Gli zombie. Probabilmente, dopo il tasto del salto, il concept più abusato mai apparso nel mondo dei videogiochi. Eppure, anche dopo tanti anni, la loro instancabile avanzata non accenna a rallentare. Giochi su giochi vengono ancora proposti con, al centro dell’esperienza, lo tsunami di carne corrotta che è una orda di non-morti. Benvenuti su PowerWave, e benvenuti alla Fast Review di Frontline Zed!

Frontline Zed, concettualmente, è un titolo molto semplice: Un tower-defense game in cui bisognerà sopravvivere all’assedio di una orda di non-morti durante la notte, mentre durante il giorno dovrete esplorare le zone vicine in cerca di sopravvissuti, nuove armi, e gadget. Sapore di deja-vu? Decisamente. Ed inoltre, sarà anche letteralmente tutto quello che dovrete fare nel gioco. Andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio il perchè di questo tono decisamente poco entusiasta.

Inutile girarci attorno. Vedete l’immagine qui sopra? Bene, questa sarà la vostra schermata di gioco. Ogni singolo livello e ogni singola battaglia saranno rappresentati in questo modo: a volta cambierà l’orientamento e dovrete difendervi da attacchi provenienti da (gulp! NdSpike) destra invece che dal basso, ma il core-gameplay di questo Frontline Zed, come già detto, è letteralmente racchiuso in questa singola immagine. Dovrete evitare che gli Zed (Zombie, Zed, Z, non-morti, chiamateli come vi pare. NdSpike) sfondino la vostra barriera e vi uccidano, e lo farete spostando un mirino sopra di loro sparandogli e sperando che per un qualche motivo riusciate a eseguire un headshot. Fine.

Quando non sarete impegnati a combattere gli Z, sarete nella parte più “gestionale” (termine da prendere con le dovute precauzioni), ovvero sulla mappa dell’area. Qui, avrete un determinato numero di ore che potrete spendere per riparare la vostra barriera oppure per esplorare i vari edifici che circondano la vostra base. Sia chiaro, non aspettatevi di visitare fisicamente questi edifici, il gioco semplicemente scalerà il numero di ore richieste e apporrà una grossa X sull’edificio in questione. A volte troverete un sopravvissuto che vi aiuterà nelle fasi action, a volte troverete qualche nuova arma, la maggior parte delle volte non troverete assolutamente niente.

A livello tecnico, spiace dirlo, ma non ci siamo. Non ci siamo proprio. Tralasciando il comparto grafico, paragonabile a quello di un gioco di lancio per la precedente versione di console, nemmeno il sonoro convince: spari, esplosioni, il mugolio degli zombie e soprattutto la colonna sonora sono ovattati, muti, senza la minima personalità. La colonna sonora in particolare, se di colonna sonora si può parlare, è composta da giusto un paio di tracce, riprodotte in loop ad nauseam. Sarà un miracolo se non vi farà uscire di senno. Non aiutano nemmeno le altre modalità di gioco disponibili: sarà possibile affrontare quella principale anche con un secondo giocatore, e per qualche strano motivo sarà presente una modalità New Game + direttamente all’avvio del gioco, leggermente più impegnativa di quella standard.

Tutti abbiamo un guilty pleasure. Per noi di PowerWave sono gli zombie. Ma con questo Frontline Zed, pur con tutta la buona volontà del mondo, non siamo riusciti a divertirci. Sarà il gameplay ripetitivo e francamente poco ispirato (onestamente ottimo per sessioni veloci, quello va detto e gli va concesso), sarà il comparto tecnico molto sotto la media, ma non ci sentiamo di consigliare il titolo in oggetto. Peccato.

-Codice Review fornito dal Publisher

Posted by:Powerwave83

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