Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da NIS America / Nihon Falcom
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 5, Nintendo Switch 2, PC
-Sviluppatore: Nihon Falcom
-Publisher: NIS America
Più di un anno dopo il suo lancio a fine 2024, lo splendido Ys X torna nella sua versione migliore e definitiva
Il percorso di Nihon Falcom nel panorama dei giochi di ruolo d’azione è segnato da una coerenza rara, una capacità di rinnovarsi senza mai tradire lo spirito d’avventura che anima le cronache di Adol Christin fin dai primi anni ottanta. Con l’arrivo di Ys X: Proud Nordics, ci troviamo di fronte a un momento di sintesi perfetta. In passato, avevamo avuto modo di saggiare le potenzialità di questo decimo capitolo testando la versione base in edizione PlayStation 4, provandola attraverso la retrocompatibilità di una PlayStation 5. Sebbene quel primo contatto avesse già evidenziato la solidità della nuova formula, trovarsi oggi a recensire questa edizione definitiva su Nintendo Switch 2 rappresenta un’esperienza di tutt’altro spessore. Non si tratta solo di un pacchetto che include tutti i dlc e nuovi contenuti narrativi, ma di un’opera che trova nella nuova ammiraglia di Kyoto il suo habitat naturale, offrendo una fluidità e una ricchezza di dettagli che elevano il viaggio nel Golfo di Obelia a nuovi vertici qualitativi.

Un legame di sangue e mana nel Golfo di Obelia
La narrazione ci riporta a un Adol diciassettenne, nel pieno della sua giovinezza, impegnato a esplorare un arcipelago aspro e affascinante dominato dalla cultura dei normanni. L’incontro con Karja Balta, la principessa pirata, non è il classico incipit di un’alleanza per scelta, ma una necessità dettata dal destino. I due protagonisti si ritrovano legati fisicamente da manette di mana, un espediente che obbliga due personalità diametralmente opposte a collaborare per la sopravvivenza. Questa dinamica di coppia è il cuore pulsante di Proud Nordics e beneficia, in questa edizione, di un approfondimento narrativo magistrale. La nuova linea di trama dedicata all’isola di Oland si integra perfettamente nel flusso della campagna principale, svelando dettagli inediti sulle gerarchie dei normanni e sulla minaccia dei Greigr senza mai risultare un corpo estraneo. La scrittura di Falcom evita saggiamente spiegazioni troppo didascaliche, preferendo mostrare l’evoluzione del rapporto tra Adol e Karja attraverso dialoghi brillanti e situazioni che mettono a nudo le loro fragilità e i loro punti di forza. È un racconto che profuma di mare, di libertà e di quella malinconia tipica delle grandi epopee nordiche.
La rivoluzione del Cross Action System
Se la nostra prova sulla vecchia generazione ci aveva lasciato intravedere un potenziale enorme, è su Nintendo Switch 2 che il sistema di combattimento Cross Action sprigiona tutta la sua potenza. La scelta di ridurre il gruppo di combattimento a soli due elementi ha permesso agli sviluppatori di creare un sistema di una profondità tattica superba. Il giocatore può passare istantaneamente dalla Solo Mode alla Duo Mode. Nella prima, si controlla un singolo eroe mentre l’altro agisce in autonomia, permettendo manovre evasive rapide e attacchi a catena ideali per eliminare i nemici comuni in un turbine di velocità. Tuttavia, la vera essenza di Ys X emerge quando si impugnano le armi all’unisono. La Duo Mode trasforma Adol e Karja in una singola macchina da guerra: tenendo premuto il comando dorsale, i due protagonisti sincronizzano ogni movimento, trasformando la schivata in una parata coordinata.

Riuscire a bloccare gli attacchi avversari con il tempismo perfetto è fondamentale per caricare la Revenge Gauge, un indicatore che funge da moltiplicatore per le abilità duo. Scatenare questi colpi combinati è una delle sensazioni più gratificanti dell’intero genere action rpg, specialmente durante le battaglie con i boss, che in questa edizione sono state ricalibrate per offrire un livello di sfida ancora più stimolante. La fluidità garantita dal nuovo hardware Nintendo rende ogni scambio di colpi leggibile e immediato, eliminando quelle incertezze che talvolta affliggevano la versione giocata in retrocompatibilità. La progressione delle tecniche è naturale e spinge a variare continuamente l’approccio allo scontro, rendendo ogni combattimento un piccolo puzzle d’azione da risolvere con riflessi e strategia.
Esplorazione e il nuovo potere del Mana Hold
L’esplorazione terrestre ha sempre rappresentato un punto fermo della saga, ma in Ys X subisce una trasformazione grazie ai poteri del mana. Se il Mana String permette di dondolarsi tra le rovine come un rampino etereo e il Mana Ride trasforma gli spostamenti in corse adrenaliniche sul Gullinboard, l’aggiunta del Mana Hold in questa versione definitiva cambia radicalmente l’interazione con l’ambiente. Questa abilità permette di afferrare, sollevare e manovrare oggetti pesanti o componenti dello scenario, aprendo la strada a enigmi ambientali molto più complessi e strutturati. Non si tratta solo di spostare blocchi per attivare interruttori, ma di utilizzare la forza del mana per alterare la conformazione di certi passaggi, rendendo i dungeon di Proud Nordics delle vere e proprie sfide di ingegno spaziale.

La verticalità dei livelli è aumentata sensibilmente rispetto ai capitoli passati, e la capacità di passare velocemente da una tecnica di movimento all’altra rende la navigazione a piedi un piacere costante. Su Nintendo Switch 2, la gestione di queste abilità beneficia di una risposta ai comandi impeccabile. Vedere Adol sfrecciare su un binario di energia, lanciarsi nel vuoto per afferrare un appiglio con il mana e infine sollevare una lastra di pietra per proteggersi da un getto di fuoco, il tutto senza il minimo rallentamento, è la prova della bontà del lavoro di ottimizzazione svolto da Nihon Falcom.
Dominare i mari a bordo della Sandras
Un intero arcipelago richiede un mezzo di trasporto adeguato, e la Sandras diventa in breve tempo molto più di una semplice nave: è una base operativa mobile e un membro aggiunto del cast. Rispetto alla nostra esperienza passata, dove la navigazione poteva apparire a tratti cadenzata, questa edizione Proud Nordics introduce miglioramenti alla qualità della vita che trasformano i viaggi oceanici. La velocità di navigazione è stata aumentata e l’uso del Mana Sail permette ora di coprire distanze enormi in pochi istanti, rendendo l’esplorazione del Golfo di Obelia dinamica e mai noiosa. Le battaglie navali sono state rifinite, offrendo una gestione del timone e dei cannoni molto più precisa. La Sandras può essere potenziata in ogni sua parte, dallo scafo alle munizioni, e reclutare nuovi membri della ciurma non è solo un’attività collezionistica, ma garantisce bonus passivi che possono fare la differenza negli scontri con le flotte dei Greigr. La nuova modalità di visuale dinamica dal ponte di comando aggiunge un ulteriore strato di immersione, facendoci sentire davvero al centro delle tempeste che talvolta sconvolgono queste acque.
Contenuti per i veterani e sfide post-game
Nihon Falcom non si è limitata a rifinire l’esistente, ma ha aggiunto una mole di contenuti per i giocatori più esigenti che giustifica ampiamente il ritorno nel Golfo di Obelia. Il dungeon di Muspelheim rappresenta l’apice della difficoltà, una serie di prove a tempo ambientate in un labirinto infernale dove ogni secondo è prezioso. Qui, la padronanza del sistema di combattimento duale viene messa alla prova in modo brutale, richiedendo al giocatore di massimizzare i danni e minimizzare gli errori per ottenere le ricompense più rare. A questo si aggiunge il Colosseo di Bergen, gestito dalla carismatica Astrid, che offre tornei con ondate di nemici sempre più temibili e boss opzionali che richiedono strategie specifiche. Anche le nuove gare sul Gullinboard, le Mana Ride Races, offrono una variazione sul tema piacevole e impegnativa, trasformando il gioco di ruolo in un titolo di corse acrobatiche per brevi ma intensi momenti. Questa generosità di contenuti fa sì che il titolo possa superare agevolmente le ottanta ore di gioco per chiunque voglia sviscerare ogni segreto e completare ogni sfida proposta.

Analisi tecnica: il salto su Nintendo Switch 2
Entrando nel merito della prova tecnica sulla nuova console Nintendo, il confronto con la versione PlayStation 4 giocata su PlayStation 5 è illuminante. Sebbene la console di precedente generazione offrisse una stabilità dignitosa, Nintendo Switch 2 permette a Ys X di risplendere sotto una luce completamente nuova. La possibilità di scegliere tra la modalità Performance, che spinge fino a 120 fotogrammi al secondo, e la modalità Quality, che privilegia risoluzione e dettagli grafici “limitando” l’azione a 60fps, è un lusso che trasforma l’esperienza. Optare per i sessanta fotogrammi è, a nostro avviso, la scelta migliore: la reattività dei comandi nel Cross Action System ne beneficia enormemente, rendendo le parate e le schivate un’estensione naturale del pensiero del giocatore.
I tempi di caricamento sono stati ridotti al minimo assoluto grazie alla velocità dell’hardware, permettendo di passare dalla mappa oceanica agli interni dei dungeon quasi istantaneamente. La pulizia dell’immagine è sorprendente, con una distanza visiva che finalmente rende giustizia alla vastità dell’arcipelago e una qualità delle ombre e dell’illuminazione che dona profondità agli scenari. La patch disponibile al giorno del lancio rifinisce ulteriormente l’esperienza, correggendo piccole sbavature audio e migliorando la leggibilità dei testi, segno di una cura per i dettagli che Nihon Falcom ha voluto riversare in questa specifica edizione per assicurare un debutto impeccabile sulla nuova piattaforma.
Un affresco corale di grande impatto
Oltre all’azione frenetica, Ys X: Proud Nordics brilla per la sua dimensione umana. I comprimari che popolano la Sandras sono scritti con una cura che va oltre il semplice ruolo funzionale. Personaggi come il principe Canute o la saggia Astrid donano spessore alla vicenda, creando un senso di comunità che cresce insieme al giocatore. Ogni membro della ciurma ha i suoi segreti, le sue motivazioni e un ruolo specifico che contribuisce alla sopravvivenza del gruppo. Seguire l’evoluzione di Karja, da guerriera solitaria e diffidente a leader carismatica capace di fidarsi ciecamente di un forestiero come Adol, è uno degli archi narrativi più riusciti della serie. Il gioco riesce a bilanciare perfettamente i momenti di epicità bellica con scene di interazione quotidiana più intime, rendendo il viaggio nel Golfo di Obelia un’esperienza memorabile non solo per i riflessi, ma anche per il cuore.

Conclusioni su un porto sicuro per ogni avventuriero
In conclusione, Ys X: Proud Nordics su Nintendo Switch 2 è la celebrazione definitiva di una delle saghe più longeve e amate del panorama giapponese. Nihon Falcom ha saputo ascoltare i feedback, prendendo la solida base che avevamo già apprezzato su console di vecchia generazione e trasformandola in un’opera tecnicamente superba e contenutisticamente strabordante. Il sistema di combattimento duale rappresenta un nuovo standard di eccellenza per la serie, capace di offrire una profondità tattica che non sacrifica mai la velocità e il divertimento. L’aggiunta del Mana Hold e dei nuovi contenuti narrativi e di sfida rende questa edizione Proud Nordics un acquisto imprescindibile sia per i neofiti che per i veterani delle avventure di Adol.
La prova sulla nuova ammiraglia portatile ha confermato come la potenza extra dell’hardware possa essere messa al servizio della giocabilità, garantendo una fluidità e un’immersione che fino a poco tempo fa sembravano irraggiungibili in mobilità. Il Golfo di Obelia è un luogo che merita di essere esplorato palmo a palmo, un arcipelago dove il senso della scoperta si rinnova dietro ogni scoglio e dove il legame tra due eroi diventa il motore di un’epopea indimenticabile. Adol Christin è tornato, e la sua decima avventura non è mai stata così vibrante, ricca e tecnicamente inattaccabile.
POWER RATING:
9.3/10
“Ys X: Proud Nordics su Nintendo Switch 2 è il culmine di anni di affinamento della formula Falcom. Grazie a un sistema di combattimento duale impeccabile, un’esplorazione verticale arricchita da nuove abilità e un comparto tecnico che finalmente permette i sessanta fotogrammi al secondo in mobilità, il titolo si impone come un nuovo punto di riferimento per il genere. L’integrazione magistrale di contenuti inediti e una navigazione marittima finalmente scattante rendono questa edizione definitiva un viaggio obbligatorio per ogni appassionato di grandi avventure.”
PRO
- Sistema di combattimento Cross Action rapido, profondo e incredibilmente appagante.
- L’introduzione del Mana Hold aggiunge una nuova dimensione ai puzzle e all’esplorazione.
- Navigazione marittima velocizzata e battaglie navali molto più dinamiche.
- Performance eccellenti su Nintendo Switch 2 con sessanta fotogrammi al secondo granitici.
- Nuovi contenuti narrativi e sfide endgame perfettamente integrati nel gioco base.
- Colonna sonora stratosferica che mescola rock e atmosfere nordiche con maestria.
- Caricamenti quasi istantanei che garantiscono un ritmo di gioco serratissimo.
CONTRO
- Alcuni elementi dello scenario mostrano ancora asset geometrici di derivazione meno recente.
- La gestione della telecamera durante le fasi navali più concitate richiede piccoli aggiustamenti.
- Alcune sfide del labirinto di Muspelheim presentano picchi di difficoltà molto elevati.




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