Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Nintendo
-Versione Testata: Nintendo Switch, Nintendo Switch 2
-Disponibile per: Nintendo Switch, Nintendo Switch 2
-Sviluppatore: Nintendo
-Publisher: Nintendo
Un gioco incredibile diventa ancora migliore! Meravigliatevi ancora una volta con la versione NSW2 di Super Mario Bros. Wonder!
Il Regno dei Fiori riapre i suoi confini variopinti per accogliere nuovamente l’idraulico più famoso del mondo e la sua nutrita schiera di compagni di viaggio. Super Mario Bros. Wonder ha già dimostrato in passato di poter scuotere le fondamenta del platform bidimensionale, ma questa nuova veste, concepita per sfruttare l’architettura della neonata ammiraglia di casa Kyoto, si pone l’ambizioso obiettivo di elevare ulteriormente un’esperienza già rasente la perfezione. Questa edizione definitiva non si limita a un semplice aggiornamento estetico, ma porta con sé un pacchetto di contenuti inediti, racchiusi nell’espansione Tutti al Parco Bellabel, in grado di riaccendere il senso di scoperta anche in chi aveva già sviscerato ogni segreto dell’avventura originale. Il titolo abbandona le consuetudini per abbracciare l’imprevedibilità più assoluta, trasformando ogni singolo livello in un palcoscenico dove la logica cede il passo all’immaginazione sfrenata.
La premessa che muove i protagonisti è semplice ed essenziale, priva di inutili complicazioni. Il Principe Florian, sovrano del Regno dei Fiori, invita Mario e i suoi amici per una visita di cortesia, ma l’immancabile intromissione di Bowser trasforma la pacifica gita in una missione di salvataggio su larga scala. Il re dei Koopa, entrando in contatto con un misterioso Fiore Meraviglia, si fonde letteralmente con il castello del principe, diventando una fortezza volante dotata di volontà propria e seminando il caos attraverso le sei regioni del regno, più un arcipelago centrale. Questo incipit, seppur classico nella sua struttura, fornisce il pretesto perfetto per un viaggio attraverso biomi diversificati, ognuno caratterizzato da un’identità visiva e ludica estremamente marcata.

Il Salto Generazionale su Nintendo Switch 2
L’impatto visivo su Nintendo Switch 2 è semplicemente sfolgorante. Il passaggio al nuovo hardware ha permesso agli sviluppatori di spingere il motore grafico verso vette di eccellenza tecnica prima irraggiungibili. La risoluzione in ultra alta definizione restituisce un’immagine di una nitidezza cristallina, permettendo di apprezzare ogni singola cucitura sulla salopette di Mario e ogni sfumatura nei petali dei fiori parlanti che popolano i livelli. Il frame rate è granitico, ancorato a una fluidità che non cede di un singolo fotogramma nemmeno nelle situazioni più caotiche, quando lo schermo si riempie di decine di nemici, particellari ed effetti di luce dinamici.
Proprio l’illuminazione rappresenta uno dei balzi in avanti più evidenti. Il sistema di luci e ombre conferisce una profondità inedita agli scenari bidimensionali. I livelli ambientati nelle caverne o durante le ore notturne beneficiano di riflessi accurati sulle superfici acquatiche e sui materiali metallici, donando al mondo di gioco una consistenza tattile sorprendente. Le animazioni dei personaggi, già lodate per la loro espressività, brillano ora di una luce nuova. Ogni salto, ogni scivolata, ogni reazione agli ostacoli è governata da un principio di animazione elastica che infonde vita e personalità a ogni sprite. Che si tratti di Luigi che trema di paura di fronte a un fantasma (omaggio alla mai troppo lodata saga di Luigi’s Mansion) o di Peach che sistema con eleganza la sua corona, l’attenzione maniacale per il dettaglio emerge in ogni singola movenza. I tempi di caricamento, inoltre, sono stati praticamente azzerati, garantendo un flusso di gioco continuo e ininterrotto che incolla allo schermo senza fastidiose attese.

L’Arte della Sorpresa: Gli Effetti Meraviglia
Il cuore pulsante della produzione risiede senza dubbio nei Fiori Meraviglia. Questi elementi, sapientemente celati all’interno di ogni livello, fungono da veri e propri interruttori capaci di stravolgere le regole del game design in tempo reale. Raccogliere un Fiore Meraviglia significa innescare un evento cataclismatico che altera la gravità, la prospettiva o la natura stessa dei nemici. Tubi innocui iniziano a strisciare come vermi o si piegano come fisarmoniche, orde di triceratopi caricano all’impazzata distruggendo l’ambiente circostante, l’inquadratura passa repentinamente a una visuale dall’alto, oppure i celebri nemici della serie intonano cori musicali a tempo con le movenze del protagonista.
Questa genialità progettuale impedisce all’azione di risultare stantia. Il giocatore è costantemente spronato a esplorare, a chiedersi quale assurda trasformazione lo attenda al prossimo tocco magico. La durata di questi effetti è perfettamente calibrata: offrono una parentesi di pura follia per poi restituire il livello alla sua normalità, ricompensando lo sforzo con un Seme Meraviglia, la valuta principale necessaria per sbloccare le aree successive della mappa. L’equilibrio tra la struttura rigorosa del platform classico e il caos controllato di questi segmenti rappresenta uno dei più alti traguardi mai raggiunti nel genere.

Un Guardaroba Rinnovato e Meccaniche di Gioco
Oltre ai tradizionali funghi e fiori di fuoco, l’arsenale a disposizione dei personaggi si arricchisce di power up profondamente integrati con il level design. Il frutto elefante trasforma i protagonisti in pachidermi agili e massicci, capaci di spazzare via i nemici con la proboscide, distruggere blocchi di pietra con estrema facilità e immagazzinare acqua per innaffiare piante inaridite, rivelando segreti nascosti. Il fiore bolla permette di lanciare sfere iridescenti in grado di intrappolare i nemici a distanza e, cosa ancor più interessante, di essere utilizzate come piattaforme temporanee per raggiungere alture apparentemente inaccessibili. Il fungo trivella, infine, dota il personaggio di un copricapo perforante utile per proteggersi dagli attacchi dall’alto e per scavare nel terreno o nel soffitto, aprendo percorsi sotterranei e offrendo soluzioni stealth per aggirare le minacce.
A impreziosire ulteriormente il gameplay interviene il sistema delle spille. Prima di iniziare ogni livello, è possibile equipaggiare una singola spilla che altera le abilità del personaggio o fornisce vantaggi passivi. Le spille azione introducono movimenti extra, come la capacità di usare il cappello come paracadute, l’abilità di eseguire un salto a parete migliorato o di lanciare una liana per aggrapparsi ai muri. Le spille potenziamento offrono aiuti costanti, come monete extra o un blocco aggiuntivo all’inizio del livello. Esistono anche spille dedicate ai giocatori più esperti, che impongono condizioni di sfida estreme, come la corsa perpetua o l’invisibilità totale. Questo sistema conferisce un grado di personalizzazione eccellente, permettendo di affrontare gli stessi ostacoli con approcci diametralmente opposti.

L’Espansione Inedita: Tutti al Parco Bellabel
La vera, grande attrattiva di questa specifica edizione è l’inclusione dell’espansione Tutti al Parco Bellabel. Accessibile tramite un portale dorato apparso nel centro del Regno dei Fiori, questo nuovo mondo si presenta come un colossale parco divertimenti fuori controllo. Il Parco Bellabel non è un semplice susseguirsi di livelli aggiuntivi, ma una macro-area tematica dotata di una sua precisa identità visiva e ludica, divisa in diverse attrazioni principali che fungono da sottocategorie tematiche.
Il level design all’interno del parco spinge l’acceleratore sulla verticalità e sulla velocità. I livelli denominati Le Montagne Russe di Zucchero Filato costringono il giocatore a mantenere l’equilibrio su vagoni in rapido movimento che sfrecciano su binari di caramello, richiedendo riflessi fulminei per saltare ostacoli letali e raccogliere monete viola sospese nel vuoto. La Casa degli Specchi Illusori offre invece un approccio più riflessivo, basato su enigmi ambientali in cui il vero personaggio deve coordinarsi con i suoi riflessi per attivare interruttori multipli ed evitare versioni oscure e ostili dei protagonisti.
I Fiori Meraviglia presenti in questa espansione introducono alterazioni mai viste prima. In una particolare attrazione a tema acquatico, l’attivazione del fiore trasforma l’intero scenario in una gigantesca palla di neve di vetro, dove la gravità è ridotta e enormi pesci colorati fluttuano nell’aria intonando melodie circensi. Un altro effetto meraviglia trasforma lo schermo in un diorama di cartone, limitando i movimenti a rigidi scatti meccanici tipici dei vecchi giocattoli a molla, alterando radicalmente il sistema di controllo e costringendo il giocatore a ricalcolare le distanze per ogni singolo salto.
L’espansione introduce anche una nuova meccanica peculiare legata ai biglietti dorati del parco, collezionabili nascosti nei meandri più complessi dei livelli. Questi biglietti consentono di accedere alla Tenda del Grande Mago, una serie di stage di pura abilità che ricordano, per intensità e cattiveria progettuale, le sfide del mondo speciale del gioco base. È qui che il titolo mette alla prova le vere abilità della community, richiedendo una padronanza assoluta dei comandi, un tempismo impeccabile e un sapiente uso del sistema delle spille.

Condivisione e Multigiocatore
Il tessuto sociale della produzione rimane uno degli aspetti più affascinanti e innovativi. Se affrontato in solitaria, il viaggio è un’esperienza solida e appagante, ma è nella componente multiplayer che il caos ordinato del gioco raggiunge il suo apice. Il multigiocatore locale supporta fino a quattro partecipanti sulla stessa console, trasformando i livelli in una festa frenetica. La telecamera gestisce l’azione in modo intelligente e, per evitare le frustrazioni classiche del genere, l’eliminazione delle collisioni tra i personaggi impedisce di ostacolarsi a vicenda durante le sezioni platform più delicate.
Il vero fiore all’occhiello è però l’infrastruttura online. Una volta attivata la connessione, i livelli si popolano di ombre semitrasparenti che rappresentano altri utenti intenti ad affrontare la stessa porzione di mondo in tempo reale. Questo multiplayer asincrono e silenzioso crea un senso di comunità non invasivo, estremamente piacevole. Le interazioni sono limitate ma cruciali: è possibile donare un oggetto curativo a un’ombra in difficoltà, oppure piazzare delle sagome di cartone personalizzate nei punti critici del livello. Queste sagome fungono da ancore di salvezza: se un giocatore commette un errore e si trasforma in uno spirito fluttuante, può toccare la sagoma lasciata da un altro utente per tornare in vita senza perdere preziose vite. Il sistema premia l’altruismo accumulando punti cuore, un indicatore visibile a tutti che testimonia la propensione ad aiutare il prossimo. Sulla nuova console, questa infrastruttura risulta incredibilmente reattiva, gestendo la presenza online di decine di sagome e ombre senza il minimo impatto sulle performance globali.
Sinfonie e Direzione Artistica
Sul fronte puramente acustico, la produzione rasenta l’eccellenza. La colonna sonora abbandona in parte i ritmi jazzistici delle iterazioni passate per abbracciare un’orchestrazione più ampia e variegata, capace di adattarsi al tono stravagante del Regno dei Fiori e, in particolar modo, all’atmosfera festosa e malinconica del Parco Bellabel. Gli strumenti a fiato e le percussioni dominano la scena, accompagnando l’azione in modo dinamico. Gli effetti sonori intervengono direttamente sul gameplay: molti nemici si muovono o attaccano a tempo di musica, creando una coreografia audiovisiva che aiuta a decifrare i pattern di attacco in modo istintivo.
Il lavoro svolto sul doppiaggio merita una menzione particolare, con nuove voci che infondono energia ai protagonisti storici, mantenendo intatto il loro inconfondibile carisma. I fiori parlanti disseminati per i livelli, interamente doppiati in italiano, offrono costantemente suggerimenti, battute di spirito o semplici esclamazioni di stupore che arricchiscono l’esplorazione, facendola percepire come un viaggio corale e mai solitario.

Considerazioni Finali
Questa operazione editoriale rappresenta molto più di un semplice riadattamento tecnico. Il gioco base, già esaltato per la sua dirompente forza creativa e per la sua capacità di decostruire la formula tradizionale in due dimensioni, trova sulla nuova ammiraglia la sua dimensione ideale. La reattività dei comandi, unita a un comparto tecnico che non accetta compromessi, rende l’esecuzione di ogni singola acrobazia un piacere tattile e visivo.
L’inserimento dell’espansione alza ulteriormente l’asticella della qualità complessiva. Le nuove sfide non sanno di posticcio, ma si integrano armoniosamente nell’economia generale dell’avventura, offrendo meccaniche brillanti e trovate sceniche che testimoniano uno stato di grazia del team di sviluppo. La varietà di situazioni proposte è tale da scongiurare qualsiasi rischio di noia, mantenendo il ritmo sempre serrato e le idee sempre fresche, livello dopo livello. È un’opera che celebra la gioia del gioco puro, ricordando a tutti perché il genere platform, quando affidato a mani sapienti, sia ancora capace di stupire e incantare con la forza della semplicità unita a un’immaginazione sconfinata.
POWER RATING: 9.5/10
“Un’edizione strepitosa che esalta un capolavoro del platform bidimensionale, arricchendolo con un’espansione geniale e un comparto tecnico impeccabile. Un trionfo assoluto di creatività e game design.”
PRO
- Il comparto tecnico sulla nuova console garantisce una fluidità granitica e un impatto visivo meraviglioso.
- L’espansione Tutti al Parco Bellabel offre livelli inediti caratterizzati da una creatività travolgente.
- Gli Effetti Meraviglia trasformano la struttura classica in un’esperienza sempre imprevedibile.
- Il sistema di spille e i nuovi power up introducono una profondità strategica eccellente.
CONTRO
- Il livello di sfida della campagna principale si mantiene su standard piuttosto accessibili per i veterani.
- Alcuni scontri con i boss di fine mondo risultano ancora leggermente tradizionali rispetto alla follia dei livelli.




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