Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da The Behemoth
-Versione Testata: Xbox Series X

-Disponibile per: Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, PC

The Behemoth, uno dei nostri studi indipendenti preferiti, pubblica in versione HD uno degli sparatutto a scrolling laterale più divertenti mai creati: Alien Hominid é tornato!

Una delle cose con cui fare i conti nel nostro lavoro, specialmente se lo si fa da così tanto tempo (quasi 25 anni, a spanne), é il veder nascere giochi incredibili che vanno a seguire un iter ormai tristemente famoso: un inizio magari in sordina, indipendentemente dalle qualità del prodotto, un arco risorgente, l’elevazione a gemma underground/cult classic, e poi… il nulla. Questo é quello che successe con Alien Hominid, primo lavoro in assoluto dello studio indipendente The Behemoth, pubblicato originariamente nel 2002 come gioco sviluppato in flash e successivamente convertito per Gamecube, Xbox e PlayStation 2 nel 2004 (Stati Uniti) e 2005, ovvero quando venne recensito dallo stesso redattore che sta scrivendo questo articolo, esattamente 18 anni dopo.

Se non conoscete The Behemoth, dobbiamo sgridarvi, perché questi ragazzi sono uno dei nostri studi indipendenti preferiti, e sono le menti dietro a giochi come Pit People, Battleblock Theater, ma soprattutto Alien Hominid (e relativo sequel, Alien Hominid Invasion, di cui parleremo fra qualche giorno) e il mai dimenticato Castle Crashers, ad oggi uno dei migliori e più geniali beat ‘em up a scrolling laterale di tutti i tempi, dotato di un umorismo assolutamente fantastico e di scene che, anche se non entrate nella storia dei videogames, sicuramente sono ormai impresse a fuoco nella mente dei giocatori e di chi sta scrivendo (…chiunque sa di cosa stiamo parlando se menzioniamo il cerbiattino impaurito con lo stomaco debole, vero? VERO? NdPierre).

Andiamo ora a vedere questo Alien Hominid HD. Innanzitutto sappiate che in termini di gameplay, AH é fondamentalmente un run ‘n gun, qualcosa di simile al relativamente recente Cuphead o a classici come il Metal Slug di SNK e, andando un pochino più indietro, il Contra di Konami. Quindi, se é vero che Alien Hominid trae ispirazione dai suoi predecessori, é anche vero che riesce a ritagliarsi una sua identità con una sana dose di stile e originalità che gli conferisce un fascino ed un carisma tutto suo. Sparare ai nemici sarà il focus dell’esperienza. Sparare ad un sacco di nemici. Nei panni dell’ alienino del titolo, il vostro compito è mettere insieme i pezzi della vostra astronave e mettere in atto la vendetta per essere stati fatti saltare in aria e precipitare sulla Terra. Troverete ogni tanto dei ragazzini che vi daranno alcuni utili potenziamenti, ma dovrete fare affidamento sulla vostra pistolina laser per la maggior parte del lavoro. Ci saranno alcune piccole mosse che potrete eseguire, come saltare sulle spalle di un nemico e mordergli la testa o tirare fuori un coltello per difendervi in un incontro ravvicinato, ma il gameplay principale è piuttosto semplice. Non preoccupatevi però, perché durante il corso del gioco, ci saranno abbastanza variazioni in grado di mantenere alto l’interesse.

Queste variazioni si riscontrano nel design dei livelli che è, per usare un termine decisamente poco equivocabile così da non dare adito a dubbi di sorta, perfetto. Saltare sui tetti delle auto in corsa su un’autostrada, guidare una motoslitta attraverso un percorso a ostacoli mentre si attacca un treno o prendere il controllo di uno yeti gigante; fa tutto parte del gioco. Se avete giocato la vostra dose di classici giochi a scorrimento laterale, proverete una sensazione passeggera di deja-vu che durerà circa un secondo prima che la difficoltà vi riporti bruscamente alla realtà, come vedremo fra poco. Sembra tutto stranamente familiare, ma é allo stesso tempo totalmente nuovo, anche 18 anni dopo averlo giocato la prima volta.

Dovessimo (in realtà dobbiamo, é il nostro lavoro) muovere una critica verso Alien Hominid, che si parli della versione originale o di questa in HD, dovrebbe essere diretta alla sua difficoltà che varia dal folle all’impossibile. Un singolo colpo di un nemico è sufficiente per porre fine alla vostra arroganza e quelle piccole palline mortali che sfrecciano verso di voi possono facilmente perdersi nello stupendo design dei livelli. Non c’è verso di girarci attorno: morirete molto regolarmente e sarete costretti a utilizzare quasi tutti i vostri “continue” per finire anche solo un livello. E’ vero che la pratica rende perfetti, ma questo gioco può essere brutale anche dopo molte ore di gameplay. Un secondo giocatore può intervenire in qualsiasi momento per giocare in cooperativa, anche se in realtà, non farà altro che complicare il tutto. In effetti, a volte l’abbiamo trovato più difficile che mai, poiché un secondo giocatore non farà altro che aumentare la già incredibile confusione sullo schermo. C’è da dire che in questa versione sarà possibile impostare la difficoltà, quindi anche se morirete fondamentalmente ogni due per tre, almeno avrete a disposizione un numero illimitato di vite.

Tecnicamente, siamo di fronte ad uno dei più bei giochi in 2D che ci sia capitato di vedere… beh, da 18 anni a questa parte, perché già all’epoca Alien Hominid era qualcosa di assolutamente spettacolare, che si parli di stile grafico, di animazioni, di design dei livelli, letteralmente qualunque cosa é rappresentata in maniera sublime. Potrà farvi innervosire dopo che sarete morti per la decima volta consecutiva, ma vi basterà ascoltare la fantastica colonna sonora e guardare l’espressione spensierata dell’Alienino Verde mentre spara a destra e a manca con la sua pistola, per farvi tornare il sorriso.

Tirando le somme, siamo di fronte ad una delle migliori riedizioni che ci sia capitato di provare. E’ assolutamente incredibile quanto e come sia invecchiato bene quello che fu oggettivamente il primo lavoro di The Behemoth, e questa versione in particolare é letteralmente il miglior modo di gustarsi questa piccola gemma di intrattenimento indipendente. Compratelo immediatamente, non ve ne pentirete.

POWER RATING:
9.0/10
“Alien Hominid era un classico e questa versione HD lo ripropone nella sua forma definitiva. Tanto difficile quanto irresistibile, é la conferma che The Behemoth era ed é tuttora uno degli studi di sviluppo più talentuosi in circolazione.”


PRO:

+Level-design incredibile
+Artisticamente superlativo
+Colonna sonora fantastica
+L’incarnazione stessa del concetto di “Facile da imparare, difficile da padroneggiare”: se cercate una sfida, eccola

CONTRO:
-Difficile. Parecchio. A qualcuno non andrà giù.

2 risposte a “Recensione: Alien Hominid HD”

  1. […] aver portato il loro classico, Alien Hominid, sulle console odierne (e potete leggere la recensione CLICCANDO QUI), e ora non solo ci troviamo a recensire un gioco creato da The Behemoth nuovo di zecca, come se […]

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  2. […] Legacy 2, il superlativo Ghost Trick: Phantom Detective, il leggendario Quake 2, l’iconico Alien Hominid HD, e addirittura capolavori assoluti ed indiscussi del calibro di Metroid Prime Remastered e Killer […]

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