Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da Bandai Namco
-Versione Testata: PlayStation 5

-Disponibile per: PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam)
-Sviluppatore: Bandai Namco
-Publisher: Bandai Namco

Abbiamo recensito la Season 3 di uno dei migliori Fighting Game sul mercato: tutti i segreti nella nostra review!

Nota: Questo articolo è un work-in-progress e verrà aggiornato mano a mano che si renderanno disponibili i contenuti del season pass 3. Con la pubblicazione di Kunimitsu, la terza Stagione è ufficialmente iniziata.

Si è ufficialmente aperta la terza stagione di DLC per il fantastico TEKKEN 8 di Bandai Namco (di cui potete leggere la recensione CLICCANDO QUI) e noi di PowerWave83.com, esattamente come facemmo ai tempi della precedente stagione, esamineremo, mano a mano che verrano pubblicati, i vari contenuti offerti. Questa stagione vedrà la pubblicazione di 4 lottatori distinti, fondamentalmente uno per stagione solare fino alla conclusione della Season a inizio 2027. Ora bando alle ciance, e andiamo a scoprire i combattenti della terza stagione di contenuti aggiuntivi per TEKKEN 8!

SEASON 2 – Parte 1 – Kunimitsu (02/06/2026):

Kunimitsu II, la kunoichi figlia della originale assassina dei primi Tekken, torna anche nell’ottavo capitolo e, lasciatecelo dire sin da subito, è diventata immediatamente una dei nostri main. Forte di un redesign assolutamente magistrale, la sua nuova identità visiva colpisce nel segno del voler apparire come una ninja di nuova generazione. Addio nero e blu notte, benvenuti oro, rosso cremisi e bianco per il suo main outfit. Certo, il suo costume “classico” (ovvero una reinterpretazione di quello della mamma) è disponibile, ma quello che veramente ci ha fatto adorare la giovane kunoichi è quello da… liceale. Immaginatevi una divisa scolastica giapponese, quella del Politecnico Mishima, tra le altre cose, ma arricchita da guanti e stivali high-tech. Assolutamente sublime.

Il vero banco di prova si consuma però sul ring, dove il repertorio della lottatrice si rivela tanto letale quanto spettacolare. Il parco mosse si adegua alla brutalità del gioco, pur mantenendo i classici rimandi storici al clan Manji. La mossa indietro 1, ad esempio, costringe la giovane combattente a eseguire il noto pugno rotante ripetuto, con tanto di stordimento finale in caso di abuso. Il resto delle combinazioni si traduce in un incubo (per gli avversari) di mix-up, finte e strumenti di avvicinamento rapido. Nelle mani giuste, Kunimitsu diventa totalmente imprevedibile. Questa mobilità estrema impone però un prezzo salato, identificabile nella scarsa potenza dei singoli colpi. I danni non reggono il confronto con i pesi massimi del roster, obbligando a una strategia basata sullo hit-and-run che, a ben vedere, ha perfettamente senso se contestualizzata alla sua figura di kunoichi. Alcuni attacchi mirati causano ferite profonde, ma espongono il personaggio a un rischio enorme: un singolo whiff lascia la ninja scoperta e alla mercé delle punizioni avversarie.

Analizzando le sue strategie, emerge chiaramente come il nuovo sistema heat stravolga l’approccio tattico della combattente. L’attivazione dello stato speciale sblocca estensioni di combo prima impensabili e accentua l’aggressività grazie a scatti fulminei che azzerano le distanze. La gestione dello spazio diventa fondamentale: l’uso del kunai come proiettile e i teletrasporti costringono l’avversario a rimanere costantemente vigile e sulla difensiva. Gli sviluppatori hanno strutturato il personaggio per capitalizzare sui riflessi, eliminando quasi del tutto i tempi morti. La transizione tra le diverse posizioni di guardia impone un ritmo serrato che non concede pause, trasformando ogni round in una rissa di nervi dove la reattività conta più della forza bruta.

L’ingresso di Kunimitsu in questa stagione rimodella gli equilibri competitivi del titolo Bandai Namco. Non si tratta di un personaggio accessibile a chiunque, poiché richiede un’assiduità costante in modalità allenamento per assimilare le giuste tempistiche dei teletrasporti e delle transizioni. Resta il dubbio se questa combinazione di agilità estrema e vulnerabilità strutturale saprà imporsi nei tornei di alto livello, o se la scarsa resistenza ai colpi pesanti finirà per confinarla a semplice scelta di nicchia per i puristi della velocità.

Dobbiamo però ammettere che non abbiamo saputo resistere né al suo fascino, né tantomeno al suo gameplay. Ci piaceva già usarla in TEKKEN 7, ma in questo ottavo capitolo, il suo redesign è eccellente e, per quanto ci riguarda, Kunimitsu possiede la “Super” più bella dell’intero gioco. Non vi spoileriamo nulla, ma se amate il Giappone del periodo Edo, impazzirete. Kunimitsu si integra più che bene nelle meccaniche aggressive del gioco, puntando tutto su una mobilità fuori dal comune. Certo, richiede studio e precisione per superare il deficit di danni, ma l’imprevedibilità del suo stile ripaga lo sforzo.

Con la pubblicazione di Kunimitsu siamo ufficialmente all’inizio della terza Season di TEKKEN 8. Sarà una stagione decisamente interessante, composta da release decisamente…bizzarre. Ora, non vediamo l’ora di scoprire cosa ci aspetterà nel futuro. Come si comporteranno le nuove aggiunte al roster?

Lascia un commento

In voga