Sakura Wars (Sakura Taisen in Giappone), serie creata nel lontano 1996 da SEGA e Red Entertainment ai tempi del mai troppo lodato SEGA Saturn, sbarca finalmente sulle nostre PS4 con un titolo che avrà anche il compito di fungere da soft-reboot per l’intero franchise. Riuscirà la Divisione Floreale Imperiale ad avere la meglio?

Sakura Wars, come dicevamo, è un soft-reboot dell’intera serie. Potrete notarlo dall’assenza di numerazione o sottotitoli, e da una piccola curiosità: controllando la pagina dei trofei sulla vostra PS4, il gioco avrà il suffisso “New” racchiuso tra parentesi. Sakura Wars, tra le altre cose, è anche il primo capitolo della serie a essere ufficialmente distribuito fuori dal mercato orientale. Sicuramente una mossa coraggiosa per SEGA, visto il target molto specifico che un gioco come questo può avere. Ma Sakura Wars (SW, da ora), che gioco è?

Facciamo un passo indietro: L’originale Sakura Taisen era un ibrido composto in egual misura da un simulatore di appuntamenti (Avete capito benissimo. ndSpike) e da uno strategico à-la-Front Mission. Connubio decisamente eclettico, ma che generò un successo incredibile, nella terra del Sol Levante. Ad oggi, tra titoli principali, spin-off, e raccolte si possono contare qualcosa come più di venti capitoli, usciti per le console più disparate (Saturn, GameBoy Color, Dreamcast, Playstation 2, DS…). Questo SW è ufficialmente il sesto capitolo della serie principale.

Guardiamo ora quale sarà la trama a fare da sfondo alle vostre scorribande.
Nel 1930, la Grande Guerra Demoniaca porta alla distruzione delle Divisioni Floreali di New York, di Parigi e di quella Giapponese. Con il mondo ormai in pace e le con le Divisioni Floreali ormai divenute pubbliche, viene fondata la World Luxury Operatic Federation, con svariate divisioni internazionali. Vengono inoltre istituito il torneo dei Giochi Mondiali a cadenza biennale.
Nel 1940, anno in cui si svolge questo SW, impersonerete Seijuro Kamiyama, ex-comandante della Marina Imperiale Giapponese. Arrivato a Tokyo, scoprirà di essere stato assunto da Sumire Kanzaki, direttrice del Gran Teatro Imperiale di Tokyo, come nuovo comandante della Divisione Floreale Imperiale, con il compito di proteggere l’area di Tokyo dall’invasione demoniaca. Seijuro avrà quindi due compiti ben specifici. Servire come assistente “tuttofare” nel teatro ricoprendo i compiti più disparati, ma sopratutto coordinare in battaglia le ragazze facenti parti della Flower Division. Così come dicevamo poco sopra, il gioco è fondamentalmente scisso in due. Andiamo a vedere in che modo.

Iniziamo dalla parte più canonica, che sarà quella action, o di puro combattimento. Ognuna delle stupende ragazze della Flower Division piloterà uno SPIRICLE (o Kobu/Mugen), un mech armato fino ai denti alimentato a vapore e potere spirituale. In queste fasi, il gameplay sarà totalmente votato all’azione. Addio al sistema strategico a turni, e benvenuto al nuovo sistema in tempo reale, realizzato con estrema cura. Saranno presenti varie “combo”, differenti per ogni singolo mech, attacchi speciali eseguibili dopo aver riempito una determinata barra, e attacchi di squadra dal potere devastante. Come abbiamo già scritto tutto è estremamente accessibile, ma non per questo sgradevole: i comandi saranno intuitivi, risponderanno alla perfezione, e saranno in grado di far realizzare al giocatore schivate, attacchi, e combo, con una fluidità esemplare. Addirittura, parlando di schivate, effettuandone una col giusto tempismo sarà possibile rallentare il tempo e contrattaccare senza che il nemico abbia il tempo di rispondere.

Tra le particolarità del sistema di combattimento, non possiamo che apprezzare la diversità di ogni singolo Spiricle: Alcuni saranno più portati al combattimento corpo a corpo, alcuni verso il combattimento a distanza/sniping, alcuni contro i boss. La cosa che più ci è piaciuta è la totale versatilità del tutto. A conferma di ciò, durante le fasi di combattimento sarà possibile passare da un mecha all’altro mediante la semplice pressione di un tasto, così da poter affrontare nel miglior modo possibile le varie ondate demoniache.
Ora parliamo di come aumentare le varie statistiche delle ragazze, perchè contrariamente a qualunque altro action-RPG in commercio, non avrà a che fare nè con l’eliminazione dei nemici nè con l’acquisto di nuovo, migliore, equipaggiamento. L’upgrade avverrà infatti mediante…la fiducia, concetto che va a mescolarsi con quella che è poi la parte principale del titolo SEGA.

Come dicevamo, aumentare la fiducia che le ragazze nutrono verso Seijuro durante le fasi esplorative sarà l’unico modo di aumentare la prodezza combattive dei vari Spiricle, cosa che porterà inoltre a sbloccare nuovi e devastanti attacchi. Ma la fase esplorativa, in cosa consiste? E’ qui che il gioco risulterà probabilmente poco digeribile per il pubblico occidentale. Fondamentalmente consisterà nell’esplorare il Gran Teatro in lungo e in largo, svolgendo gli incarichi più disparati, nel tentativo di riportare la Flower Division all’antico splendore. Si dovrà quindi andare a parlare con le ragazze nel tentativo di migliorare il loro Morale (cosa che influenzerà le prestazioni iniziali sul campo di battaglia), si parteciperà al minigioco di carte “Koi-Koi”, ripetendo il tutto fino a quando, raggiunta una certa soglia di confidenza, non si sbloccheranno eventi particolari (denominati Eventi Fiducia) in grado di aumentare di molti punti il suddetto valore. Attenzione però, le risposte di Seijuro, se inopportune, potranno avere anche l’effetto opposto, e faranno crollare la fiducia accumulata dalle ragazze verso il loro neo-capitano. Arrivare al massimo delle relazioni sociali dovrà quindi essere una priorità per il giocatore, se vorrà raggiungere la massima efficenza sul campo di battaglia.

Nelle circa 30 ore impiegate per completare il titolo, abbiamo potuto apprezzare molte cose. La caratterizzazione dei personaggi è lodevole, così come spesso ci siamo ritrovati a sorridere dopo alcuni eventi particolarmente fantasiosi e bizzarri. Anche il comparto grafico ci ha convinto, con uno stile decisamente gradevole, accentuato dai colori tenui che permeano tutta la palette cromatica del gioco. Anche le sezioni di combattimento ci sono piaciute molto, e sono state in grado di farci lavorare ancora più sodo sulle relazioni con le ragazze. Sicuramente più buono il comparto audio, con un ottimo doppiaggio (attenzione, solo giapponese) e alcune tracce veramente degne di nota, prima tra tutte il tema principale, assolutamente più che orecchiabile, ed eclettico al punto giusto per poter rappresentare un gioco come Sakura Wars.

Eccoci quindi a tirare le somme su quelle che a conti fatti, è un titolo decisamente particolare per un mercato, quello occidentale, come il nostro. Il gioco è chiaramente mirato verso un pubblico amante di anime e manga. Se non è il vostro pane, difficilmente riuscirete ad apprezzare quanto di buono fatto da SEGA, addirittura in merito alle sequenze di combattimento. Questo perchè purtroppo, il “ritmo” di gioco è veramente lento, e le fasi action non sono più di una manciata per capitolo, spesso e (poco) volentieri visibilmente usate per spezzare la monotonia. D’altro canto, se decidete di dare a questo SW una chance, verrete ripagati con personaggi assolutamente ben caratterizzati, un comparto tecnico più che valido, uno stile assolutamente ricercato, e con qualcosa di sicuramente diverso da quanto normalmente presente sui nostri scaffali.

Per noi di PowerWave, nonostante i difetti, è promosso, con la speranza che SEGA riporti in auge e in pianta stabile una serie storica come Sakura Taisen.

“Imperial Combat Revue, Engaging!”

Nota Bene: Il titolo presenta la sola lingua Giapponese per l’audio, e quella Inglese per i testi.

POWER RATING:
7.5/10
“Per noi è promosso, con la speranza che SEGA riporti la saga ai fasti di un tempo”


PRO:
-Fasi action curate e divertenti
-Ottima caratterizzazione dei personaggi
-Artisticamente adorabile
-Tema principale irresistibile

CONTRO:
-Non abbastanza fasi di combattimento
-Dedicato a un pubblico estremamente mirato
-Ritmo di gioco eccessivamente blando

-Codice review fornito dal Publisher
-Testato su PS4Pro

Posted by:Powerwave83

Una risposta a "Sakura Wars – PS4 Review"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...