Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da ININ Games
-Versione Testata: Nintendo Switch

-Disponibile per: Nintendo Switch

ININ Games e la leggendaria TAITO ci riportano nelle sale giochi anni ’80 con una compilation dei più grandi successi della casa giapponese!

Non è sicuramente un segreto che nella redazione di Powerwave83 si sia ormai giocatori con un certo “trascorso videoludico” (per non dire “vintage”). Vien da sè che ovviamente, nel momento in cui viene pubblicata una nuova compilation di vecchie glorie, l’intera redazione ci si fiondi sopra come falchetti pronti a catturare la preda. Specialmente se, come in questo caso, la compilation in questione sfoggia una nomea roboante come Milestones (Pietre Miliari): cosa potrebbe mai andare storto?

Tutto e niente, onestamente, ma andiamo per gradi e vediamo un po’ il background di questo TAITO Milestones. In primis, per chi non conoscesse la leggendaria software-house giapponese che fa da leitmotiv al titolo, sappiate che sono i Signori dietro a capolavori dell’industria videoludica, spesso pionieri di interi generi o creatori di fenomeni culturali. Space Invaders fa suonare qualche campanella? Arkanoid? Bubble Bobble vi dice nulla? Puzzle Bubble? Kiki KaiKai (Pocky & Rocky)? Rainbow Islands? The Ninja Warriors? Darius e relativi sequel? Non stiamo scherzando, TAITO ha pubblicato letteralmente centinaia di giochi dal 1973 ad oggi. Non a caso è considerata, assieme a Konami, Captive Communications (la Capcom di oggi), e Namco (ora Bandai-Namco) tra i grandi Padri fondatori dell’industria videoludica nipponica.

Il che ci porta, finalmente, a parlare di questa nuovissima compilation. Appena avviato il titolo, un piccolo messaggio “Powered by Arcade Archives” si trova nell’angolo della schermata di selezione gioco/schermata iniziale di Taito Milestones, un tenue sigillo di qualità per far sapere ai giocatori che l’emulazione all’interno è dello stesso standard che ci si aspetta dalla prolifica serie di Hamster, famosa soprattutto per la serie ACA NeoGeo, con tutte le solite caratteristiche (e anche la stessa identica interfaccia) presenti e corrette. Ciò che questo significa in pratica è che le ricreazioni digitali dei classici arcade che si trovano qui si trovano da qualche parte in una via di mezzo tra la stravaganza (e la spesa in termini di programmazione) dello straordinario lavoro di M2 e gli sforzi meno desiderabili del vecchio “Laboro ergo sum” (funziono, quindi vado bene così); versioni tranquillamente affidabili in cui i giochi stessi sono sempre l’attrazione principale.

Il che ci porta a quello che fondamentalmente è il più grosso punto interrogativo di questa intera recensione: la lineup di titoli disponibili. Perché scomodare un titolo così pesante come Milestones, se poi buona parte di queste Pietre Miliari non sono presenti? La domanda è purtroppo retorica e di facile soluzione: perchè quegli stessi titoli, assenti in Milestones, sono presenti nei vari store digitali come acquisti singoli o come parte di altre compilation. In effetti, sette dei dieci giochi inclusi sono già disponibili per l’acquisto separatamente sull’eShop, indipendentemente dalla vostra regione: Alpine Ski, Elevator Action, Wild Western, Front Line, The Fairyland Story, Halley’s Comet e The Ninja Warriors sono tutti giochi che potrete acquistare in questo momento comodamente dal vostro Switch, customizzando la vostra esperienza di gioco arcade classica in base al vostro budget e ai vostri gusti in modo più preciso. Le tre esclusive, ammesso che non vengano rilasciate separatamente in un secondo momento, sono Qix, Space Seeker e Chack’n Pop. Il che ci porta ad un secondo problema, ugualmente importante, ovvero…

Per quale motivo sarebbero Pietre Miliari della storia di Taito o dell’industra videoludica?” Attenzione, non stiamo dicendo che non lo siano anzi, é lampante come questi titoli abbiano lasciato un segno nel mondo dei videogiochi. Il punto è che questa compilation, purtroppo, non lascia ai giocatori capire il perché di questa cosa. Contrariamente ad altre raccolte già in commercio infatti, Milestones sarà completamente scevra di qualsivoglia funzione museo, archivio, o altro: nessun poster, locandina, aneddoto o concept-art, cosa piuttosto sciocca per un gioco che teoricamente dovrebbe celebrare la storia di una delle software house più influenti del mondo. Un peccato davvero.

Tutto male quindi? No, assolutamente. I 10 giochi presenti infatti saranno tutti convertiti in maniera egregia e ci mancherebbe altro, e oltretutto manterranno quel fattore divertimento che li ha resi popolari all’epoca. I dieci titoli selezionati per questa raccolta coprono un’impressionante gamma di generi, offrendo di tutto, dai picchiaduro a scorrimento e platform a schermo singolo agli schooter sci-fi vecchio stile e agli astratti snatch ‘em up di territori. C’è sicuramente qualcosa qui per tutti (a patto che abbiano un gusto per gli anni ’80), non importa quale sia il loro umore, le origini arcade di questi titoli rendono naturalmente divertenti esplosioni di gioco rapide e casuali senza sforzo. Chiunque speri di trascorrere più tempo con un vecchio favorito sarà lieto di sapere che ogni gioco supporta le classifiche online, quindi se siete maestri ad Alpine Ski o avete dedicato la vostra vita a padroneggiare The Fairyland Story, potrete finalmente mostrare le vostre fantastiche abilità al mondo intero. Coloro che hanno un occhio per i dettagli potranno trascorrere il loro tempo ammirando le opzioni dello schermo specialistico di The Ninja Warriors, preservando magnificamente i tre monitor del gioco di visualizzazione widescreen con impostazioni che vanno oltre le linee di scansione e il ridimensionamento, mirando invece a fare eco alla più onesta (e disgiunta) configurazione estesa del monitor del cabinet arcade originale, completo di schermi disassati opzionali e colorazione non omogenea.

Tirando le somme, alla luce di quanto esposto ci sentiamo di consigliare questa TAITO Milestones solamente ai veri appassionati di retrogaming (con la riserva che in quanto tali, probabilmente possiederanno già diverse versioni dei giochi presenti), o perchè no, ai gamer più giovani che vogliono tastare con mano dove tutto ebbe inizio. I due estremi dello spettro, quindi, con una parte mediana che difficilmente troverà conforto nel giocare titoli simili.

POWER RATING:
6.0/10
“TAITO Milestones è un prodotto bizzarro, che sfoggia un nome altisonante ma che poi non fa il necessario step successivo (o non vuole?) nel dimostrarsi coerente con quanto proclamato.”


PRO:

+Emulazione solida, arcade-perfect
+Grande varietà di generi disponibili
+Alcune Pietre Miliari sono oggettivamente presenti…

CONTRO:
-…mentre alcune sono clamorosamente assenti
-Assolutamente nessun tipo di extra in termini storici
-7 giochi su 10 sono già acquistabili singolarmente

Posted by:Powerwave83

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