Di Pierre Coppi

Da Skeleton Crew, lo studio di Kyoto che si è occupato di sviluppare il titolo, una avventura che strizza l’occhio ai grandi classici del passato!

Olija – Story Trailer

Chi ormai ha qualche primavera sulle spalle se ne accorgerà dopo una semplice occhiata: lo stile grafico e l’atmosfera generale di questo Olija rimandano immediatamente ad alcuni dei più grandi titoli mai creati, titoli che ancora necessitavano di svariati floppy disk per poter essere installati. Parliamo di perle senza tempo come Another World, Flashback, o addirittura l’originale Prince of Persia, immediatamente riconoscibili grazie al loro stile minimalista e alle loro animazioni incredibilmente fluide.

Olija – Gameplay Trailer

Pur senza questo background però, i giocatori attratti da Olija potranno godersi un titolo dotato di una forte personalità stilistica, un sistema di combattimento 2D curato e soddisfacente, e una atmosfera curatissima.

La premessa del titolo sarà semplice, ma d’effetto: Voi impersonerete tale Lord Faraday, nobile squattrinato il quale, dopo essere naufragato su una strana isola, dovrà salvare i propri compagni (anch’essi vittima del naufragio) e trovare un modo per fare ritorno a casa. Tutto semplice? Tutt’altro, visto che l’isola è abitata da indigeni ostili, una strana melma nera pare abbia invaso l’intero ecosistema, e un male antico si è risvegliato in seguito al ritrovamento, da parte dello stesso Faraday, di un antico Arpione magico.

Eccoci quindi al gameplay, dopo avere illustrato la premessa del titolo. Olija si giocherà fondamentalmente come un action platform in stile MetroidVania, con aree che diverranno quindi accessibili solo dopo aver acquisito una particolare abilità o un altrettanto specifico potere. Quello che veramente distinguerà il titolo di Skeleton Crew dalla competizione, sarà proprio l’Arpione magico menzionato poco sopra, che avrà la duplice funzione di arma e di attrezzo che potrete utilizzare per avanzare nel gioco. Grossomodo come già accadeva in Final Fantasy XV, anche Faraday potrà lanciare l’arma per poi effettuare un dash nel punto in cui si è conficcata (a patto che sia presente un nemico o un globo di melma nera). Bloccati in un punto del livello? Pensate fuori dalla scatola e lanciate il vostro Arpione: spesso la soluzione sarà appena fuori dalla schermata di gioco. Un’altra peculiarità di Olija sarà da ricercarsi nel suo sistema di combattimento, ottimamente realizzato e soddisfacente, ed enfatizzato da comandi reattivi. Variegato anche l’arsenale di mosse a disposizione di Faraday per sbarazzarsi dei nemici: combo, attacchi volanti, attacchi smash (in caduta) a cui andranno a sommarsi le abilità specifiche dei vari copricapi che potrete forgiare al campo base (ognuno con distinte abilità), unitamente alle armi secondarie che potrete equipaggiare renderanno ogni scontro in Olija un fantastico turbinio di pixel. Niente da dire quindi sul lato del gameplay, Skeleton Crew ha dimostrato di saperci fare.

Passiamo ora alle note dolenti del titolo. Impossibile non menzionare come, se è vero che da un lato abbiamo appena lodato il sistema di combattimento e la sua estrema versatilità, dall’altro non possiamo non menzionare la totale mancanza di reattività della IA, o più in generale dei nemici, contro l’arsenale di mosse a disposizione del giocatore. Sia chiaro, ovviamente i nemici vi attaccheranno e risponderanno ai vostri colpi, ma non avranno il minimo scampo contro l’estrema mobilità di Faraday, nella maggior parte dei casi in grado di annientare una intera schermata di gioco pochi secondi dopo aver spiccato il primo balzo. A controbilanciare il tutto, vengono in aiuto le battaglie con i boss, sfortunatamente poche di numero, ma in grado di offrire finalmente una sfida degna di questo nome. Continuando con la lista di punti negativi, dobbiamo purtroppo puntare il dito sulla longevità di Olija. Senza particolari sforzi, e oltretutto perdendo anche del tempo nell’esplorazione dei livelli in cerca di segreti, abbiamo completato il titolo in poco meno di cinque ore. E’ vero, nella recensione di The Medium (che potete leggere CLICCANDO QUI) abbiamo parlato di qualità VS quantità, ma in Olija vengono a mancare gli incentivi per un secondo playthrough: una volta completato, non saranno presenti opzioni come il New Game +, e oltretutto va considerato anche il fatto che molte delle aree di gioco, una volta completate, verranno rese inaccessibili per il resto della partita.

Tirando le somme, nonostante i difetti di cui abbiamo appena parlato, Olija ci ha convinto. Se cercate un retro-platform con un sistema di combattimento fantastico, una bella trama, e una atmosfera ben più profonda di quello che il comparto grafico (volutamente) retrò lascino intendere, il titolo di Skeleton Crew è assolutamente consigliato.

POWER RATING:
7.5/10
“Olija non è sicuramente un titolo perfetto, ma è un titolo che difficilmente dimenticherete.”


PRO:

-Sistema di combattimento/esplorazione superbo
-Boss-Fight soddisfacenti
-Atmosfera e realizzazione tecnica deliziose

CONTRO:
-IA nemica impotente
-Corto, troppo corto

– Codice Review fornito dal Publisher
– Testato su Xbox Series X

Posted by:Powerwave83

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