Di Redazione PW83

The souls with missing eyes cannot see
It waits in the dark for you or me
The child’s eyes are innocent and pure
With its smile it will try to lure
But don’t go near for it is made with sin
It looks for newborns or next of kin

Il trailer di The Child’s Sight

C’è stato un gran fermento, indicativamente a metà della scorsa generazione, per alcuni titoli indipendenti originariamente rilasciati solo su PC. Uno di questi fu senza dubbio Five Nights at Freddy’s (conosciuto anche come FNAF), un titolo che riscosse buona parte del suo successo in primis perchè giocato da tantissimi streamer che, con le loro reazioni esagerate, aiutarono nel forgiare la nomea di gioco “spaventoso”, “terrificante” e tanti altri aggettivi che ora ci riserviamo di riportare. Era un concetto di gioco molto semplice: Dal posto di comando della sala di sicurezza di una pizzeria (Freddy’s Fazbear Pizza) si dovevano respingere gli animatronics assetati di sangue che si risvegliavano nel cuore della notte. Sopravvivendo per 6 notti di fila, si completava il gioco.

Già da questa immagine si intravede una delle peculiarità di TCS

Fast-Forward, ed eccoci ai giorni nostri. FNAF ha ricevuto un improbabile numero di sequel e come spesso accade, iniziano ad arrivare i primi emulatori. Qui entra in gioco HANNMADE Studios, che decide di provare a dare una ventata di novità al concetto lanciato tempo prima da Scott Cawthon. The Child’s Sight sarà innanzitutto incentrato su un protagonista piuttosto inusuale, un infante bloccato nella sua culla a sua volta braccato da una misteriosa entità sovrannaturale in cerca di neonati.

A noi inquieta già da sola una bambola del genere, figurarsi se posseduta da qualche entità…

TCS si distingue dal materiale originale in primis perchè darà la possibilità tra un capitolo e l’altro di esplorare l’ambiente di gioco. All’imbrunire potrete girovagare liberamente per la soffitta (?) in cui dormirete, e una volta pronti vi basterà cliccare sul lettino per iniziare la fase notturna. In questa fase l’obiettivo non sarà quello di superarla bensì di addormentarvi, cosa che potrete fare premendo il tasto B tra un’assalto della creatura e l’altro. Per difendervi da suddetti attacchi avrete a vostra disposizione un arsenale piuttosto atipico: stringere il vostro pupazzo preferito, accendere la luce, far partire la musichetta del vostro carillon… cosa vi aspettavate? Fucili a pompa e Hadoken? Ad ogni modo, alcune di queste armi avranno un limitato numero di utilizzi, come l’interruttore della luce, che alla lunga si romperà. Doveste per qualche motivo fallire nel difendervi, verrete assaliti dalla creatura con conseguente jump-scare.

La fase esplorativa. Premete il tasto Y sul lettino e verrete fiondati in quella survival

Altro da dire in merito al gioco non ce n’è. Tecnicamente si difende piuttosto bene considerata la sua natura budget (molto budget). La fase esplorativa ha un gran numero di dettagli e la risoluzione di gioco permette di apprezzarli senza compromessi. Il sonoro si difende anch’esso piuttosto bene, cosa fondamentale in un gioco di questo genere dove gli input auditori sono parte integrante del gameplay. Lo abbiamo testato usando le nostre cuffie gaming Turtle Beach Atlas e più spesso di quanto vorremmo ammettere ci siamo trovati a saltare sulla sedia. Longevità e gameplay sono i comparti in cui un gioco del genere vive o muore: TCS non è sicuramente un gioco lungo, tutt’altro, ma la natura RNG dei vari assalti incentiverà successivi playthrough, unitamente alle varie modalità sbloccabili una volta completata la modalità storia. Il gameplay è la parte critica del tutto. Un gioco simile, senza tante mezze misure, si ama o si odia. Noi, da fan dell’horror in qualunque sua forma, ci siamo divertiti a resistere agli attacchi della misteriosa entità, ma siamo coscienti del fatto che tanti giocatori non apprezzano questo stile.

Se cercate qualcosa di veloce da sgranocchiare in un paio di serate, un po’ come i classici horror che vengono regolarmente pubblicati ogni estate sulla TV nazionale, The Child’s Sight è sicuramente da prendere in considerazione. Complice anche il prezzo irrisorio del titolo, potreste aver trovato il vostro nuovo diversivo.

POWER RATING:
7.0/10
“The Child’s Sight prende un concetto abusato e lo rinnova con mirate modifiche a setting e gameplay”
PRO:

-Tecnicamente ben fatto
-Audio funzionale e ben implementato al gameplay
-Buone modifiche al concetto di gameplay originale
-Un buon numero di modalità sbloccabili

CONTRO:
-La natura RNG degli attacchi può risultare in situazioni non completabili
-Potenzialmente frustrante
-Ripetitivo

-Codice Review fornito dal Publisher
-Testato su Xbox Series X

Posted by:Powerwave83

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