Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da refint/games
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, PC
-Sviluppatore: Nihon Falcom
-Publisher: refint/games

Due delle serie più amate si scontrano nel remaster del cult-classic per PSP di Nihon Falcom!

Ys vs. Trails in the Sky: Alternative Saga non è soltanto un videogioco; è una manifestazione onirica, un ponte costruito dalla Nihon Falcom per unire i suoi due mondi più amati, quello della furia action di Adol Christin (protagonista di Ys) e quello della complessità narrativa di Estelle Bright e dei Trails. Questo titolo, originariamente un gioiello cult confinato al Giappone su PSP nel lontano 2010, torna sulle nostre console e PC in una veste completamente rinnovata, una rimasterizzazione che sa di fan service puro, un omaggio scintillante che finalmente possiamo stringere tra le mani in Occidente, completo di tutte quelle migliorie tecniche che lo innalzano da semplice porting storico a un vero e proprio must-have per chiunque abbia mai sognato di vedere lo spadaccino rosso affrontare i Bracer in un duello all’ultimo sangue.

L’intera premessa è, come spesso accade nei crossover, un pretesto narrativo leggero ma affascinante: un misterioso cataclisma trascina i personaggi provenienti dai mondi di Zemuria (Trails) e di Eldeen (Ys) in una dimensione parallela, la terra di Xanadu (un altro, storico franchise di Falcom). Questo setting non è un caso, ma l’ennesimo inchino all’eredità Falcom, dove i nostri eroi vengono costretti a scontrarsi per trovare un modo di tornare alle rispettive realtà. Sebbene la trama sia, per sua stessa natura, non-canonica e concepita per essere un sottofondo leggero alle epiche scazzottate, è la scrittura affettuosa e rispettosa a fare la differenza. I dialoghi sono un turbinio di citazioni e inside joke, le interazioni tra il taciturno Adol e l’esuberante Estelle sono un godimento assoluto, e l’intero cast viene trattato con una cura che dimostra l’amore degli sviluppatori per le loro creature. Tuttavia, la selezione del roster tradisce l’età del gioco: mancano figure cruciali dei capitoli successivi, come l’amato detective Lloyd, limitando l’esperienza a una nostalgica fotografia della Falcom dei primi anni 2010. Eppure, la gioia di guidare personaggi come l’implacabile Geis o la dolce ma letale Kloe è un piacere che supera le assenze. È un gioco che ti prende per mano e ti sussurra: “Bentornato a casa, fan di Falcom, ecco il regalo che aspettavi.

Il Battlesystem: Furia Action a 60 FPS

Il vero punto di forza che eleva Ys vs. Trails in the Sky: Alternative Saga è il suo combat system, un inno alla velocità che non rinuncia alla strategia. Abbandonando la tradizionale struttura a turni di Trails e il party system di Ys Seven, il gioco si trasforma in un Arena Fighter 3D che miscela l’accessibilità dei brawler più leggeri con una profondità tattica inaspettata. Il gameplay è puro adrenalina Falcom: l’azione è rapidissima, gli scatti sono fulminei e la possibilità di saltare aggiunge una verticalità vitale che rompe la monotonia tipica di alcuni arena fighter. La giocabilità si colloca in un punto d’incontro unico: non ha la complessità tecnica di uno Street Fighter né l’immediatezza caotica di un Super Smash Bros., ma offre una soddisfacente fusione di action veloce e tattiche da RPG. I giocatori si affrontano in arene tridimensionali, utilizzando attacchi semplici, dash (scatti) e la parata per costruire un indicatore di Skill.

L’Essenza del Personaggio: Dalle Skill agli S-Break

Ogni personaggio si muove con una fedeltà maniacale al suo franchise di origine. Adol sfreccia come un lampo, i suoi attacchi sono rapidi e ideali per lo hit-and-run, mentre i personaggi di Trails si affidano a Crafts e Arts per attacchi a lungo raggio o effetti status. Il sistema di combattimento ruota attorno alla gestione della Skill Gauge: lanciare attacchi base e parare in modo impeccabile riempie la barra che, una volta al massimo, permette di scatenare le Skill di Ys o i Crafts di Trails. Queste non sono solo mosse potenti, ma sono estrapolate direttamente dai loro JRPG e vederle in azione in un contesto action è emozionante. La vera ciliegina sulla torta è l’uso degli S-Break, le mosse finali che possono essere attivate in qualsiasi momento per ribaltare l’andamento di una battaglia con un’esplosione di effetti speciali e danni devastanti. Questa dinamica, sebbene semplice da afferrare, richiede timing e intelligenza tattica, specialmente quando si affrontano avversari umani nel multiplayer.

La Tattica del Supporto: Quando l’Alleanza Fa la Differenza

L’introduzione dei Supporti aggiunge un ulteriore strato strategico fondamentale. Richiamare un altro personaggio iconico (come la piccola Tita con la sua artiglieria pesante o il detective Lloyd in versione NPC) per un attacco o un buff richiede un timing perfetto per massimizzare il loro impatto senza lasciare il campo scoperto. È un combat system che premia la fluidità, la prontezza di riflessi e, soprattutto, la conoscenza profonda delle Skill del proprio roster preferito, rendendo ogni vittoria una soddisfazione personale che va oltre il semplice button mashing. La velocità dell’azione, stabile a 60 frame-per-second, è l’elemento che rende questo brawler così coinvolgente e reattivo, un vero e proprio sogno d’azione per chi proviene dall’universo Ys. Il gioco incoraggia a sperimentare diverse combinazioni di supporto per ottimizzare il proprio stile di lotta, offrendo una profondità inaspettata per un titolo che nasceva su una console portatile. La sinergia tra i personaggi è la chiave per padroneggiare le arene.

Il Miracolo Tecnologico: L’Era del Rollback Netcode

Dove questo Alternative Saga brilla con luce propria e si distacca da qualsiasi porting pigro è nella sua straordinaria opera di rimasterizzazione. Falcom e i publisher hanno compreso che un cult classic su console portatile necessitava di un trattamento regale per sopravvivere nell’era moderna, e il risultato è un trionfo di ingegneria videoludica. Dimenticate i limiti tecnici del 2010: il gioco è stato potenziato per supportare le risoluzioni moderne senza sacrificare lo charme retro dei modelli 3D. Le texture sono state affinate, i dettagli ambientali sono più nitidi e i volti dei personaggi, pur mantenendo il loro stile inconfondibile, sono presentati con una chiarezza che onora il lavoro di design originale. Ma la vera rivoluzione, quella che fa gridare al miracolo, è l’implementazione del Rollback Netcode. Per un picchiaduro, la connessione online è l’aria che si respira, e il Rollback Netcode assicura che le battaglie contro avversari distanti siano prive di lag e ritardi insopportabili, garantendo la fluidità e la reattività dei 60 FPS promessi. Questo non è un semplice upgrade, è un investimento sulla longevità della comunità, un gesto che trasforma un gioco di nicchia in un contendente multiplayer serio e duraturo.

Comfort Moderno: Doppiaggio e Quality of Life

L’aggiornamento tecnico non si ferma al netcode. L’aggiunta del doppiaggio completo in lingua inglese per tutte le sequenze della storia è un bonus gigantesco, una cortesia che rende le interazioni crossover più immediate ed emozionanti per il pubblico occidentale che ha atteso questo momento per oltre un decennio. Le opzioni di Quality of Life, come il remapping completo dei tasti e la scalabilità dell’interfaccia, completano il quadro di un remaster che non ha lasciato nulla al caso. L’esperienza su PC o console moderne non è solo migliore rispetto alla PSP, è una trasformazione totale, che permette al combat system di Falcom di esprimersi al suo massimo potenziale tecnico. È la prova che, quando si ha rispetto per l’opera originale, il remaster può davvero essere un atto di creazione e non solo di copia. Il supporto alle diverse risoluzioni e i miglioramenti alle texture del menu rendono l’esperienza visivamente coesa e professionale, eliminando l’effetto “schermo allungato” tipico dei vecchi porting.

Il Tesoro del Fan: La Modalità Storia e i Collezionabili

La longevità di Ys vs. Trails in the Sky: Alternative Saga è garantita da un single-player sorprendentemente vasto e da una generosità nel fan service che rasenta l’ossessione. La modalità Storia si articola in cinque route distinte, ciascuna focalizzata su un protagonista differente (Adol, Estelle, Geis, Kloe, Tita), offrendo al giocatore la possibilità di rivivere gli eventi da prospettive leggermente diverse. Sebbene la struttura delle route sia ripetitiva, l’elemento che spinge il giocatore a completarle tutte è l’intrigante mosaico narrativo che si compone solo alla fine, rivelando dettagli sul lore di Xanadu e sulle backstories dei personaggi coinvolti. Ma il vero motore della rigiocabilità è la valuta Mona, guadagnata nelle modalità Arcade e Libera e utilizzata per sbloccare una vasta collezione di contenuti. Non stiamo parlando di cosmetic banali, ma di centinaia di illustrazioni ufficiali, tracce della colonna sonora, e color swap che permettono di personalizzare l’aspetto dei personaggi. Questa sezione del gioco è una vera e propria galleria d’arte interattiva, una capsula del tempo della storia di Falcom che farà impazzire i completisti.

Verdetto Finale: Per Chi Brama l’Eroe

Il gioco, in questo senso, si comporta come una celebrazione interattiva, un catalogo giocabile che premia la dedizione del fan. Tuttavia, la sua natura di crossover molto specifico lo rende difficile da consigliare ciecamente a chi non ha familiarità con le due saghe. L’esperienza emotiva del vedere Adol e Joshua discutere di spade e magie svanisce se non si conosce il peso delle loro avventure passate. È una recensione che, per onestà intellettuale, deve avvisare: se non siete fan di Ys o di Trails, la bellezza di questo Alternative Saga potrebbe esservi preclusa. Ma se siete già innamorati di questi mondi, preparatevi a innamorarvi di nuovo, perché questo remaster è tutto ciò che avreste potuto desiderare e anche di più. È l’essenza di Falcom distillata in un action frenetico che, grazie al lavoro di rimasterizzazione, vive ora la sua età d’oro.


POWER RATING:
8.9/10
Ys vs. Trails in the Sky: Alternative Saga è un cult classic rivitalizzato con una cura e un impegno tecnico rari. L’adozione del Rollback Netcode e la stabilità a 60 FPS trasformano il combat system da divertente a esaltante. In sostanza, questo remaster è un tesoro di fan service con una quantità impressionante di contenuti sbloccabili. Un’esperienza imperdibile per chi ama le due saghe Falcom.”


PRO

  • Azione fluida a 60 FPS e Rollback Netcode per un multiplayer eccellente.
  • Combat system frenetico e tattico, fedele allo stile action di Ys.
  • Fan service di altissimo livello e interazioni crossover ricche di charme.
  • Rimasterizzazione grafica impeccabile e vastissima quantità di contenuti sbloccabili.

CONTRO

  • Appello limitato ai giocatori che non conoscono le saghe Ys e Trails.
  • Selezione dei personaggi datata, focalizzata solo sui titoli PSP dell’epoca.
  • Struttura narrativa ripetitiva nelle cinque route della modalità Storia.
  • Il gameplay arena tradisce le sue origini portatili nella semplicità di base.

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