Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da Microsoft Xbox
-Versione Testata:Xbox Series X

-Disponibile per: PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X|S, Xbox Game Pass, Nintendo Switch, PC
-Sviluppatore: Beenox
-Publisher: Activision

Ventisei anni fa, Mario Kart trovò pane per i suoi denti

Qualche giorno fa, di punto in bianco, i due fondatori del sito che state leggendo ebbero un confronto. Parlando di Mario Kart World per Switch 2, e di conseguenza dei vari titoli di guida arcade, ad un certo punto venne tirato in ballo il CTR: Crash Team Racing – Nitro Fueled che esamineremo in queste pagine: “Te lo ricordi? Era bellissimo“. Il punto è che sì, il nostro caporedattore se lo ricordava, ma non tanto per averlo giocato, quanto perché all’epoca CTR fu il primo “clone” di Mario Kart ad arrivare sul mercato (in realtà non fu esattamente il primo, ci furono anche Street Racer di Ubisoft ed il suo orrido sequel), una sorta di eresia per un giocatore cresciuto a pane e Mario Kart 64. Questo però fece nascere la curiosità, e dopo una veloce ricerca su GamePass, siamo qui per raccontarvi se vale ancora la pena vestire i panni del marsupiale arancione.

Prima però, un po’ di contesto. Ventisei anni fa, Crash Team Racing, all’epoca ancora di proprietà Naughty Dog, riuscì ad affermarsi come “l’altro buon gioco di kart”. Ebbene, ancora oggi i suoi tracciati dinamici, la storia avvincente, la meccanica di derapata impegnativa ma chiara e la mancanza di elementi di recupero lo rendono un gioco che merita decisamente di più che vivere all’ombra di Mario Kart. Nonostante alcune gare per giocatore singolo davvero frustranti, Crash Team Racing Nitro-Fueled è un’esperienza emozionante che mantiene intatto l’eccellente gioco originale, aggiungendo al contempo alcuni aggiornamenti per la qualità della vita, come un HUD migliorato, e immancabili funzionalità moderne come gli elementi cosmetici sbloccabili.

Crash Team Racing Nitro-Fueled ci ha riportato immediatamente al 1999 e ai primi anni 2000 con il suo stile artistico, i colori vivaci da cartone animato e la trama assurda che consiste nell’impedire a Nitros Oxide di trasformare la Terra in un parcheggio. Ma questa rimasterizzazione è tutt’altro che ferma al passato: visivamente, è sbalorditiva, con dettagli vividi dietro ogni angolo e animazioni che conferiscono a ogni personaggio una personalità inconfondibile. La possibilità di passare da un personaggio all’altro in modalità Avventura e le opzioni estetiche sono aggiunte gradite, e imparare a padroneggiare ognuno di questi 31 tracciati si è rivelato una vera sfida a causa delle frequenti curve strette e della concorrenza agguerrita (anche se a volte scorretta) dell’IA.

CTR Nitro-Fueled offre una modalità Avventura, il gioco in locale e online, cinque modalità battaglia e tre modalità sfida, basate sulle fondamenta dell’originale, ma ciò che conta di più è la sensazione che si prova al volante. In questo senso, Crash Team Racing Nitro-Fueled è un successo. La velocità, incredibilmente elevata, significativamente superiore a quella di Mario Kart 8 Deluxe (giusto per citare il migliore MK), può essere disorientante all’inizio, ma è stata una piacevole esperienza una volta che abbiamo preso confidenza con il percorso. I kart sono veloci di per sé, ma la meccanica del power-slide porta la velocità a un livello superiore.

Il power-slide, detto anche drifting, è una meccanica classica nei giochi di kart, ma CTR Nitro-Fueled ha un approccio unico. L’angolo in basso a destra presenta un HUD dotato di un indicatore del turbo più grande e migliorato rispetto a quello visto nei precedenti titoli della serie. Ecco come funziona: una scivolata verrà iniziata tenendo premuto uno dei due tasti dorsali e muovendo il joystick in base alla direzione in cui intendete scivolare. L’indicatore si riempirà e, una volta rosso, potrete premere il grilletto opposto per eseguire una spinta “buona” che vi lancerà in avanti, ma se aspettate un po’ più a lungo l’indicatore si riempirà fino alla seconda sezione e vi darà una spinta “perfetta” che vi spingerà ancora più avanti. Concatenate tre di queste spinte insieme e otterrete una spinta ancora più potente, mettendo in discussione la cosiddetta perfezione della singola spinta. La quantità di feedback fornita dall’indicatore turbo rende la scivolata di potenza facile da capire e tuttavia difficile da padroneggiare. Saprete esattamente quando e perché avete fallito la manovra. Quando però ci riuscirete, potrete essere orgogliosi mentre scivolate verso la vittoria.

CTR Nitro-Fueled offre una campagna per giocatore singolo completamente sviluppata, suddivisa in cinque mondi hub, giocabili in modalità Nitro-Fueled o Classic. La modalità Nitro-Fueled permette di cambiare personaggio e kart a piacimento. Poter cambiare personaggio a piacimento, a differenza del gioco originale, può tornare utile se si incontrano difficoltà a conquistare l’ambito trofeo del primo posto, perché le statistiche variano a seconda del roster. Abbiamo speso gran parte di CTR utilizzando Crash, ma le statistiche bilanciate del Dr. Cortex ci hanno finalmente aiutato ad arrivare primo in Hot Air Skyway. E il pilota principiante, Polar, è stato fantastico per le sfide di precisione alla fine della campagna. È anche semplicemente adorabile.

Chi desidera quella sensazione di vecchia scuola può giocare in modalità Classica con un personaggio dall’inizio alla fine e solo un kart base. Anche il cast sarà identico all’originale e le opzioni di difficoltà saranno inesistenti. Personalmente, preferiamo di gran lunga la versione moderna perché le opzioni di cambio personaggio sono comode e gli elementi estetici sono divertenti da sperimentare. Ma la modalità classica è un buon modo per la rimasterizzazione di rimanere fedele all’originale, apportando al contempo miglioramenti che i giocatori moderni possono scegliere. A parte alcuni dei tracciati e delle coppe precedenti, arrivare primi in CTR è impegnativo. Bisognerà derapare come se non ci fosse un domani, affrontando la casualità degli arsenali degli avversari. Ma arrivare primi in ogni singolo tracciato per sbloccare il boss e poi sconfiggerlo per avanzare all’area successiva può essere estenuante.

Crash Team Racing Nitro-Fueled presenta 31 tracciati singoli, che si estendono sia a Crash Team Racing che al sequel del 2003 di Vicarious Visions, Crash Nitro Kart. Detto questo, è un peccato che la modalità Avventura ce ne offra solo 17 (escluse alcune sfide opzionali), tutte provenienti dal CTR originale. Ovviamente, CTR non sarebbe un gioco di kart senza oggetti, e tutti gli 11 preferiti di CTR sono tornati (due dei quali sono esclusivi delle modalità Battaglia). La maggior parte di questi oggetti funziona in modo prevedibile dato il genere: uno fornisce invincibilità e velocità aumentata, i turbo danno una spinta, le ampolle becher fungono da trappole in pista e così via. Amiamo quanto la serie di corse Crash tragga ispirazione dalla storia e dal mondo dei principali giochi platform di Crash Bandicoot. La maschera di Aku Aku generalmente garantisce l’invincibilità, ma quando il Dr. Neo Cotex la raccoglie, si tratta della maschera di Uka Uka. Le casse di TnT impiegano qualche secondo per esplodere una volta toccate, proprio come nel platform. Dettagli interessanti che i fan più accaniti adoreranno.

Il ritmo serrato e la mancanza di oggetti di recupero rendono Crash Team Racing Nitro-Fueled il gioco di kart più esaltante che ci sia capitato di giocare da anni, ma non è il gioco di kart che vorreste sfoderare durante una serata tra amici. In poche parole: se non siete bravi a CTR Nitro-Fueled, gli oggetti non vi salveranno, e non è una salita da poco. Il multigiocatore è stato divertente quando abbiamo imparato a derapare, ma altre volte ci siamo ritrovati a cercare informazioni su come funzionassero le varie cose, piuttosto che a giocare. CTR Nitro-Fueled ha alcuni oggetti che possono pareggiare una gara, come il Warp Orb che segue il pilota in testa mentre colpisce gli altri lungo il percorso, simile al guscio blu di Mario Kart. Ma questi non appaiono abbastanza frequentemente da impedire a qualcuno di creare un vantaggio enorme. La natura informale dei giochi di kart e l’abilità necessaria per padroneggiare CTR a volte sembrano in contrasto. Anche se troviamo il rigore unico e innovativo, rende difficile passare il controller a chi è meno esperto. Anche Mario Kart richiede abilità, ma oggetti come il Bullet Bill facilitano un buon risultato anche se si guida male o si è alle prime armi.

Tirando le somme, la difficoltà di Crash Team Racing Nitro-Fueled, il design memorabile dei tracciati e l’avvincente meccanica Power Slide lo rendono un gioco di kart degno di essere giocato, soprattutto in modalità competitiva (anche se i nuovi giocatori dovrebbero consultare prima una o due guide). In modalità giocatore singolo è più ricco di quanto il genere normalmente offra, ma a scapito di una modalità Avventura dominata da una IA spietata che può diventare eccessivamente frustrante. Nel complesso, un nuovo HUD, opzioni estetiche e la possibilità di cambiare personaggio durante la campagna fanno sì che non ci sia semplicemente competizione tra questo e l’originale del 1999. Consigliatissimo a chi cerca una valida alternativa al solito sospetto baffuto.

POWER RATING: 8.5/10

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