Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Rock It Games
-Versione Testata: PlayStation 5
-Disponibile per: PlayStation 5, Nintendo Switch, PC (Steam)
-Sviluppatore: Sickhead Games
-Publisher: Rock It Games
Rock It Games torna con il sequel della collection dedicata a GOAL! intitolata… GOAL! 2, giustamente.
Esiste un particolare tipo di memoria selettiva che agisce in modo spietato sui ricordi d’infanzia, cancellando le ore passate a studiare le tabelline e conservando con una nitidezza sospetta il sapore esatto di quelle merendine confezionate che oggi verrebbero probabilmente bandite dai trattati internazionali sulla salute pubblica (cosa non darei per riavere un Tegolino in questo momento…NdPierre). È lo stesso meccanismo mentale che porta a ricordare con assoluta precisione la traiettoria di un tiro a effetto eseguito su un televisore a tubo catodico nel 1992, mentre si fatica a rammentare cosa si è mangiato a cena l’altro ieri. C’è qualcosa di profondamente sciocco e meraviglioso nel modo in cui un ammasso di pixel colorati possa rappresentare, per un’intera generazione, l’essenza stessa della competizione sportiva domenicale, consumata tra un divano sfondato e un controller che odorava di plastica calda e frustrazione. Jaleco Sports: Goal! 2 si inserisce esattamente in questa intercapedine della nostalgia, presentandosi non come un semplice prodotto commerciale, ma come un frammento di tempo imbalsamato e riproposto su piattaforme moderne da Rock It Games.
Il panorama videoludico dei primi anni Novanta era un terreno selvaggio, dove le simulazioni calcistiche non avevano ancora trovato una formula definitiva. Jaleco rappresentava una voce fuori dal coro, capace di sfornare titoli che riuscivano a ritagliarsi una nicchia di fedelissimi grazie a un approccio immediato e a una personalità estetica ben definita. Questa compilation raccoglie l’eredità di quegli anni, focalizzandosi sui seguiti diretti e offrendo un pacchetto che comprende Goal! Two nella sua triplice veste regionale per NES e Famicom, insieme al capitolo a 16 bit Super Goal! 2 per Super Nintendo. Si tratta di un’operazione che mira a documentare l’evoluzione di una serie che ha cercato di restare al passo con il progresso tecnologico senza mai tradire la propria anima puramente arcade.

Analizzando il materiale presente nella raccolta, emerge come il passaggio dal primo Goal! al secondo capitolo su NES abbia rappresentato un salto qualitativo non indifferente. Se il capostipite puntava su una visuale dall’alto piuttosto canonica, Goal! Two introduce una prospettiva isometrica angolata che modifica radicalmente la percezione dello spazio. Questa scelta rispondeva alla necessità di offrire al giocatore una visione più ampia delle manovre corali, permettendo di gestire meglio i passaggi lunghi e le sovrapposizioni dei compagni. Nonostante i limiti hardware della console a 8 bit di Nintendo, la fluidità dell’azione rimane solida, con uno scrolling che gestisce bene la frenesia degli scambi ravvicinati. La gestione della palla richiede comunque una certa dose di adattamento, poiché il magnetismo tra il piede del calciatore e la sfera è ridotto al minimo.
Il sistema di gioco di Goal! Two per NES si poggia su una struttura che premia la reattività. La possibilità di effettuare rovesciate spettacolari, colpi di testa in tuffo e scivolate al limite del regolamento conferisce alle partite un ritmo serrato. Il pacchetto include le versioni statunitense, europea e giapponese, quest’ultima pubblicata semplicemente come Goal!, creando un piccolo paradosso temporale che farà la gioia dei completisti. Sebbene le differenze tra queste versioni siano principalmente legate alla localizzazione, la loro inclusione garantisce una fedeltà filologica apprezzabile. La selezione delle squadre è stata ampliata, portando il numero totale a ventiquattro compagini nazionali, ognuna caratterizzata da statistiche individuali per gli atleti. La possibilità di scegliere gli undici titolari introduce un embrionale livello di gestione strategica che permette di personalizzare l’approccio alla partita.

Spostando l’attenzione su Super Goal! 2, il passaggio ai 16 bit del Super Nintendo appare come una vera rivoluzione. Qui la visuale cambia nuovamente, adottando una prospettiva a scorrimento laterale che richiama i classici da sala giochi. L’impatto grafico è notevole, con sprite più grandi, animazioni fluide e una palette cromatica vibrante. L’utilizzo dell’hardware permette di gestire elementi come il replay istantaneo e un radar a tutto campo, strumenti che all’epoca rappresentavano il vertice della comodità. La giocabilità guadagna profondità grazie all’aggiunta di formazioni difensive selezionabili e a una gestione dei tiri più sofisticata, che permette di imprimere traiettorie arcuate alla palla per aggirare le barriere o scavalcare portieri troppo avanzati.
Una delle caratteristiche più singolari di Super Goal! 2 è senza dubbio la gestione dell’arbitro. In un’epoca in cui i direttori di gara virtuali erano entità onniscienti, Jaleco decise di introdurre una meccanica basata sulla visuale dell’arbitro stesso. Il fischietto punisce i falli solo se si trova in prossimità dell’azione o se la sua linea di visione non è ostruita. Questo elemento introduce una variabile di gioco sporco decisamente atipica, permettendo ai giocatori di intervenire duramente sugli avversari lontano dagli occhi della legge sportiva. È un dettaglio che conferisce al titolo un carattere unico e una vena di cinismo che ben si sposa con la natura agonistica del calcio di quegli anni.

La conversione curata da Sickhead Games per questa raccolta si dimostra all’altezza delle aspettative. L’emulazione è impeccabile, priva di lag o artefatti visivi indesiderati. La dotazione di strumenti per personalizzare l’esperienza moderna è solida: è presente la funzione di riavvolgimento, chiamata VHS Rewind, che permette di tornare sui propri passi dopo un errore. Non mancano i filtri CRT, che simulano la saturazione dei vecchi televisori, e diverse opzioni di aspect ratio per adattare l’immagine ai moderni schermi senza deformare eccessivamente i pixel originali. Un’aggiunta apprezzabile è rappresentata dai manuali digitali originali, consultabili dal menu, che aiutano a comprendere meccaniche altrimenti oscure.
Il sonoro incarna perfettamente l’estetica dell’era bit. I brani musicali sono orecchiabili e martellanti, capaci di restare impressi nella mente, mentre gli effetti sonori contribuiscono a creare quel feedback immediato tipico degli arcade. C’è un fascino innegabile nella sintesi sonora che accompagna le azioni di gioco, un richiamo costante a un sound design che puntava tutto sull’energia. Tuttavia, bisogna riconoscere che la compilation non è esente da criticità legate alla fedeltà assoluta al materiale originale. La rigidità di alcuni movimenti e l’intelligenza artificiale dei portieri possono risultare indigeste oggi. Il livello di sfida è spesso sbilanciato, con routine comportamentali dei difensori facilmente aggirabili una volta compresi i pattern.

L’assenza di contenuti extra sostanziosi, come gallerie di bozzetti o interviste agli sviluppatori, impedisce alla raccolta di elevarsi allo status di celebrazione definitiva. Si ha l’impressione di trovarsi di fronte a un’operazione pulita sul piano funzionale, ma forse un po’ scarna in termini di valore aggiunto. Nonostante queste mancanze, il fascino dei titoli Jaleco resta intatto per chi sa guardare oltre la patina del tempo. Jaleco Sports: Goal! 2 è un viaggio onesto verso un passato che sembra lontanissimo. È un pacchetto che celebra un brand capace di introdurre idee curiose e una giocabilità che riesce ancora a strappare qualche ora di intrattenimento genuino. Il suo obiettivo è preservare un’esperienza specifica, fatta di pixel vibranti e di una visione del calcio che era, prima di tutto, un grande e coloratissimo gioco di riflessi.
POWER RATING: 6.5/10
“Una collezione corretta che recupera capitoli storici della serie Jaleco, offrendo un’emulazione solida e funzioni moderne gradite, pur pagando il pegno di una varietà contenutistica limitata e di un’assenza di extra storici di rilievo.”
PRO
- Emulazione dei titoli NES e SNES fluida e fedele.
- La funzione di riavvolgimento VHS è estremamente comoda.
- Inclusione delle diverse varianti regionali per fini collezionistici.
- Meccanica dell’arbitro in Super Goal! 2 ancora oggi curiosa.
CONTRO
- Mancanza di contenuti documentaristici o modalità museo.
- Varietà di giochi effettiva ridotta a due soli titoli base.
- Intelligenza artificiale dei portieri a tratti imbarazzante.




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