamo), una ragazza che ha viaggiato attraverso molti mondi dimensionali, appare dal nulla! Neptune sta cercando il Nep-Note, un taccuino senziente in cui poteva raccogliere diverse cavie e che ha perso, quando investigando un palazzo abbandonato incontra Pippih, Jagaa e Reedio, le tre divinità fallite. Le viene quindi chiesto un favore da quelle tre dee: diventare la presidentessa della loro nuova società e, si spera, resuscitare la loro azienda morente. E’ una premessa divertente e delirante come si confà alla serie, ma che porta in dote anche una tragica verosimiglianza alla realtà che tanti piccoli sviluppatori vivono nella loro quotidianità, spesso costrette a misure drastiche per tentare di non scomparire.

Veniamo ora al gameplay. Esattamente come Neptunia: Sisters VS Sisters, anche Game Maker R:Evolution sarà un action gdr in tempo reale basato su combo e cambi attivi dei personaggi. Non solo, anche l’intero sistema di combattimento è stato rinnovato da Neptunia: Sisters vs Sisters con il numero di membri attivi del gruppo aumentato da 3 a 4. Il punto però é un altro: mentre Neptunia: Sisters VS Sisters poteva essere incolpato di una certa mancanza di difficoltà, R: Evolution porta in dote l’esatto contrario. A volte, infatti, il gioco vi farà combattere bizzarre battaglie contro boss enormemente squilibrati in termini di salute e difesa rispetto a quelli che avete combattuto fino a quel momento.

Naturalmente questo si tradurrà nel classico “grinding” di livelli, abilità e via discorrendo, che porta alla luce le mancanze delle varie meccaniche in atto. Sebbene la progressione del combattimento di Sisters VS Sisters non fosse affatto profonda, la sua mancanza di considerazione strategica dava ai vari combattimenti un certo senso di giocabilità arcade. È stato un problema di gran lunga migliore rispetto a quello che R: Evolution sopporta, poiché i difetti su cui prima si poteva sorvolare sono ora evidenti e vanno tenuti in considerazione. Ad esempio, le lunghe animazioni degli attacchi di alcuni membri del gruppo e la loro totale mancanza di impatto possono rendere il combattimento un po’ troppo tedioso, considerato il numero di battaglie che dovrete affrontare. E’ un peccato, perché come visto in Sisters VS Sisters, che funzionava grossomodo alla stessa maniera, affinando un po’ il tutto si sarebbe evitato questo problema.
C’è poi una ulteriore novità di cui parlare: la moto di Neptune, una novità della serie. Neptune potrà evocare questo veicolo nei vari dungeon, riducendo (sulla carta) notevolmente il tempo richiesto per la loro esplorazione. Potrete accelerare a velocità folli, ma il problema é che la moto non é adatta ai vari budelli che attraverserete a causa del poco angolo di sterzo. Saranno presenti altri tipi di motociclette dalle diverse caratteristiche, ma nessuna potrà considerarsi un valido sostituto all’esplorazione canonica.

Fortunatamente, R:Evolution si risolleva se si prende in mano l’altra metà che lo compone. Nel momento in cui Neptune assumerà il ruolo di presidentessa dell’azienda, gestirete lo sviluppo dei videogiochi assegnando membri dello staff a diverse mansioni e dotando la nazione di decorazioni che ne esaltano tratti specifici. Il processo effettivo è semplice: sceglierete un genere da produrre, vi addentrerete in diversi dungeon per raccogliere dati e componenti e selezionerete mano a mano come vorrete plasmare il tutto, con la novità aggiunta legata al fatto che ora avrete compiti insieme alla sintesi a mano libera. A parte alcuni componenti aggiuntivi supplementari, è tutto di facile assimilazione e autoesplicativo. Ogni genere avrà il proprio albero delle abilità da cui potrete sbloccare altri generi da sviluppare e altre funzionalità. Questo aspetto unito è il punto in cui R: Evolution è più gratificante nei suoi sistemi di progressione, anche se i dischi che creerete raramente miglioreranno efficacemente il cast giocabile al di fuori di potenziamenti minori.

Tecnicamente, valutare questo Neptunia Game Maker R:Evolution non é esattamente una cosa da poco, visto che il gioco sembra oscillare pericolosamente tra eccellenze (il comparto artistico, il design dei personaggi, i doppiaggi giapponese ed inglese) e mancanze, esattamente come il capitolo precedente. Parlando di queste ultime nello specifico, impossibile non notare come il gioco, in termini puramente estetico/grafici, appaia… vecchio. Attenzione, non brutto: Neptunia come già visto ha un comparto artistico decisamente ispirato, con vecchio intendiamo che avrete l’impressione di giocare ad un gioco per PlayStation 2. Una cosa che lascia vagamente perplessi, nel 2024, specialmente se si prende in esame un altro fattore, ovvero la ripetitività delle mappe di cui già ci eravamo lamentati a Gennaio di quest’anno per Sisters VS Sisters. Al di là del dover rivisitare costantemente gli stessi luoghi, abbiamo scoperto che quegli stessi luoghi saranno letteralmente presi ed incollati di peso dai precedenti capitoli della saga, cosa che diventa ancora più grave se si pensa che la motocicletta, introdotta in questo capitolo, non é adatta ad esplorare quelle mappe. Ora, va bene tutto, come si suol dire, ma trovare lo stesso lavoro di ctrl+C/ctrl+V in due giochi di seguito, a distanza di soli 5 mesi l’uno dall’altro, inizia a dare abbastanza fastidio.

Tirando le somme, eravamo entusiasti di tornare a visitare il bizzarro mondo di Gamindustri, ma pad alla mano, R:Evolution ha un po’ smorzato il nostro interesse. E’ pur sempre un gioco divertente, ma ci é parso un più derivativo del capitolo precedente. Chiaramente, il discorso non vale se non avete mai giocato un titolo della serie, ma anche così l’ultima opera di Idea Factory é azzoppata da difetti piuttosto evidenti. Peccato.
POWER RATING:
6.0/10
“Il team di Idea Factory era riuscito ad ammaliarci con Sisters VS Sisters, ma questo R:Evolution ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Non é un brutto gioco, ma da l’idea di essere un mezzo passo indietro rispetto al prequel.”
PRO:
+La fase di creazione dei giochi é divertente ed ispirata
+Doppiaggi Giapponese/Inglese ottimi
+Trama intrigante: se amate i concetti “meta”, vi sentirete a casa
+Il nuovo cast di Divinità é delizioso
CONTRO:
-Graficamente sottotono
-Ancora una volta, decisamente troppe mappe riciclate
-Il combattimento, anche con l’aggiunta di un nuovo personaggio attivo, non ci ha convinto
-L’introduzione della moto per viaggiare velocemente nelle mappe di gioco non é stata ben implementata





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