Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da ININ Games
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC
Direttamente dal salotto di praticamente qualunque famiglia italiana, il ritorno di Bud Spencer & Terence Hill: Benvenuti a Slaps and Beans 2!
Ci sono due tipi di persone al mondo: chi ha visto un film, uno qualunque, di Bud Spencer e Terence Hill, e chi mente. E’ infatti impossibile non aver vissuto, anche per sbaglio, anche di sfuggita, anche a spezzoni, una delle pellicole dell’iconico duo. E’ un po’ lo stesso concetto di “Una poltrona per due” sotto Natale. Impossibile sfuggirvi. Bud e Terence seguono lo stesso principio: Lo chiamavano Trinità, Bulldozer, Io sto con gli ippopotami, Banana Joe, Miami Supercops, …Continuavano a chiamarlo Trinità, I due superpiedi quasi piatti, …Altrimenti ci Arrabbiamo!, …Più forte ragazzi!, non c’è assolutamente modo o maniera che siate vissuti sino ad ora senza averne visto uno o più. Addirittura, nel 2017 venne pubblicato Slaps And Beans, un picchiaduro a scorrimento in pixel-art di cui oggi, come probabilmente avrete intuito leggendo il titolo, andremo a recensire il sequel.

Questo sequel non si concentrerà su una sola pellicola del celebre duo ma proporrà tutta la filmografia in un tripudio di schiaffi, citazioni e cibo spazzatura. La storia, se così si può chiamare, manterrà un vago filo conduttore con la precedente e ci porterà inizialmente in Africa, luogo nel quale i nostri eroi dovranno dare fondo alle proprie energie per liberare un povero villaggio dal giogo di uno spietato cartello di malviventi. Se in questa breve premessa già sentite vaghi echi di Banana Joe non vi sbagliate affatto, è infatti questo il primo storico film citato, addirittura con un mini-gioco a base di banane. Gli easter eggs e le citazioni saranno ovviamente moltissime, alcune delle quali provenienti anche da film che hanno visto protagonista solo uno tra Bud e Terence. Come dimenticare ad esempio Lo Chiamavano Bulldozer e Poliziotto Superpiù?

Per questo sequel il bolognese Trinity Team ha utilizzato la classica formula dei sequel: prendi tutto quello che c’era di buono nel gioco precedente, amplialo e aggiungi un po’ di spezie. Tutto questo in Slaps and Beans 2 sembra tradursi in scenari molto più ampi e dettagliati, maggiore interazione con i livelli e scontri assai più vari, frutto di un sistema di combattimento che non è cambiato più di tanto, ma è stato potenziato con mosse nuove di zecca e animazioni nettamente di un’altra caratura. Il livello di difficoltà medio, dei tre disponibili fin dall’inizio, ci è sembrato un po’ più alto rispetto a quello del primo gioco. La quantità di nemici su schermo è aumentata non poco e spesso l’inquadratura più stretta lascia spazio ad un campo lungo per permettere al giocatore di tenere meglio d’occhio la situazione.

La netta inferiorità numerica con cui spesso si è costretti a venire a patti fa sì che la tecnica del button-smashing non funzioni più di tanto in Slaps and Beans 2. Molto meglio affidarsi alle diverse caratteristiche dei due personaggi, maggiore potenza per Bud e velocità per Terence, e sfruttare le nuove mosse speciali (anche di coppia) che si caricheranno con i colpi inferti. I livelli sembrano molto più interattivi, con molti più oggetti utilizzabili a mo’ di armi da lancio e numerose suppellettili che possono essere spaccate alla ricerca di oggetti di cura.
Sebbene le fasi di combattimento siano ancora il fulcro del gameplay del gioco, uno spazio leggermente maggiore sembra essere stato dato alle fasi di esplorazione e alle sezioni platform, che purtroppo soffrono di qualche problemino dovuto alla percezione della profondità e ad occasionali ritardi nella risposta ai comandi. Ce ne siamo accorti testando il gioco in co-op dove, oltre al non capire esattamente come muoverci per il livello così da raggiungere la nostra destinazione, siamo anche incappati in diversi bug che ci hanno costretti a riavviare la partita (interruttori che non ricevevano il comando, eventi che non partivano quando dovuto, ecc.).

Tecnicamente, siamo di fronte ad un prodotto innegabilmente di alta qualità. Il team di sviluppo non ha riposato sugli allori e la passione per il materiale originale utilizzato sprizza da ogni pixel. Graficamente Slaps and Beans 2 non cambia (fortunatamente) lo stile del titolo precedente ma la qualità della pixel-art e la fluidità dei movimenti anche dei personaggi secondari è chiaramente frutto di un lavoro di design sensibilmente più accurato. Anche a livello sonoro siamo di fronte ad un lavoro qualitativamente alto: sono stati utilizzati infatti i doppiatori storici del duo, ovvero Michele Gammino e Bruno Schirripa. Menzione d’onore per la colonna sonora, che non poteva essere realizzata se non dai mitici Oliver Onions.

Tirando le somme, siamo di fronte ad un prodotto concettualmente identico al primo capitolo, migliorato però in ogni sua parte: dal sistema di combattimento alla pixel-art, nessun comparto è stato ignorato. Noi ve lo consigliamo caldamente, in special modo se anche voi avete vissuto una infanzia all’insegna dei film menzionati ad inizio articolo. Bravissimi, Trinity Team!
POWER RATING:
7.0/10
“Slaps and Beans 2 è un miglioramento sostanziale del primo capitolo, minato però da qualche problemino di troppo. Se però state cercando un picchiaduro a scorrimento alimentato da litri di nostalgia e vera passione per il materiale d’origine, non guardate oltre.“
PRO:
+ Tecnicamente ottimo
+ Comparto audio d’eccezione
+ Gameplay semplice e immediato
+ Se siete fan del duo, impazzirete per Slaps and Beans 2
CONTRO:
– Qualche bug di troppo
– Alcuni problemi di navigazione legati alla profondità di visuale





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