Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da IDEA FACTORY INTERNATIONAL
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, pc (Steam)
-Sviluppatore: IDEA FACTORY / COMPILE HEART / HYDE
-Publisher: IDEA FACTORY INTERNATIONAL

Un nuovo metroidvania con una premessa diversa dal solito? Non aspettavamo altro!

Il panorama dei titoli d’azione in due dimensioni accoglie una nuova interpretazione del concetto di biblioteca magica. Ariana and the Elder Codex si presenta come un connubio tra esplorazione e combattimento frenetico, dove il peso della carta e dell’inchiostro diventa il motore portante di un’avventura che cerca di ridare dignità alla figura del bibliotecario, trasformandola in una guerriera mistica. L’opera firmata da Compile Heart e Hyde non si perde in introduzioni eccessivamente prolisse, gettando immediatamente chi impugna il controller nel cuore di una crisi cosmica: la magia è svanita dal mondo a causa della corruzione di sette libri leggendari, i Codex degli Eroi.

La protagonista, Ariana, non è una semplice spettatrice del declino, ma l’unica persona rimasta capace di tuffarsi letteralmente tra le pagine di questi volumi per riparare i danni dall’interno. Questa premessa narrativa funge da collante per una struttura a livelli che, pur strizzando l’occhio alla tradizione dei titoli di esplorazione non lineare, mantiene una progressione piuttosto ritmata e focalizzata. Ogni libro rappresenta un micro cosmo tematico, un mondo distorto dove la geometria degli ambienti riflette la sofferenza della narrazione contenuta in esso.

Il sistema di combattimento rappresenta senza dubbio il cuore pulsante dell’esperienza. Ariana non si limita a brandire una lama, ma affida la sua sopravvivenza a un complesso sistema di incantesimi. La gestione delle abilità permette di equipaggiare fino a sei magie contemporaneamente, ciascuna assegnata a un comando specifico. La scelta degli sviluppatori di eliminare completamente una barra dell’energia magica tradizionale è coraggiosa e cambia radicalmente il ritmo degli scontri. Senza il timore di esaurire le proprie risorse, chi gioca è spinto a una costante aggressione, alternando raffiche di proiettili elementali a fendenti ravvicinati. L’unico limite è rappresentato dai tempi di ricarica delle singole abilità, un dettaglio che trasforma le battaglie in una danza calcolata di cooldown e posizionamento.

Un elemento di spicco è la meccanica del Elemental Burst. Colpire ripetutamente un nemico con lo stesso elemento accumula una carica che, una volta saturata, genera un’esplosione devastante capace di propagarsi agli avversari vicini. Questo sistema di reazioni a catena incentiva la sperimentazione e la creazione di build specifiche per ogni zona. La possibilità di personalizzare l’arsenale di Ariana con oltre trenta incantesimi diversi garantisce una varietà ludica notevole, permettendo di passare da uno stile di gioco puramente a distanza a uno più votato al controllo della folla.

L’esplorazione dei sette Codex degli Eroi non si limita alla semplice eliminazione di mostri. All’interno delle pagine sono presenti i Repair Points, zone specifiche che fungono da sfide concentrate. In questi frangenti, il titolo richiede di superare brevi sezioni di piattaforme o ondate di nemici sotto pressione temporale. Completare queste prove con successo non è solo fondamentale per il proseguimento della storia, ma garantisce potenziamenti permanenti alla salute di Ariana, rendendo la crescita del personaggio tangibile e gratificante. Tuttavia, è proprio nella componente legata alle piattaforme che si avverte qualche incertezza. Il controllo della protagonista risulta talvolta eccessivamente leggero, una sensazione di galleggiamento che può portare a errori involontari durante i salti più millimetrici.

Sebbene il gioco offra una flessibilità notevole nella personalizzazione attraverso i Magic Items, accessori artigianali che modificano le statistiche o aggiungono effetti passivi, la difficoltà generale tende a stabilizzarsi verso il basso. La mancanza di un costo in mana per le magie più potenti e la presenza di incantesimi di cura estremamente efficaci permettono di superare gran parte degli ostacoli senza una strategia troppo sofisticata. Anche i boss, pur vantando un design visivo eccellente e schemi d’attacco interessanti, possono essere spesso sopraffatti dalla potenza bruta delle combinazioni magiche più avanzate.

Sotto il profilo estetico, Ariana and the Elder Codex brilla per la qualità delle sue illustrazioni. I fondali hanno una qualità pittorica che richiama la consistenza della carta antica, con effetti di luce che esaltano le esplosioni elementali durante i combattimenti più concitati. Il character design è tipico delle produzioni Compile Heart, con linee pulite e una cura maniacale per i dettagli dei costumi. Il comparto sonoro accompagna degnamente l’azione, con tracce che variano da melodie orchestrali epiche a ritmi più incalzanti durante le sfide nei Repair Points.

Nonostante una longevità non eccelsa, che si attesta su una manciata di ore per completare la trama principale, il titolo riesce a non risultare mai noioso grazie alla velocità della sua progressione. La narrazione, sebbene non raggiunga vette di originalità assoluta, viene sostenuta da dialoghi ben scritti e da una protagonista carismatica, capace di reggere sulle proprie spalle il peso di un intero mondo letterario. Si tratta di un’opera che accetta i propri limiti, preferendo offrire un’esperienza solida e rifinita piuttosto che tentare una complessità che avrebbe potuto diluire il divertimento immediato. In definitiva, il viaggio di Ariana tra i codici corrotti si rivela una sorpresa piacevole, capace di intrattenere con intelligenza e un briciolo di sana frenesia magica.

POWER RATING: 7.8/10
“Un’avventura bidimensionale dinamica e visivamente incantevole, che punta tutto su un sistema di combattimento magico estremamente flessibile e privo di restrizioni eccessive, pur peccando di una sfida talvolta troppo permissiva.”

PRO

  • Sistema di combattimento fluido e gratificante basato sui cooldown.
  • Grande varietà nella personalizzazione delle magie e dei Magic Items.
  • Direzione artistica eccellente con fondali pittorici di grande impatto.
  • Meccanica dell’Elemental Burst che incentiva la sperimentazione tattica.

CONTRO

  • Difficoltà generale tarata verso il basso.
  • Controlli nelle sezioni platform a tratti troppo imprecisi.
  • Varietà dei nemici comuni non particolarmente elevata.
  • Longevità complessiva piuttosto ridotta per gli standard del genere.

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