Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da SNK
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam, Epic)
-Sviluppatore: SNK (KOF Studio)
-Publisher: SNK

Nota: Questo articolo è un work-in-progress e verrà aggiornato mano a mano che si renderanno disponibili i contenuti della Stagione 2. Con la pubblicazione del personaggio di Giugno 2026, la Stagione sarà ufficialmente conclusa.

Con il debutto della Legends Edition, si apre ufficialmente il secondo capitolo nel supporto post-lancio di FATAL FURY: City of the Wolves. Se la prima stagione si è conclusa a dicembre 2025 consolidando il legame tra SNK e Capcom, la Season 2 promette di essere ancora più frenetica: per la prima volta, la ditta di Osaka ha optato per una cadenza mensile costante. Dalla pubblicazione di Kim Jae Hoon, fino a giugno, vedremo un nuovo lottatore aggiungersi al roster ogni trenta giorni, mantenendo il meta-game in un costante stato di evoluzione.

Bando alle ciance, andiamo a scoprire il primo tassello di questa nuova ondata di contenuti!

SEASON 2 – Parte 1 – Kim Jae Hoon (22/01/2026):

Figlio minore del leggendario maestro di Taekwondo Kim Kaphwan, Kim Jae Hoon torna a calcare i ring di South Town dopo il suo memorabile debutto in Garou: Mark of the Wolves. A differenza del fratello maggiore Dong Hwan, caratterizzato da un atteggiamento scanzonato e pigro, Jae Hoon incarna la dedizione assoluta e il senso della giustizia ereditati dal padre. In questo nuovo arco temporale, Jae Hoon ha affinato non solo la sua tecnica, ma anche la sua risolutezza: il suo obiettivo non è più solo emulare le gesta paterne, ma superarle, portando lo stile della famiglia verso nuove vette di perfezione marziale.

Il suo stile di combattimento è una celebrazione dell’eleganza fiammeggiante. Jae Hoon è un maestro del Taekwondo che predilige la precisione rispetto alla forza bruta, ma con una variante fondamentale: la capacità di infondere il calore della sua passione nei colpi. Rispetto al fratello, che utilizza l’elettricità, Jae Hoon manipola il fuoco, elemento che si sposa divinamente con le nuove meccaniche grafiche di City of the Wolves. I suoi attacchi sono una danza di calci acrobatici che bruciano l’aria, rendendo ogni sua combo uno spettacolo visivo di rara bellezza.

Una delle abilità distintive di Jae Hoon rimane l’Hien Zan (il calcio a forbice ascendente), un tool difensivo e offensivo formidabile che ora beneficia di frame di invulnerabilità rivisti per il bilanciamento della Patch 1.7.2. La sua mossa iconica, l’Hou’oku Kyaku, torna in una veste ancora più spettacolare: una raffica di calci fulminei che culmina in un colpo infuocato capace di ribaltare l’esito di qualsiasi round. In questa nuova iterazione, Jae Hoon appare più maturo; il suo design mantiene la classica divisa bianca e blu, ma con dettagli che ne sottolineano la crescita muscolare e la compostezza da vero maestro.

Il gameplay di Kim Jae Hoon in City of the Wolves è un trionfo di tecnica e gestione delle risorse. È un personaggio che premia la precisione chirurgica: i suoi “Normal” hanno una portata eccellente e permettono di controllare il terreno di gioco con facilità. L’integrazione con il REV System è ciò che lo rende davvero pericoloso nel 2026. Le versioni REV dei suoi calci speciali non solo aumentano il danno, ma aprono finestre di juggle inedite che permettono ai giocatori più abili di creare combo creative e devastanti.

L’arrivo di Kim Jae Hoon non si limita a scuotere il comparto competitivo, ma arricchisce sensibilmente anche la modalità Episodes of South Town (EOST). La sua missione secondaria è una delle più ispirate dal punto di vista del carisma: Jae Hoon giunge in città non solo per testare i propri limiti, ma per indagare su un’inquietante ondata di criminalità che sembra infangare il nome del Taekwondo. In una serie di sfide che lo vedono contrapposto a bande di strada e vecchie conoscenze, il giovane Kim deve mantenere salda la propria integrità morale, offrendo ai giocatori dialoghi che approfondiscono il suo rapporto di amore e competizione con il fratello Dong Hwan.

Progredire nei nodi della sua mappa specifica permette di sbloccare sfide avanzate che richiedono l’uso magistrale della Rev Guard, riflettendo la natura difensiva e composta del suo stile. Particolarmente riusciti sono gli scambi verbali con Rock Howard: Jae Hoon vede in Rock un’anima affine, un giovane che lotta contro il peso di un’eredità ingombrante, e questo legame si traduce in missioni che fungono da vero e proprio ponte narrativo tra le due generazioni di lottatori. Completare il suo percorso in EOST non è solo un modo per sbloccare i suoi colori alternativi, ma è un’esperienza che regala spessore a un personaggio che, dietro la facciata di “ragazzo d’oro”, nasconde una determinazione d’acciaio pronta a divampare in ogni scontro.

Jae Hoon non è un semplice rushdown; è un lottatore metodico che aspetta il momento giusto per esplodere. Il suo gioco di pressione a corto raggio è asfissiante, grazie a colpi bassi rapidissimi e overhead che costringono l’avversario a una guardia costante. Abbiamo trovato particolarmente soddisfacente l’uso delle sue cancellazioni REV Accel, che gli permettono di concatenare mosse speciali in rapida successione, rendendo il suo stile fluido come pochi altri nel roster attuale. Jae Hoon è l’aggiunta perfetta per aprire questa seconda stagione: unisce la nostalgia per Garou alla modernità tecnica di questo capitolo, confermandosi come uno dei combattenti più bilanciati e divertenti da padroneggiare.


Con il debutto fiammeggiante di Kim Jae Hoon, la Season 2 è partita col piede giusto. Ma la scalata è solo all’inizio: il prossimo mese South Town vedrà il ritorno di un’ombra che credevamo svanita. Preparatevi, perché a febbraio sarà il turno di Nightmare Geese, e la lotta per il potere si farà ancora più oscura.

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