Di Pierre Coppi

-Articolo Auto Finanziato: Aiutate PW83 con una donazione cliccando QUESTO LINK
-Testato su New Nintendo 3DS XL

La dura vita del giocatore di Fighting Games sul mai dimenticato Nintendo 3DS

La vita, reale o da gamer che sia, è piena di paradossi, non trovate? Prendete i Fighting Games, i picchiaduro, ad esempio. Uno dei generi di gioco più complessi che ci siano in commercio, ma anche uno dei pochi generi tutt’ora in grado di prestarsi all’ormai antica e perduta usanza della partitina da 5 minuti. Verrebbe da pensare che, per loro stessa natura, titoli del genere vadano ad intrecciarsi direttamente ad una console portatile come il mai dimenticato Nintendo 3DS, esempio perfetto di videogioco pret-a-porter. No? Beh, in realtà non è proprio così, e in questo speciale andremo a vedere come si sono comportati quei pochi titoli che effettivamente hanno fatto il salto da console casalinga a portatile. Tranquilli, purtroppo non saranno molti, ma saranno tutti ottimi. Come dite? Anche questo è un paradosso?

BlazBlue Continuum Shift II – Arc System Works – 2011

Dai talentuosissimi sviluppatori dietro Guilty Gear (QUI la recensione), il porting di quello che ai tempi della sua ideazione venne considerato come il suo sequel spirituale. BlazBlue Continuum Shift 2 non è infatti un sequel di CS1, ma una sorta di re-immaginazione di quanto visto sulle console casalinghe. Sulla piccola console Nintendo, i giocatori potranno godersi quindi un titolo assolutamente fantastico (a patto che amiate gli anime-fighters), con tonnellate di modalità di gioco, 18 personaggi eccentrici e soprattutto dal gameplay unico, una realizzazione tecnica ben più che buona e le solite, fantastiche meccaniche di gameplay che accompagnano le creazioni di Arc System Works. Difetti? Forse lo stile grafico spettacolare e caotico di una produzione simile fatica a esprimersi al meglio sul piccolo (doppio) schermo della console, ma se cercate un picchiaduro 2D tecnico e con decine e decine di sbloccabili, BBCS2 sarà in grado di tenervi compagnia per moltissimo tempo.

Dead Or Alive DIMENSIONS – Team Ninja/ Koei Tecmo – 2011

Il prosperoso e adrenalinico picchiaduro 3D di Team Ninja e Koei Tecmo vede nella sua trasposizione per Nintendo 3DS una delle sue iterazioni migliori, nonché, per assurdo, una delle più succose relativamente alla mole di contenuti in offerta. La modalità Storia in particolare sarà l’unica, tra i titoli facenti parte della saga, a coprire l’intero arco narrativo dell’universo di DOA, dal primo capitolo in assoluto fino al 4° (l’ultimo pubblicato al tempo del rilascio di Dimensions). A livello di gameplay il gioco convince, forte di una azione veloce e reattiva come la sua controparte per console casalinga, ed anche a livello tecnico, pur con le dovute limitazioni, il gioco è programmato in modo esemplare, con modelli poligonali e stage ottimamente dettagliati. A conti fatti, DOAD potrebbe essere il più bel picchiaduro 3D visivamente disponibile per 3DS. Aggiungete a questo un sacco di modalità di gioco, tanti costumi, personaggi da sbloccare e avrete tra le mani, letteralmente, un titolo imperdibile.

Super Street Fighter IV: 3D Edition – Capcom – 2011

Un’altro titolo disponibile al lancio della console Nintendo, con questo Super Street Fighter 4 3D Edition Capcom è riuscita a condensare l’intera esperienza di SSF4 dentro alla minuscola cartuccia di gioco, tra l’altro aggiungendo altro materiale inedito! Trentacinque (35!) personaggi, tra cui alcuni aggiunti come DLC nelle versioni casalinghe, un nuovo sistema di controllo sviluppato specificatamente per 3DS (disattivabile, tra l’altro) e una modalità nuova di zecca denominata 3D, completano un pacchetto di prim’ordine. I modelli poligonali dei personaggi e le loro animazioni sono eccellenti, mentre gli stage hanno forzatamente dovuto subire un downgrade per fare spazio alla mole di contenuti presenti in questa versione. SSF4 fu uno dei titoli di lancio di Nintendo 3DS assieme a Dead Or Alive, e così come il rivale sviluppato da Team Ninja, gettò le basi per la brillante carriera della console portatile. Da avere.

Super Smash Bros. For 3DS – Nintendo – 2014

Mettiamola in questi termini: l’unico difetto della versione portatile di Smash 4 rispetto alla versione per Wii-U sarà relativa al comparto grafico, chiaramente inferiore. Per quanto concerne tutto il resto, Smash eccelle. Gameplay, contenuti, modalità di gioco, roster di personaggi disponibili… Nintendo e Bandai Namco hanno creato qualcosa di assolutamente imperdibile per ogni fan della saga. Vi sarebbe la disquisizione sul fatto di considerare o meno Smash un Fighting Game (futile diatriba che va avanti fondamentalmente da quando venne aggiunto per la prima volta al calendario delle più importanti competizioni online), ma al netto di tutto questo, è innegabile come il titolo Nintendo sia semplicemente divertente da giocare, nonché, come abbiamo più volte ripetuto, la più grande celebrazione mai creata del concetto stesso di videogame.

Tekken 3D Prime Edition – Bandai Namco – 2012

Poteva forse Bandai Namco farsi sfuggire una fetta di mercato importante come quella per la console portatile più venduta al mondo? La risposta è scontata, ed ecco arrivare Tekken 3D Prime Edition, versione portatile ed aggiornata di Tekken 6. I contenuti fanno gridare al miracolo: 40 personaggi, 40 livelli, 60 FPS ed addirittura l’inclusione del film in CGI “Tekken: Blood Vengeange” completano l’offerta di quella che a conti fatti può essere considerato qualcosa che non dovrebbe nemmeno esistere. Analizzando l’insieme si capisce però che qualcosa è stato sacrificato sull’altare della qualità in favore della quantità. I modelli poligonali appaiono decisamente meno dettagliati del solito, sia per i personaggi che per gli stage, e il gioco soffre di una cronica mancanza di modalità di gioco in single player. Manca una modalità Story, e manca addirittura la classica Arcade, sostituita da Quick Battle (una serie di incontri VS CPU: nessun boss finale e nessun filmato conclusivo se non i titoli di coda). T3PE rimane dunque un buon prodotto e soprattutto bello da giocare, seppur con qualche inspiegabile omissione. E’ chiaro come la memoria disponibile non fosse un problema, vista l’inclusione di un intero film in CGI nella cartuccia di gioco.

Eccoci arrivati alla conclusione di questo mini-speciale. Speriamo di aver fatto cosa gradita nel cercare di consigliarvi i migliori picchiaduro disponibili per la ormai (purtroppo) defunta console portatile Nintendo. Non saranno molti, ma sono tutti titoli fondamentalmente ottimi, e se vogliamo potrebbero essere una buona idea per crearsi una sorta di Fighting-Game-Machine a poco prezzo. Infatti, sia la console (base, XL, 2DS, 2DS XL o New), sia i titoli proposti possono essere acquistati oggigiorno per pochi euro, rendendo di fatto il tutto molto più accessibile rispetto ai tempi in cui la console era in produzione. Chiaramente, questo può anche essere visto come un “punto d’ingresso” al mondo 3DS, in grado di regalare decine di perle mai viste in nessun’altro contesto videoludico. D’altronde, se al 31 Marzo 2020 c’erano in giro qualcosa come 75.77 milioni di unità (comprendenti ogni modello e divise tra i mercati EU, US e Asia), un motivo ci sarà.

-Articolo Auto Finanziato: Aiutate PW83 con una donazione cliccando QUESTO LINK
-Testato su New Nintendo 3DS XL

Posted by:Powerwave83

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...