Di Redazione PW83

Abbiamo testato con mano l’ultima build di quello che si prospetta come uno dei migliori action 2.5D del prossimo futuro!

In occasione della Xbox Demo Fest in collaborazione con il programma ID@Xbox, abbiamo testato con mano uno dei prodotti che ci è parso tra i più interessanti dell’intera lineup. Slave Zero X, questo il nome del gioco, è il sequel di quello Slave Zero pubblicato nel 1999 per l’ormai leggendario SEGA Dreamcast.

Innanzitutto è bene far notare come X servirà da prequel al titolo originale. Detto ciò, dovessimo fare un paragone con altri titoli, il gioco richiama i giorni dei titoli d’azione a scorrimento laterale come Strider, Ninja Warriors (e del suo recente e bellissimo remake, Ninja Warriors Returns) o il Cannon Dancer che abbiamo recensito non troppo tempo fa (CLICCATE QUI). In Slave Zero X i giocatori assumeranno il ruolo di Shou, un ex-dipendente di una megacorporazione ora fuso con una terribile bio-armatura senziente, incaricato della missione di rovesciare un governo distopico corrotto governato dal malvagio Sovereign Khan. Per farlo, ovviamente, dovranno sconfiggere migliaia di robot, cyborg e altre inquietanti mutazioni. Se c’è una cosa che ci ha particolarmente colpito durante questo test, è l’intero comparto dedicato a trama, setting, ed ambientazioni: siamo nati negli anni ’80, e siamo quindi figli dell’ultra-violenza, delle mostruosità bio-meccaniche, della fantascienza, e di tante altre cose che, oggigiorno, pare siano scomparse. Slave Zero X ci ha riportato alla mente in particolare Guyver, il violentissimo manga ideato da Yoshiki Takaya.

Ora, bando alle ciance, veniamo a quello che davvero ci ha fatto apprezzare questa Alpha Demo, il gameplay, che si rivelerà assolutamente una gioia per chiunque sia appassionato di giochi come i nostri adorati fighting games, o hack ‘n slash alla Devil May Cry. Tutta l’azione si svolge su un piano 2D, lasciando i giocatori a respingere orde di nemici basilari e avversari più pesantemente corazzati. Fortunatamente, avrete a vostra disposizione un vasto arsenale di attacchi e combo. Oltre ai vostri attacchi standard, ci saranno diverse mosse speciali come un calcio di perforazione volante e un montante che fa uscire dal terreno una lama bio-organica che può aprirsi ad una brutale combo in juggle se attivata con il giusto tempismo. Insieme alle abilità offensive, i giocatori saranno in grado di effettuare schivate e persino avere accesso a una specie di Combo-Breaker in grado di interrompere gli assalti nemici che sembra uscita da Killer Instinct. Durante il tempo speso con la demo abbiamo bene o male gestito tutti i nemici che il gioco che ci lanciava incessantemente contro, ma è stato con il boss di fine livello dove il gameplay ha dato veramente il meglio di sè, chiedendoci di memorizzare i pattern di attacco del nemici, gestire le tempistiche di schivate e attacchi, e più in generale cercare di mettere a fruizione quanto avevamo imparato nei livelli precedenti.

Slave Zero X si prospetta come uno dei titoli più interessanti in arrivo, e non vediamo l’ora che venga comunicata una data di pubblicazione ufficiale.

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