Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da SNK
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam, Epic)
-Sviluppatore: SNK (KOF Studio)
-Publisher: SNK

La Legends Edition di COTW è il modo migliore per entrare nel mondo di Fatal Fury!

Quando il 22 aprile 2025 abbiamo accolto su queste pagine il ritorno di Fatal Fury, lo abbiamo fatto con quel misto di euforia e timore che accompagna sempre i grandi ritorni. Sapevamo che SNK stava giocando una partita pericolosa: pur dopo lo splendido KOF XV, voler dare un seguito a Garou Mark of the Wolves dopo ventisei anni era un’impresa che avrebbe potuto schiacciare chiunque. Eppure, City of the Wolves ci aveva convinto subito, dimostrando che il talento dei creativi di Osaka non si era mai spento, ma aveva solo aspettato il motore tecnologico giusto per tornare a ruggire. Oggi, a fine gennaio 2026, la Legends Edition non arriva per parlarci di nostalgia, ma per sancire una realtà di fatto: questo è il nuovo punto di riferimento per i picchiaduro moderni. In questi mesi abbiamo visto il gioco cambiare pelle e non è rimasto fermo a quel roster iniziale di diciassette personaggi. Si è arricchito, ha accolto leggende esterne e ha limato ogni spigolo tecnico attraverso una serie di aggiornamenti che hanno ascoltato costantemente la voce della comunità competitiva.

Se volete leggere l’analisi completa ed esaustiva di Fatal Fury: City of the Wolves, potete trovarla CLICCANDO QUI.

La Legends Edition è il sigillo su questo primo anno di vita e non è una semplice operazione commerciale, ma la versione definitiva che racchiude un viaggio fatto di costanza e precisione millimetrica. Proporre oggi l’intero ecosistema di South Town, comprensivo di due stagioni di contenuti e di un bilanciamento rifinito, addirittura ad un prezzo inferiore a quello del gioco base di un anno fa, ovvero 49.99 euro (contro i 59.99 euro del 2025. NdPierre), è una dichiarazione d’intenti che scuote l’intero settore. SNK non sta solo vendendo un gioco, sta costruendo una piattaforma duratura per il futuro del genere. Analizzare questa edizione oggi significa guardare a un prodotto che ha finalmente raggiunto la sua massa critica. Se un anno fa ci interrogavamo sulla longevità del progetto, oggi i dubbi sono stati spazzati via da un supporto post lancio che definire esemplare sarebbe riduttivo. Questo pacchetto integra nativamente la prima stagione di contenuti, quella che ha portato nel roster figure del calibro di Andy Bogard, Joe Higashi e il possente Mr. Big. Ma è stata l’inclusione di Ken Masters e Chun-Li a cambiare definitivamente la percezione del titolo. Vedere i due pilastri di Street Fighter muoversi fluidamente all’interno del sistema REV, senza tradire la loro essenza ma adattandosi perfettamente alle meccaniche di Fatal Fury, è stato il banco di prova che ha confermato la solidità dell’infrastruttura di gioco creata da SNK.

Un ecosistema inarrestabile e la filosofia stagionale

La Legends Edition non si limita a guardare indietro, poiché il suo vero punto di forza è l’integrazione immediata della seconda stagione, che parte oggi con un ritmo di pubblicazione dei personaggi che promette di mantenere South Town costantemente sotto i riflettori. Sapere che ogni trenta giorni il roster si arricchirà di un nuovo tassello, iniziando oggi e proseguendo verso icone come Nightmare Geese, Blue Mary e Wolfgang Krauser, crea un senso di aspettativa costante che mancava da tempo nel panorama dei fighting games. Chi acquista questa versione oggi si trova tra le mani ventidue personaggi pronti all’uso, con la certezza di vederne arrivare altri cinque entro l’estate 2026. È un’offerta monumentale che azzera la frammentazione dei contenuti e permette a chiunque di tuffarsi nell’esperienza completa senza barriere d’ingresso. Non si ha la sensazione di un insieme di pacchetti appiccicati a un gioco base, ma di un ecosistema che è cresciuto gradualmente.

In concomitanza con questo lancio, SNK ha rilasciato la versione 1.7.2 del software, un aggiornamento del game balance che rappresenta il cuore tecnico di questa analisi. Dopo mesi di osservazione dei tornei mondiali e dei dati raccolti nelle Ranked Match, gli sviluppatori hanno deciso di intervenire pesantemente sulle fondamenta del sistema di gioco. Non si tratta di semplici ritocchi ai danni, ma di una ridefinizione millimetrica delle finestre di frame dei colpi più utilizzati e della gestione delle risorse REV. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il gioco neutro ancora più strategico, riducendo l’efficacia di alcune opzioni che risultavano troppo sicure se usate ripetutamente. Abbiamo testato a fondo i cambiamenti e la sensazione è quella di un gioco più pulito e punitivo per chi non studia le distanze. Molti attacchi che prima consentivano una pressione quasi infinita sono stati rivisti nei loro tempi di recupero, costringendo i giocatori a un uso più oculato della Rev Guard e dei Rev Blow. Questo bilanciamento spinge l’utente a esplorare maggiormente le peculiarità di ogni singolo personaggio, evitando la standardizzazione delle tattiche che spesso colpisce i titoli dopo il primo anno di vita. La Patch 1.7.2 è la prova che SNK è impegnata nel garantire un ambiente competitivo sano, dove la vittoria sia sempre il risultato di una lettura corretta dell’avversario.

La gestione del calore e l’eccellenza del REV System

Il REV System rimane la meccanica distintiva di City of the Wolves e in questa Legends Edition risplende di una luce nuova grazie alle rifiniture della patch. Questo sistema inverte la logica classica delle barre di energia: si parte dallo zero e si accumula calore usando le tecniche speciali potenziate. Una volta raggiunto il 100%, il personaggio entra in surriscaldamento, una condizione di estrema vulnerabilità che preclude l’uso di qualsiasi mossa avanzata. Nella versione attuale, la gestione di questo limite è diventata ancora più critica. Abbiamo notato come i tempi di raffreddamento siano stati leggermente ricalibrati, rendendo la scelta di surriscaldarsi per chiudere una combo un rischio calcolato ancora più pesante. Questa dinamica crea una tensione costante che è il vero motore del divertimento. Sapere quando spingere sull’acceleratore con le REV Arts e quando invece arretrare per far calare l’indicatore è una danza psicologica che richiede nervi saldi.

La bellezza del sistema risiede nella sua versatilità: un giocatore può decidere di giocare in modo conservativo, usando le risorse solo per la difesa, o può tentare il tutto per tutto in un’offensiva bruciante. La Legends Edition, grazie alla stabilità tecnica garantita dagli ultimi aggiornamenti, permette di percepire ogni singola variazione di questo equilibrio, rendendo il feedback dei colpi e delle cancellazioni REV estremamente soddisfacente sia per chi esegue la combo sia per chi cerca di resistere alla pressione. Nonostante la natura competitiva del titolo, City of the Wolves non dimentica chi preferisce affrontare le sfide in solitaria. La modalità Episodes of South Town rimane un esempio di come si possa costruire un contenuto single player profondo senza ricorrere a mondi aperti inutilmente dispersivi. La struttura a mappe, dove ogni nodo rappresenta una sfida con regole particolari, è stata espansa nella Legends Edition per integrare le vicende dei nuovi personaggi. Progredire in questa modalità non è solo un modo per sbloccare oggetti estetici o brani per il Jukebox, ma è un vero e proprio percorso di apprendimento. Le sfide avanzate obbligano il giocatore a padroneggiare meccaniche come il Just Defense o le cancellazioni REV Accel, preparando il terreno per le sfide ben più ardue che si incontrano online.

South Town: Un’esperienza sensoriale totale

Dal punto di vista visivo, City of the Wolves Legends Edition è la conferma che la scelta dello stile cel shaded è stata la mossa vincente. Il gioco sembra un fumetto americano in movimento, con linee di contorno nette e colori che esplodono letteralmente a ogni colpo speciale. Sulla nuova console e sulle macchine più potenti del 2026, la pulizia d’immagine è tale da permettere di scorgere dettagli minimi sui costumi e negli scenari, che sono pieni di comparse e riferimenti alla storia della saga. La fluidità a sessanta fotogrammi al secondo è granitica, un requisito fondamentale che SNK ha saputo garantire nonostante l’aumento della complessità degli effetti particellari introdotti con la Patch 1.7.2. Il comparto sonoro merita una menzione d’onore: il Jukebox incluso nella Legends Edition è una vera e propria enciclopedia musicale che permette di sostituire le tracce degli stage con i brani storici di ogni Fatal Fury e Art of Fighting mai pubblicato. Poter combattere con le musiche originali degli anni novanta, rimasterizzate per l’occasione, è un’emozione che solo chi ha vissuto l’epoca dei cabinati può comprendere appieno.

Il doppiaggio, sia in lingua originale che in inglese, è di altissimo livello e contribuisce a dare quel carisma unico che da sempre contraddistingue le produzioni della Casa di Osaka. Un picchiaduro moderno vive della qualità del suo netcode e City of the Wolves si posiziona stabilmente ai vertici della categoria. Il sistema rollback implementato da SNK ha ricevuto ulteriori ottimizzazioni con la versione 1.7.2, rendendo i match online quasi indistinguibili da quelli giocati in locale. Durante le nostre prove abbiamo testato connessioni con diverse aree geografiche, riscontrando una stabilità eccezionale anche in condizioni non ottimali. La gestione delle lobby è stata semplificata e resa più intuitiva, permettendo ai giocatori di organizzare tornei o sessioni di allenamento con una facilità disarmante. La vera novità per i lottatori digitali è però l’inizio della Ranked Match Phase 2. Questo reset dei gradi più alti non è una semplice pulizia della classifica, ma l’introduzione di un nuovo algoritmo che premia la costanza e la qualità delle prestazioni. L’aggiunta dei bonus per le serie di vittorie nei gradi medi e alti permette ai giocatori di talento di raggiungere velocemente i livelli che gli competono, evitando match sbilanciati che potrebbero frustrare chi ha appena iniziato.

Conclusioni: Il Re dei combattenti è tornato a casa

Analizzare City of the Wolves oggi significa riconoscere la maturità raggiunta da SNK. Non siamo più di fronte a un’azienda che cerca di ritrovare se stessa, ma a una realtà che ha ripreso saldamente in mano lo scettro dei fighting games bidimensionali. La Legends Edition è il simbolo di questa ritrovata consapevolezza: un prodotto che non scende a compromessi con la qualità e che offre una profondità tecnica capace di spaventare i meno esperti, ma che al tempo stesso sa essere accogliente grazie a sistemi di controllo semplificati e tutorial chiari. È un equilibrio difficile da raggiungere, ma che qui sembra naturale, quasi scontato. La combinazione tra un gameplay solido, una presentazione di prim’ordine e un supporto post-lancio che non lascia respiro rende City of the Wolves un acquisto obbligato. Non c’è un solo aspetto di questa Legends Edition che non trasudi passione e competenza.

SNK ha saputo prendere l’eredità di Garou e proiettarla nel 2026 con una forza che ci ha lasciato a bocca aperta. Preparate i vostri controller, studiate le nuove traiettorie dei vostri personaggi preferiti e scendete in strada: il torneo di Kain R. Heinlein non aspetta nessuno e la gloria, a South Town, si guadagna solo con il sangue e con il sudore. La Legends Edition è l’omaggio definitivo a una saga che ha fatto la storia e che oggi, con coraggio e ambizione, si riprende il posto che le spetta sul trono. Qui su PW83 non possiamo che celebrare questa release. È raro trovarsi di fronte a un prodotto così curato in ogni sua parte, capace di soddisfare il palato dei veterani più esigenti e di affascinare i nuovi arrivati con il suo stile inconfondibile. South Town è viva, pulsante e pronta ad accogliere una nuova generazione di lottatori. La verità è che il lupo non ha mai smesso di ululare alla luna, ha solo aspettato il momento giusto per tornare a dominare la città. E quel momento è adesso.


POWER RATING:
9.6/10
“La Legends Edition è la forma definitiva di un capolavoro. Grazie a un bilanciamento magistrale, una mole di contenuti impressionante e una stabilità tecnica impeccabile, Fatal Fury City of the Wolves si conferma come il nuovo punto di riferimento per ogni appassionato di picchiaduro nel 2026.”


PRO E CONTRO

PRO:

  • Il pacchetto completo definitivo: include gioco base, Season 1 e accesso alla Season 2.
  • Rapporto qualità-prezzo imbattibile (49.99 euro per l’intero ecosistema).
  • La Patch 1.7.2 rifinisce il gameplay rendendolo ancora più tecnico e profondo.
  • Roster di 22 personaggi (in arrivo uno al mese) incredibilmente vario e carismatico.
  • REV System che si conferma come la meccanica più innovativa degli ultimi anni.
  • Rollback netcode allo stato dell’arte per sessioni online fluide e stabili.
  • Stile grafico cel shaded mozzafiato che rende onore all’estetica originale.
  • Modalità Episodes of South Town ricca di contenuti anche per il giocatore singolo.

CONTRO:

  • La barriera d’ingresso rimane alta per chi vuole padroneggiare le meccaniche più avanzate.
  • Alcune interfacce dei menu potrebbero essere ancora più snelle e moderne.
  • L’assenza di una modalità di esplorazione libera di South Town si fa sentire dopo molte ore di gioco.

Lascia un commento

In voga