Di Pierre Coppi

Quando un talentuoso sviluppatore appassionato di platform 2D si mette in testa di rendere omaggio ai classici del passato, questo è il risultato.

Mechanical Head Studios è un team di sviluppo piuttosto particolare, in quanto composto da un solo sviluppatore (il finlandese Aarne Hunziker) e due collaboratori per il comparto audio (Jake Kauffman e Enrique Martin). Supportato per la pubblicazione del gioco da Yacht Club Games (sviluppatori del mai troppo lodato Shovel Knight) è stato in grado di creare, dal nulla e fondamentalmente in totale autonomia, una delle migliori sorprese che ci sia capitato di giocare in questo inizio di 2021.

Cyber Shadow è un retro-platform 2D di chiara ispirazione 8-bit, che rende omaggio ai grandi classici come Ninja Gaiden, Mega-Man, e Castlevania. La trama è, manco a dirlo, semplice e diretta. Il giocatore impersonerà Shadow, un ninja cibernetico impegnato a salvare il suo clan dall’estinzione nella futuristica e distopica MekaCity. Durante la sua avventura, dovrà confrontarsi con gli attuali abitanti della suddetta metropoli, costrutti meccanici con l’unico obiettivo di schiavizzare e sfruttare l’intero clan di Shadow per impadronirsi delle loro peculiari abilità.

Il comparto tecnico del titolo, contrariamente a quanto si possa pensare in relazione a un gioco che strizza visibilmente l’occhiolino a titoli con più di 30 primavere sulle spalle, è assolutamente delizioso. Pixel-art con personalità da vendere si abbinano a meravigliosi contrasti di colore in grado di esaltare le varie minacce robotiche che popolano i livelli. Anche a livello sonoro nulla da dire, impeccabile come sempre il lavoro di Jake Kauffman (già compositore di Shovel Knight, DarkStalkers Resurrection e dozzine di altri titoli), così come gli effetti sonori.

Il punto cruciale di Cyber Shadow è sicuramente il gameplay, e ci permettiamo di dire che è anche il suo punto di forza. Pur basandosi su giochi ormai riconosciuti come portatori di una difficoltà ormai leggendaria, Cyber Shadow (CS da ora) ha dalla sua una modernità ovviamente sconosciuta all’epoca. Ogni movimento di Shadow sarà ultra-reattivo, ogni salto sarà immediato e ogni fendente sarà istantaneo. Questo tratto sarà fondamentale nelle sezioni più avanzate del gioco, dove saranno richieste capacità di coordinazione piuttosto alte. Non solo, il salto di Shadow avrà la caratteristica di poter essere guidato: Saltando verso una determinata direzione avrete la capacità di voltarvi e colpire in un’altra direzione, contribuendo al ritmo di gioco generale e al flow del livello. Come dicevamo prima però, CS non si limita a questo. Durante i livelli saranno disseminati svariati checkpoint che oltre a rimpinguare la salute di Shadow potranno essere potenziati per elargire al giocatore anche altri bonus, come un restock dell’indicatore Special (così da poter utilizzare Shuriken, palle di fuoco et similia, dopo averle sbloccate) e power-up per l’attacco con katana del protagonista. Questi potenziamenti si potranno attivare collezionando i vari globi di energia disseminati per il livello, e toccherà al giocatore decidere se utilizzarli o meno. State avanzando spediti e senza particolari difficoltà? Conservateli. State iniziando a sudare freddo e avete il sospetto che un boss sia vicino? Potenziate il check-point.

Titolo da 10 pieno, quindi? La Perfezione assoluta? Non giocherete più a nient’altro per il resto dei vostri giorni? Ovviamente no, anche Cyber Shadow ha la sua dote di difetti. Le boss-fight, ad esempio. Normalmente, in ogni titolo, si attende il boss come test finale alle proprie abilità, un confronto che mette alla prova quanto il giocatore abbia padroneggiato le meccaniche di gioco fino a quel punto. Cyber Shadow purtroppo non è così. Abbiamo trovato i vari scontri con i boss piuttosto derivativi, con (pochi) attacchi ed oltretutto telegrafati e di facile interpretazione. Ci hanno dato l’idea (terrificante) che questi scontri fossero inseriti nel gioco solamente perchè… dovevano essere presenti come da copione. Peccato. Parlando di copione poi, c’è anche da menzionare il fatto che per quanto la premessa di CS possa essere intrigante, semplicemente non è sviluppata. I (pochi) personaggi incontrati da Shadow avranno la stessa funzione di una tabella espositiva, con nessuna o quasi parvenza di personalità. Aggiungeteci poi che Shadow fa parte della categoria dei protagonisti muti

In conclusione, Cyber Shadow a nostro avviso è un titolo da giocare, senza se e senza ma. Il lavoro certosino di una sola persona è in grado di galvanizzare il giocatore con comandi reattivi, livelli disegnati egregiamente, e meccaniche fedeli ai giochi a cui rende omaggio pur modernizzate e perfezionate. Consigliato!

POWER RATING:
8.0/10
“Cyber Shadow è una gioia per gli occhi e per le mani, degno omaggio verso i titoli a cui si ispira”

PRO:
-Gameplay ottimizzato alla perfezione
-Level-Design incredibile
-Comparto audio superbo
-Livello di sfida gratificante…

CONTRO:
-…ma non per tutti
-Boss-fight poco ispirate
-Trama e personaggi non sviluppati

-Testato su Xbox Series X

Posted by:Powerwave83

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