Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Axyos Games
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, PC
Da Axyos Games, un TPS dove simpatiche ragazze combattono terribili mostri!
Per il principio del “bisogna provare tutto”, unitamente al fatto che in quanto amanti degli indie-game dobbiamo tassativamente dare una chance ad ogni tipo di gioco, oggi andremo a provare un titolo che in egual misura é sia alieno ai nostri standard, sia congeniale come concetto. Benvenuti a Anime Vs Evil: Apocalypse, un divertente sparatutto in terza persona semi-open world sviluppato da Axyos Games!
Normalmente, ci teniamo ben lontani da tutto quello che mostra ragazze discinte e/o riporta rimandi a concetti come Hentai e via discorrendo. Anime Vs Evil: Apocalypse, però, ci ha incuriosito. Il design dei personaggi sembrava intrigante e l’idea di sparare agli zombie in un’ambientazione “anime” apocalittica ci sembrava una combo gustosa.
Iniziamo dicendo che questo gioco, dopo averlo completato, dà l’idea di essere un po’ scarno, anche se il loop di gioco è abbastanza soddisfacente. Giocarlo al livello di difficoltà più difficile rende gli zombie un po’ spugnosi, purtroppo. Preferiamo che la difficoltà aggiunga un equilibrio che sia più di una semplice equazione come maggiore salute o meno danni causati dalle vostre armi. La personalizzazione è piuttosto solida, però. Anime vs Evil: Apocalypse ha un sacco di potenziale se si guarda al concetto generale e all’idea di ciò che offre ai giocatori.

Inizierete il gioco nei (succinti) panni di una ragazza che sta cercando di sopravvivere in questo mondo post-apocalittico. Voi e la vostra amica state cercando di trovare altre persone che vi aiutino a sopravvivere e nel frattempo, anche ad uccidere più zombie. Ogni livello è una mappa di tipo sandbox con, al suo interno, diverse missioni disponibili. Quelle arancioni sono le missioni principali della storia che vi daranno vari numeri da inserire sui cancelli che vi porteranno poi in altre aree della mappa. Di solito, queste aree sono dove potrete trovare un ostaggio che, per qualche motivo, è stato preso prigioniero dai draghi. Ogni missione, indipendentemente dal fatto che sia una missione della storia o una missione secondaria per aprire un contenitore contenente un’arma o un oggetto, è la stessa. In ogni missione sarete incaricati di uccidere diversi zombie entro un limite di tempo. Inizierete a mani vuote e senza armi, ma potrete trovarne in tutta la mappa. Di solito, è meglio prendere la prima che vi capita sotto mano e continuare a uccidere. Personalmente, abbiamo sviluppato una preferenza per i fucili a pompa ed il lanciagranate. Il sistema di combattimento con le armi funziona ottimamente con il Dual Sense. Una volta completate tutte le missioni della storia presenti sulla mappa, sbloccherete una nuova mappa su cui potrete svolgere le successive missioni della storia, e così via fino a completare il tutto. Sbloccherete anche una modalità sopravvivenza sulla mappa appena completata. La modalità sopravvivenza è molto coinvolgente. Gli zombi appariranno e vi inseguiranno attivamente. Nelle missioni della modalità storia, gli zombi in genere… “esisteranno” e vi inseguiranno solo se sarete abbastanza vicino a loro o se sparerete loro per primi.
Un punto a favore di Anime vs Evil: Apocalypse è stata la personalizzazione dei personaggi. Potrete regolare l’altezza, la dimensione del torace e delle cosce, l’acconciatura e una varietà di abiti unici per ogni personaggio. Abbiamo apprezzato il fatto che ognuna delle ragazze abbia una personalità unica rispecchiata negli outfit a cui hanno accesso. Potrete anche cambiare il colore degli abiti e dei capelli. Queste modifiche sono presenti anche nelle cutscene del gioco, il che è un bel tocco.

Anime vs Evil: Apocalypse ha un aspetto unico, è fantastico sparare e vedere palle di fuoco che vi arrivano in faccia, ma alle volte può risultare un po’ snervante. C’è sangue e violenza, anche se molto stilizzato. Anche i design degli zombi in stile anime sono esagerati quando si tratta di nemici. Le armi sono limitate, ma sembrano uniche e regalano una sensazione solida nel modo in cui sparano. Gli sfondi sono belli in questo stile. Semplice ma robusto nel suo genere.
Anime vs Evil: Apocalypse è sulla stessa falsariga di altri giochi dello stesso sviluppatore, dove l’attrattiva è il semplice ciclo di gioco dell’ uccidere creature con le pistole. Il plus, é utilizzare delle graziose ragazze in stile anime 3D. Ci è piaciuto poter personalizzare le ragazze come volevamo; le ha rese tutte un po’ più personali, il che è positivo perché la storia non ci ha convinto del tutto. È un gioco divertente da giocare se vi piace questo tipo di gameplay, ma attenzione, perché siamo riusciti a completare quasi tutto in sole quattro ore di gioco. Se però cercate un passatempo sfizioso per una serata, potrebbe essere il gioco per voi.





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