Di Redazione PW83

Un gioco surreale e onirico che vi porterà nel 1994! NO THING è un gioco d’azione surreale minimalista ambientato nel regime totalitario del futuro. Tutti i segreti nella nostra review!

Senza tanto girarci attorno, non abbiamo capito se il messaggio che questo NO THING vuole trasmettere sia oggettivamente troppo criptico, o se tutta la redazione di PW83 non fosse abbastanza intelligente per estrapolarlo dal contesto di gioco, un mix allucinogeno di colori altalenanti tra il pastello ed il neon, messaggi criptici, visioni deliranti e quant’altro. Ma andiamo con ordine.

NO THING, stando al materiale che ci è stato fornito dal publisher e al tempo passato in fase di testing, ruota attorno a quella che potrebbe essere una trama nonostante tutto abbastanza convenzionale: il giocatore interpreta un normalissimo impiegato che, stando a un messaggio ripetuto in-game, vive la sua vita al ritmo di “8 ore di lavoro, 8 ore di sonno, 8 ore di TV”. Il compito di tale impiegato sarà di recapitare un importantissimo messaggio alla Regina dei Ghiacci. Tutto qui. Quello che effettivamente renderà difficilissimo/impossibile estrapolare e contestualizzare il messaggio che il gioco cerca di proporre sarà che il gioco costellerà il playthrough con frasi simili a “Io sono te e sono in te ora“, “Pensi che vada tutto bene. Pensi che tutto sia amore“, “La città non dorme. La Città è grigia. Pesa le tue lacrime ora. Vola invece di camminare” o ancora oscuri messaggi come “Guardati in faccia. Guarda le tue mani. So cosa hai fatto. E così anche la regina“. Ora, pur dopo aver completato il gioco, rimaniamo oggettivamente allo scuro riguardo al significato di questo tipo di messaggi, che ci hanno alienato mentre morivamo in continuazione intorno alla metà del secondo livello. L’intero gioco è costellato di criptici ed ottusi messaggi, ma questi in particolare ci sono rimasti impressi, vuoi per la loro totale ed apparente natura casuale, vuoi perchè il frangente specifico in cui venivano ripetuti ci ha portato vicini a scaraventare la nostra console fuori dalla finestra. E pensare che sulla carta, NO THING sarebbe un gioco estremamente facile da digerire.

Il gameplay di NO THING sarà veramente basilare (che sia un link al messaggio riguardante le 8 ore lavorative, 8 ore di sonno, ecc?). Il vostro personaggio si muoverà automaticamente in avanti, e il vostro unico scopo sarà quello di farlo voltare a sinistra e destra utilizzando i tasti LB e RB. La difficoltà del tutto andrà ricercata nella tortuosità sempre crescente dei percorsi che dovrete affrontare, unitamente all’aumento di velocità che arriverà ad ogni dato intervallo. Preparatevi, perché il titolo di Evil Indie Games sarà un test alla vostra pazienza e capacità di perseverare.

Dicevamo della difficoltà. Non tutto è riconducibile al gameplay, ma anzi la difficoltà del tutto sarà districarsi tra l’insieme di fattori che compongono l’esperienza alla base del titolo. Se iniziate a sommare la velocità crescente, la musica, e i criptici messaggi che verranno pronunciati da questa immateriale entità, il risultato sarà una cacofonia di input sensoriali differenti che renderanno veramente difficile prestare attenzione con costanza a quanto accade, con il risultato che andrete inevitabilmente a perdere la vita, più e più volte. A livello di longevità il titolo si difende più che bene (per il genere), con 10 livelli di difficoltà sempre crescente in grado di darvi filo da torcere, specialmente per gli quelli più avanzati andranno completati con precisione chirurgica, cosa che renderà l’impararli a memoria parte integrante del gameplay.

Tirando le somme, non siamo sicuri di poter consigliare questo NO THING. In primis per il gameplay frustrante, e in secondo luogo perché in tutta onestà, non siamo minimamente stati in grado di contestualizzare il messaggio o, espandendo il concetto, la trama che il titolo cerca di esporre. Non stiamo dicendo che NO THING sia brutto, nessun gioco andrebbe “cestinato” a prescindere e come sapete noi siamo sostenitori del concetto secondo cui ogni gioco andrebbe giocato, è solo che, come esperienza in termini assoluti, NO THING ci è parso un po’ “slegato”. Chissà, forse potrebbe essere il gioco che fa per voi se siete in cerca di qualcosa con cui passare il tempo durante una serata tra amici, e complice anche il prezzo di vendita irrisorio (meno di 2€), potreste godervelo. Quanto al resto, forse una contestualizzazione più accurata e un po’ di tempo speso in più a espandere la premessa base, avrebbero potuto produrre un titolo maggiormente godibile per una fascia di utenza più ampia.

POWER RATING:
5.0/10
“NO THING non è un brutto gioco ma è un titolo sicuramente particolare ed in alcuni frangenti troppo ottuso, e questa cripticità va a ledere quello che potenzialmente avrebbe potuto essere un titolo in grado di raggiungere un bacino di utenza più ampio.”

PRO:
-Prezzo d’acquisto
-Atmosfera surreale
-Gameplay semplice
-Colonna sonora ben fatta…

CONTRO:
-…per la maggior parte
-Frustrante
-Troppo criptico, difficile da assimilare

-Codice review fornito da Forever Ent.
-Testato su Xbox Series X

Posted by:Powerwave83

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