Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da Deep Silver
-Versione Testata: PlayStation 5

-Disponibile per: Xbox Series X|S, PlayStation 5, PC (Steam)
-Sviluppatore: Myrkur Games
-Publisher: Deep Silver

Myrkur Games, a pochi mesi dal lancio, rinfresca il buon Echoes of the End con sostanziali miglioramenti

Non avevate già recensito Echoes of the End?” È una domanda legittima. Quando l’action-adventure islandese di Myrkur Games fu lanciato ad agosto, ricevette sulla nostra testata un promettente 8/10, un voto che premiava l’estetica AAA e le ambizioni narrative, pur mettendo in guardia sui “numerosi problemi” tecnici e di gameplay che ne frenavano l’esperienza. Il fatto che, a pochi mesi di distanza, lo sviluppatore torni sul mercato con una riedizione così massiccia testimonia una rara e lodevole determinazione a sistemare il proprio prodotto a tutti i costi.

Oggi, Myrkur Games risponde alle critiche con l’Enhanced Edition, un aggiornamento gratuito per i possessori dell’originale, che non è un semplice patch, ma una vera e propria rielaborazione di molti aspetti cruciali del game design. L’interrogativo è chiaro: questa edizione potenziata è riuscita a trasformare un ambizioso, ma imperfetto, titolo in quel capolavoro di azione e atmosfera che era destinato a essere? La risposta è un forte , con una riserva positiva sulla determinazione dello sviluppatore.


Il Cuore Corretto: La Rivoluzione del Combat System

Il difetto più evidente e criticato dell’originale era il sistema di combattimento grezzo e poco reattivo. L’animazione rigida della protagonista, Ryn, spesso rendeva le parate e le schivate imprecise, costringendo il giocatore ad attendere la fine di lunghe animazioni per eseguire l’azione successiva (animation commitment).

L’Enhanced Edition affronta questo problema con una radicale rielaborazione delle fondamenta del gameplay. Quasi tutte le animazioni di Ryn (corsa, movimento, attacco) sono state rifatte o modificate, conferendo a Ryn un senso di fluidità e reattività che era tristemente assente prima.

I miglioramenti sono immediatamente percepibili. Primo, la fluidità degli Input è ora molto più indulgente e sensibile: l’input buffering permette di incatenare combo attraverso parry e dodge con naturalezza, trasformando gli incontri da esercizi di pazienza a duelli dinamici. Secondo, la gestione della distanza è stata risolta grazie a una forma sottile di gap closing automatico che aiuta Ryn a raggiungere i nemici leggermente fuori portata, eliminando quella fastidiosa sensazione di “mancanza” che spezzava il ritmo in precedenza. Infine, l’impatto dei colpi è stato potenziato, con un Hit Feedback rinnovato grazie a un rumble del controller rifinito e nuove animazioni di reazione, rendendo ogni fendente della spada e ogni esplosione magica decisamente più soddisfacente.

Questo rinnovato sistema di combattimento, pur mantenendo la struttura ispirata ai moderni God of War (con l’aiuto del compagno Abram, ora più utile in battaglia), è ora solido e appagante, colmando il divario tra l’ambizione visiva e l’esecuzione ludica.


Un’Avventura Ridisegnata: Pacing e Contenuti

Oltre al combattimento, Myrkur Games ha ascoltato il feedback sul pacing della storia e sulla progressione iniziale, spesso criticata per essere lenta e ridondante.

L’inizio dell’avventura è stato completamente ridisegnato con il Rifacimento del Capitolo 1, che è ora meno invasivo in termini di tutorial e più coinvolgente, permettendo al giocatore di entrare subito nel vivo dell’azione e della narrazione. La Progressione è stata Accelerata in due modi chiave: la quantità di puzzle “meniali” (gli enigmi ambientali troppo semplici che spezzavano il flusso narrativo) è stata ridotta e l’accesso alle abilità e ai poteri di Ryn avviene molto prima, dando al giocatore più strumenti per sperimentare e divertirsi nelle fasi iniziali. Inoltre, è stato introdotto un Nuovo Sistema RPG: il vecchio sistema di crafting dell’equipaggiamento, giudicato poco intuitivo, è stato sostituito da un sistema più diretto che introduce Reliquie e un nuovo set di 13 costumi sbloccabili e craftabili. Questo aggiunge un gradito strato di personalizzazione estetica e di build, aumentando il senso di ricompensa nell’esplorazione.

In breve, l’Enhanced Edition non solo corregge i difetti, ma rende il gioco più scorrevole, veloce e ricco, trasformando le prime ore in un’esperienza degna della cura estetica riposta nei suoi paesaggi islandesi.


Longevità e Sfida: New Game+ e Nuovi Nemici

Se l’originale peccava in endgame una volta terminata la campagna lineare, la Enhanced Edition introduce elementi mirati ad aumentare la longevità e il livello di sfida per i completisti.

L’inclusione del New Game+ è un’aggiunta fondamentale. Questa modalità permette di ricominciare l’avventura conservando tutte le abilità e i costumi sbloccati, ma introducendo una difficoltà superiore grazie a 8 nuove tipologie di nemici “elite”. Questi avversari non sono semplici reskin con più salute, ma presentano pattern e abilità uniche che richiedono un approccio tattico rinnovato anche ai giocatori più esperti. L’introduzione del nuovo livello di difficoltà “Journey” come standard ottimizzato offre inoltre un bilanciamento più preciso per la prima run.

Il New Game+ e l’incremento della sfida testimoniano l’impegno di Myrkur Games nel sostenere la propria opera a lungo termine e nel fornire un motivo valido per esplorare nuovamente il suggestivo continente di Aema.


Conclusioni: Da Ambizioso a Realizzato

Echoes of the End: Enhanced Edition è l’esempio perfetto di come un team di sviluppo AA con ambizioni AAA debba reagire al feedback della comunità. L’edizione originale, pur affascinante e meritevole del suo 8/10 per la visione e l’atmosfera, era un prodotto “rotto” nelle sue meccaniche fondamentali. Questa Enhanced Edition è la riparazione che non solo aggiusta, ma potenzia.

Il gioco è ora finalmente all’altezza della sua splendida veste grafica e del suo world-building ispirato. Il combat system è reattivo, il pacing è migliorato e l’aggiunta di contenuti come il New Game+ e il sistema di equipaggiamento conferiscono alla pubblicazione una completezza che prima mancava.

Per coloro che hanno apprezzato il potenziale dell’originale, questo aggiornamento è essenziale. Per chi era rimasto scettico a causa delle critiche sul gameplay, questo è il momento ideale per scoprire un’avventura fantasy ispirata, che ora vanta la fluidità e la reattività che meritava fin dal primo giorno.


POWER RATING:
9.0/10
“Echoes of the End: Enhanced Edition è la versione definitiva che risolve tutti i maggiori problemi di gameplay e pacing dell’originale. Grazie alle animazioni completamente riviste, a un combat system reattivo e all’aggiunta di un robusto New Game+, il titolo di Myrkur Games si trasforma in un eccellente action-adventure che finalmente compete alla pari con le sue ambizioni. Un update magistrale che merita di essere giocato.”

PRO

  • Sistema di combattimento completamente rivisto e fluidificato (animazioni, input, hit feedback).
  • New Game+ con 8 nuovi nemici elite che aumentano la sfida e la rigiocabilità.
  • Pacing narrativo migliorato e progressione accelerata.
  • Introduzione di un nuovo e funzionale sistema di equipaggiamento e customizzazione.
  • Grafica AAA e world-building suggestivo (Islanda).

CONTRO

  • La storia e la caratterizzazione dei personaggi rimangono derivativi (ispirazione God of War/ Hellblade).
  • La ripetitività di alcuni asset nemici, nonostante le aggiunte del New Game+, è ancora percepibile.
  • Rimane un prodotto lineare, privo di grande rigiocabilità al di fuori del New Game+ di difficoltà.

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