Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Bungie
-Versione Testata: Xbox Series X
-Disponibile per: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, PC
Infine, il conflitto finale tra luce e ombra é arrivato. Destiny 2 si avvia alla conclusione con questa ultima espansione, La Forma Ultima!
Infine, anche Destiny 2 avrà una conclusione. Ne é passata di acqua sotto i ponti da quell’ormai lontano 9 Settembre 2014, e per acqua intendiamo un sequel fatto e finito nel 2017, ed una valanga di espansioni (sarebbe riduttivo declassarle a semplici DLC). Anche qui su Powerwave83, dalla nostra nascita ad oggi, abbiamo potuto testare diversi capitoli per il sequel di questo gioco, nel frattempo diventato free-to-play. Espansioni come Oltre la Luce (2020), La Regina dei Sussurri (2022), L’ Eclissi (2023) sono solo alcune delle avventure che hanno portato Destiny nello stato in cui é oggi, ovvero alla risoluzione del conflitto tra luce e ombra. Benvenuti a La Forma Ultima.

Prima di passare all’esame di cosa troverete e del come funziona La Forma Ultima, lasciateci spendere due parole su un concetto un po’ più ampio. Leggete questo paragrafo come se stessimo facendo quattro chiacchiere vis-a-vis. Dovete sapere che noi, intesi come PowerWave83, o come redazione, ne abbiamo veramente fin sopra ai capelli di questi giochi strutturati come live-service, game-as-a-service, o come diavolo preferite chiamarli. Siamo di un’altra generazione, una generazione che quando giocava a qualcosa di nuovo, beh… quel qualcosa era un gioco fatto e finito, nel bene o nel male. Se qualcosa non andava ma tutto sommato la premessa era buona e con del potenziale, veniva risolto nell’eventuale sequel, e se troppe cose non andavano, la serie moriva. Punto. Oggi invece, tutto questo non esiste più, perché qualcosa di nato male può essere invece modificato, migliorato, salvato, addirittura. Guardate No Man’s Sky, per esempio: un lancio disastroso, e oggi, dopo anni di aggiornamenti, é un titolo amatissimo. Ad ogni modo, tutta questa tiritera per arrivare al nocciolo della questione: Amiamo Bungie dai tempi del primo Halo su Xbox (…anzi, io nello specifico addirittura da ONI su PlayStation 2, per quei tre che se lo ricordano. NdPierre) e relativi sequel, ma in tutta onestà, già il primo Destiny ci fece storcere il naso, con il suo modello basato su espansioni, update, e altre sciocchezze. Immaginatevi poi il vago senso di disgusto che provammo quando lo sviluppatore annunciò che Destiny 2 (lanciato come gioco vero e proprio e a prezzo pieno, non dimentichiamolo), ad un certo punto sarebbe diventato un free-to-play e avrebbe ancor più calcato la mano su Pass di Battaglia, stagioni, espansioni, Raid, e via discorrendo. Certo, in quanto critici abbiamo testato e recensito volentieri le varie espansioni menzionate nel paragrafo precedente (e tra l’altro non possiamo che ringraziare sia Bungie sia l’agenzia PR che la segue e che segue anche noi), ma ogni volta sempre più d’inerzia, sempre più in maniera distaccata. Sapevamo che sarebbe uscita l’ennesima espansione, e in linea di massima sapevamo cosa aspettarci. Poi però, venne annunciata La Forma Ultima, assieme ad una striminzita sinossi ed ad un quasi innocuo trailer, e oggi, dopo averla ampiamente testata, possiamo dire che per noi, questa espansione é senza ombra di dubbio la migliore pubblicata finora. Porta con sé un aura di epicità, di conclusione, di risoluzione che semplicemente non era presente nelle precedenti. C’è una marcata presenza della vecchia Bungie ne La Forma Ultima, nel modo in cui i livelli sono strutturati, nel come sono presentati, nel come la trama si sviluppa, che ce l’ha fatta amare. E dopo un intero paragrafo speso a cercare di farvi capire quanto disprezziamo certi modelli videoludici, vuol dire che La Forma Ultima é davvero qualcosa di speciale.
Ora, dopo esserci scusati per lo sproloquio di poco fa e prima di lanciarci nella disamina vera e propria, facciamo un po’ di chiarezza. Bungie aveva originariamente previsto che L’ Eclissi sarebbe stato il capitolo conclusivo della prima grande saga di Destiny 2, ma dopo aver realizzato che non sarebbe stato sufficiente, annunciò il 22 agosto 2023 che un nuovo capitolo, La Forma Ultima appunto, sarebbe stato rilasciato a giugno 2024 come ottava espansione, andando de-facto a chiudere il ciclo narrativo dedicato alla guerra tra Luce e Ombra.

Dopo aver smarcato queste formalità, andiamo a vedere la trama, e preparatevi perché ci sarà tanta carne al fuoco. La Forma Ultima è incentrato sul Testimone, il principale antagonista della Saga di Luce e Oscurità (iniziata con l’originale Destiny), introdotto per la prima volta alla fine de La Regina dei Sussurri. Il Testimone è un essere primordiale dell’ Oscurità estremamente potente che comanda la Flotta Nera, ed è il prodotto di un’intera specie che si è fusa in un’unica entità e in un’unica coscienza attraverso il dominio dell’Oscurità. Ha trascorso eoni a inseguire il Viaggiatore come parte della sua eterna ricerca di imporre la “salvezza” a tutta la realtà attraverso la Forma Finale del titolo: la calcificazione e la distruzione di tutta la vita nell’universo. Il Testimone è stato il responsabile del Collasso dell’umanità, nonché della distruzione di innumerevoli civiltà in tutto l’universo nel corso dei millenni, sia per mano sua che attraverso le azioni dei suoi Discepoli e di altri servitori, come l’Alveare. Fin qui, tutto bene? State seguendo? Bene, preparatevi.
Durante gli eventi de L’Eclissi, il Testimone e la Flotta Nera attaccarono il Viaggiatore nell’orbita terrestre, dove gli fu concessa una visione del Velo, la controparte del Viaggiatore, su Nettuno; il Guardiano del giocatore venne quindi inviato nella città umana di Neomuna su Nettuno per individuare il Velo e difenderlo dall’Imperatore Calus, il nuovo Discepolo del Testimone, e dalla sua Cabala della Legione dell’Ombra; tuttavia, dopo la sconfitta di Calus, il Testimone usò la Luce del Fantasma del Guardiano per eseguire un collegamento con il Velo, permettendo al Testimone di usare il potere del Velo per aprire un portale sulla superficie del Viaggiatore ed entrare nel suo Cuore Pallido per iniziare a mettere in atto la Forma Finale. Durante la Stagione del Profondo, il proto-Dio Verme Ahsa rivelò al Guardiano le origini del Testimone e che Savathûn, la Regina Strega, aveva bisogno di essere rianimata per trovare una via d’accesso al Cuore Pallido. Durante La Stagione della Strega, il Guardiano costringe Immaru, il fantasma di Savathûn, a rianimare la Regina Strega, che rivela un quindicesimo desiderio sulla sua resurrezione che potrebbe essere esaudito dallo spirito del defunto Ahamkara Riven dalle Mille Voci nella Città Sognante. Durante la Stagione dei Desideri, il Guardiano recupera il gruppo di uova di Riven così da ingannare e costringere la stessa Riven a esaudire il desiderio, consentendo un passaggio singolare nel Cuore Pallido; Crow si offre volontario per attraversare il portale e aprire la strada al Guardiano e all’Avanguardia. In attesa del contatto con Crow, l’Ultima Città viene attaccata dalla Flotta Nera e dalle forze del Testimone, spingendo il Guardiano e l’Avanguardia a utilizzare la collezione personale di armi ed equipaggiamenti potenti e pericolosi di Lord Shaxx per difendere Neomuna. Il Guardiano torna quindi al Giardino Nero per volere di Osiride, dove scoprono che il Sol Divisive Vex aveva ricreato il Cuore Nero, rivelato essere una replica fallita del Velo creato dal Testimone, e il Guardiano lo distrugge ancora una volta; nel frattempo, Crow attraversa con successo il portale e arriva nel Cuore Pallido, dove viene accolto dallo spirito di Cayde-6, che inizialmente attacca Crow ma cede quando scopre che Crow è in realtà un guardiano e non il suo assassino Uldren Sov. Tutta questa cacofonia di eventi apocalittici, nomi borderline Lovecraftiani e quant’altro ci ha finalmente portati al 2024 ed a La Forma Ultima (e cercare di spiegare in maniera pseudo comprensibile una delle trame più ottuse e convolute di tutti i tempi ci ha anche fatto venire un bel mal di testa, grazie mille Bungie. NdR).

Ora, veniamo all’espansione vera e propria. La Forma Ultima espande il gameplay base di Destiny 2 aggiungendo una nuova destinazione gratuita, il Cuore Pallido, situato all’interno dell’essere celeste, il Viaggiatore, con aree influenzate dalle precedenti destinazioni esplorate nel corso della storia del franchise. L’intera premessa e l’estetica che il Testimone ha costruito con il Cuore Pallido riguardano la percezione e la memoria, e la nostra interpretazione della storia è che sembra concentrarsi su un principio fondamentale: il dolore. Come affrontate la perdita? Come affrontate le emozioni complesse di perdere qualcuno o qualcosa che amate? Fino a che punto vi spingerete per evitare che accada di nuovo? Fortunatamente, comunque, La Forma Ultima riesce a portare a termine la sua missione più cruciale: fornire un finale soddisfacente a questo racconto epico, e siamo sinceramente scioccati da quanto bene siano riusciti a farlo. Ci sono ancora molti fili sciolti e domande senza risposta che presumibilmente saranno affrontate in qualsiasi cosa accada in futuro per la serie, ma abbiamo finalmente ottenuto una conclusione adeguata alla trama principale che abbiamo seguito per tutti questi anni, con alcuni combattimenti davvero epici e momenti emozionanti che concludono le cose in modo molto più ordinato di quanto i presupposti lasciassero prevedere.
Anche i livelli che giocherete e le nuove aree esplorabili mentre vi godete la campagna sono tra i migliori mai presentati. Addentrandovi nel corpo di un Dio, esplorerete Il Cuore Pallido del Viaggiatore, una bizzarra realtà in cui i ricordi, i desideri e le paure di una persona si manifestano nel mondo fisico. Ciò che inizia come un mondo idilliaco ma peculiare inizia a trasformarsi in un paesaggio orribile, mentre i desideri contorti del Testimone lo corrompono, con un mucchio di mani e volti disgustosi a saturare l’ambientazione. Ciò gli conferisce una qualità scomoda e surreale che si discosta violentemente dalle aree per lo più coerenti che i nostri Guardiani hanno visitato finora. È anche fantastico il fatto di avere finalmente ottenuto una mappa di gioco che non è semplicemente un anello con alcune piccole aree extra da esplorare, ma un layout abbastanza lineare, e comprensibile, in quella che é una missione epica per rimettere a posto l’intero destino dell’ Universo. È un motivo interessante che si sviluppa con l’interpretazione strana e selvaggia che il Testimone ha dei luoghi che abbiamo visto prima. Come l’autostrada dove siamo stati portati per la prima volta in questo mondo, ma è sostenuta da mani inquietanti che si allungano da sotto. O la torre di Destiny 1, ormai totalmente abbandonata e ricoperta di vegetazione. E che dire dei giganteschi Spettri che hanno perso la loro luce, ora morti e abbandonati in lontananza? Queste interpretazioni sono sia accattivanti che inquietanti, quasi sgradevoli allo stesso tempo. Ricorderete senza dubbio il tempo speso in quelle location se siete Guardiani di lunga data, ma qualcosa in tutto questo non vi sembrerà giusto. È quasi come se steste esplorando il sogno idilliaco di qualcuno in una sezione e nella successiva, il suo incubo.

Una delle cose che rende queste missioni così divertenti è la prima nuova fazione nemica introdotta da Destiny negli ultimi sei anni, chiamata i Terrori. Anche le altre due fazioni nemiche aggiunte nelle precedenti espansioni di Destiny alla fin fine non era erano altro che versioni remixate di nemici già esistenti, quindi si potrebbe sostenere che i Terrori sono la prima fazione completamente originale finora, ed é una ventata d’aria fresca. Gli Arcigni, creature simili a pipistrelli che volano in giro bombardandovi con colpi di blaster e strillando per rallentare i vostri movimenti sono schiaccianti in grandi gruppi, mentre i Simulacri sono picchiatori corpo a corpo che si precipitano verso di voi brandendo lame mortali ed evocando creature esplosive. La maggior parte di queste aggiunte sono completamente fantastiche, iniettando un po’ di varietà disperatamente necessaria in un sandbox che è rimasto stagnante per troppo tempo. Detto questo, ce ne sono alcuni che sono meno ispirati: i Presagi ed i Tessitrame, ad esempio, sembrano quasi nemici reskinnati di una razza pre-esistente e vi bombarderanno di abilità irritanti, tra cui una che vi farà muovere estremamente lentamente per troppo tempo. Tuttavia, questi sono piccoli fastidi contro una fazione che si é rivelata molto divertente da combattere.
Comme d’habitude, il gameplay era e rimane sempre tra i migliori della classe, e l’ultima espansione di Destiny è anche dotata di un intero arsenale di giocattoli unici da saccheggiare e usare contro i vostri nemici. Tutte aggiunte davvero belle, ma la novità sostanziale é un’altra: La Forma Ultima aggiunge al repertorio di magia spaziale di Destiny una nuova sottoclasse chiamata Prismatica, che consente di mescolare e abbinare alcune abilità di Luce e Oscurità trovate in altre sottoclassi per creare combinazioni interessanti. Aggiunge anche alcune abilità nuove di zecca, dalle granate che combinano diversi tipi di danni ed effetti di stato per dare vita ad effetti assurdi come sospendere i nemici in aria ed elettrizzare tutto ciò che si trova nelle vicinanze, alle nuove super abilità che vi permetteranno di lanciare gigantesche asce esplosive sul campo di battaglia, che potrete poi raccogliere per scatenare il caos sul nemico. Essere in grado di maneggiare un mix di elementi e abilità che in precedenza erano bloccati dietro le loro classi specifiche è un importante punto di svolta e porta la creazione di build a un livello di personalizzazione davvero esemplare.

Tirando le somme, siamo di fronte a qualcosa di veramente speciale, stavolta. A nostro modo di vedere (fondamentalmente il motivo per cui state leggendo queste pagine, in teoria) La Forma Ultima é l’apice dell’esperienza legata a Destiny 2: un comparto artistico particolarmente ispirato, nuove abilità, nuove varianti di personalizzazione, nuove armi, una nuova area esplorabile assolutamente fantastica, e come ciliegina sulla torta, il classico, glorioso gameplay “by Bungie” che abbiamo imparato a conoscere ed amare dal lontano 2001. Giocatelo, non ne rimarrete delusi.
POWER RATING:
9.5/10
“La Forma Ultima, lo diciamo senza problemi, è ad oggi la nostra espansione preferita. Un senso di conclusione e risoluzione fortissimo danno all’intera esperienza più carattere di quanto non ne abbia mai avuto, mentre un nemico principale ben scritto, una bella trama, ed ambientazioni assolutamente incredibili faranno la gioia di ogni fan dell’FPS di Bungie.”
PRO:
+Probabilmente la migliore campagna di Destiny 2 mai pubblicata
+Il Testimone é una grande nemesi, e la trama ha finalmente un senso di risoluzione incredibile
+Ambientazioni assolutamente spettacolari, le migliori da anni
+Gun-play sempre al top
CONTRO:
-Alcune delle abilità dei nuovi nemici sono veramente irritanti, e porteranno a morti frustranti
-Quasi impossibile da consigliare a chiunque non sia un veterano





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