Di Redazione PW83
-Codice Review fornito da Atari
-Versione Testata: Xbox Series X
-Disponibile per: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PC
-Sviluppatore: Pipeworks Studios
-Publisher: Atari
Uno dei migliori arena-fighter di tutti i tempi viene rimasterizzato e riproposto per le piattaforme moderne!
C’è qualcosa di profondamente catartico nel vedere due rettili atomici di cinquanta metri abbattere grattacieli di cemento armato con la stessa disinvoltura con cui si calpesta un castello di sabbia. Nei primi anni Duemila, Pipeworks Studios e Atari riuscirono a catturare esattamente quell’essenza artigianale dei film di genere Tokusatsu, trasformando la complessa fisicità dei mostri Toho in un picchiaduro da arena d’impatto immediato. Riportare in vita Godzilla: Destroy All Monsters Melee con un’operazione di restauro a distanza di oltre vent’anni è una scommessa che poggia interamente su un preciso senso di nostalgia e sulla tenuta di un sistema di combattimento deliberatamente pesante.

Il lavoro svolto sul piano visivo non si limita a un banale incremento della risoluzione, ma rinfresca le strutture geometriche di città, basi militari e della celebre Monster Island senza tradire l’estetica originale. Le texture sui corpi dei kaiju restituiscono finalmente quell’effetto ruvido, quasi gommoso, che rievoca i costumi in lattice indossati dagli stuntman negli Studios giapponesi. Le architetture urbane crollano in modo decisamente più spettacolare sotto il peso dei colpi, lasciando sul terreno detriti che continuano a impattare sulla fisica degli scontri e offrendo oggetti improvvisati da scagliare contro gli avversari.
La struttura del gameplay mantiene intatta la sua natura da brawler arcade puro. A differenza dei picchiaduro tecnici moderni, dove la precisione al frame e le combinazioni infinite regolano l’andamento dei match, qui la fisica dei colpi impone un ritmo più cadenzato e ragionato. Muovere colossi come King Ghidorah, Gigan o Anguirus richiede la comprensione delle inerzie e dei tempi di recupero dopo ogni sberla o raggio atomico. Le collisioni restituiscono un senso di massa imponente, trasformando ogni scontro diretto in una vera lotta di resistenza ravvicinata.

Le aggiunte contenutistiche rifiniscono la progressione originaria senza stravolgerla. La ristrutturazione del sistema di sblocco abbandona il grinding rigido dell’epoca per offrire la libertà di accedere a mostri, mappe e bozzetti della galleria nell’ordine desiderato. Più rilevante risulta l’integrazione del comparto multigiocatore online con rollback netcode, una risposta concreta alla necessità di espandere le storiche sessioni locali a quattro giocatori che rappresentavano il cuore pulsante del titolo su GameCube e Xbox. L’inclusione di Kiryu nel roster espande la varietà tattica, garantendo un bilanciamento complessivo che preserva il divertimento scanzonato delle risse fra titani.
Restano evidenti alcuni limiti strutturali storici che la rimasterizzazione non ha voluto alterare. Le campagne in singolo per ciascun mostro rimangono piuttosto lineari e scarnificate nelle modalità, fungendo perlopiù da banco di prova prima di tuffarsi nelle sfide a più giocatori. Allo stesso modo, l’intelligenza artificiale ai livelli di difficoltà superiori tende a mostrare scorciatoie comportamentali anziché una reale sofisticazione tattica. Sono però imperfezioni scusabili all’interno di un pacchetto che punta spudoratamente alla genuinità del caos distruttivo, mantenendosi fedele al materiale di partenza.

Godzilla: Destroy All Monsters Melee Remastered dimostra quanto la formula targata Pipeworks riesca ancora a divertire con disarmante semplicità. Il restyling grafico e l’infrastruttura online ridanno ossigeno a un classico che preferisce la spettacolarità dell’impatto alla complessità teorica. Un gradito ritorno che si piazza al centro dell’offerta per tutti gli appassionati di mostri giganti e di picchiaduro immediati da condividere in compagnia.
Un’ombra titanica si allunga di nuovo sui grattacieli incandescenti, ricordandoci che distruggere tutto ha ancora un sapore assolutamente unico… specialmente insieme agli amici!
POWER RATING: 8.5
“La rimasterizzazione di un classico del picchiaduro arcade tra kaiju torna a ruggire con un comparto visivo ripulito e l’online multiplayer, mantenendo intatto l’impatto scanzonato e viscerale dei combattimenti originali.”
PRO
- Sensazione di peso e fisica dei mostri resa con grande efficacia
- Introduzione del multiplayer online stabile
- Sistema di sblocco dei contenuti rimodernato e più libero
CONTRO
- Modalità per singolo giocatore essenziali e lineari
- Intelligenza artificiale a tratti rudimentale




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