Di Redazione PW83

-Codice Review fornito da EastAsiaSoft
-Versione Testata: Nintendo Switch

-Disponibile per: Nintendo Switch

Shady Corner Games e East Asia Soft ci fanno vestire i (succinti) panni di Haley, in una avventura che ci porterà nel suo stesso subconscio!

Dreamcutter, almeno inizialmente, potrebbe assomigliare al “solito” platform retro che abbiamo già visto e giocato milioni di volte. Effettivamente, ad una prima occhiata potrebbe essere veramente così, ma la percezione andrebbe a cambiare dopo soli pochi minuti passati con il titolo di Shady Corner Games.

Innanzitutto, la trama. Impersonerete Haley, una ragazza apparentemente normale che, per qualche motivo, quando dorme si trova a visitare fisicamente i propri sogni. In uno di questi, riesce ad impadronirsi della Dreamcutter del titolo, una falce senziente che le dona abilità sovrumane e, soprattutto, le fa intendere di essere a conoscenza di un modo per fuggire da questo reame onirico in cui Haley è imprigionata.

Ora, veniamo al gameplay vero e proprio. Dreamcutter come già detto é un titolo dal sapore vagamente retro in cui dovremo saltare, combattere e sconfiggere boss nemici. Fin qui, nulla di nuovo all’orizzonte. Dove Dreamcutter cambia la formula sarà da ricercarsi nella possibilità di potenziare Haley tramite l’acquisto di bonus incrementali nel negozio presente nell’hub di gioco (da cui potremo anche scegliere il “Mondo” da giocare) e soprattutto dalle abilità della Dreamcutter. Sarà infatti possibile, oltre che utilizzarla come semplice strumento per eliminare (falcidiare, più nello specifico) i nemici, anche usarla per appendersi a certe piattaforme e, addirittura, lanciarla contro un muro ed utilizzarla come piattaforma/trampolino per raggiungere le piattaforme più elevate. Sempre nel negozio menzionato poco sopra, oltre che aumentare le statistiche (attacco, health points, ecc.) di Haley, sarà inoltre possibile acquistare mosse nuove di zecca, aumentando esponenzialmente il repertorio/arsenale dell’improbabile duo Haley/Dreamcutter.

Ora, andiamo a discutere dell’elefante nella stanza, ovvero le scene “hard” del titolo. Dreamcutter é un gioco in cui il sesso, la sensualità, le allusioni più o meno esplicite o più in generale i contenuti vietati ai minori sono indubbiamente presenti, cosa che potrebbe far storcere il naso ai giocatori più pudici. A noi non hanno dato particolarmente fastidio, e il motivo é presto detto: partendo dal fatto che l’intero gioco (o comunque un buon 95% dello stesso) si svolge all’interno del subconscio della protagonista, ha senso che certi pensieri facciano capolino nella sua quotidianità e che la Dreamcutter, manipolatrice per natura, li usi come punto di leva per ottenere quello che vuole. Sappiamo che nel 2024 qualcosa del genere sia ancora un discorso da trattare con i guanti (non sia mai che una o due persone ne rimangano offese, per carità!), ma come abbiamo già ribadito, non é una cosa che ci ha particolarmente sconvolto e anzi, nell’ottica di una analisi meno superficiale del trovarsi un seno o un sedere in pixel-art al centro dello schermo, abbiamo trovato che fosse estremamente coerente con la premessa alla radice del gioco.

Tirando le somme, Dreamcutter é un gioco insospettabilmente ben fatto e divertente, con una premessa ben studiata che riuscirà ad appassionarvi se solo sarete disposti ad andare un po’ oltre il fatto che nel gioco siano presenti “le donnine nude”.

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